sabato 9 maggio 2015

Zerocalcare inedito domani su “la Repubblica”

Dopo il reportage da Kobane per il settimanale Internazionale, Michele Rech in arte Zerocalcare (candidato al prestigioso Premio Strega con quel Dimentica il mio nome presentato in anteprima su FdC n.230 lo scorso ottobre) domenica 10 maggio pubblicherà nell’inserto culturale del quotidiano la Repubblica una storia inedita di 6 pagine (per la prima volta su un quotidiano), “dedicata a degrado e senso civico”.

Per il giornale romano Zerocalcare, nato ad Arezzo ma fiero cittadino del quartiere di Rebibbia (“se ci sto lontano più di una settimana mi vengono le bolle”) ha realizzato un fumetto dal titolo La città del decoro, presentato dal giornalista Luca Valtorta (già direttore del mensile XL) con queste parole: “Per l’occasione sceglie un tema a sfondo sociale: il concetto di “senso civico” e di come può venire stravolto, interrogandosi e interrogando i lettori su un tema che coinvolge tutti, il cosiddetto “degrado” e cosa significhi realmente. Il “senso civico” esasperato può arrivare a diventare razzismo strisciante? Come sarebbe la “polis immaginata dai siti internet che denunciano le quotidiane situazioni di degrado”?”.

“E perché su Repubblica invece che sul blog tuo?”, chiede in un’ulteriore immagine promozionale un personaggio all’alter ego disegnato di Zero, il quale risponde fra l’altro: “Per il tema che tratta: ci tenevo un sacco che stesse su Repubblica”.

Ed è curioso che, nella crisi dell’editoriale tradizionale, perfino uno dei maggiori quotidiani d’Italia riporti il fumetto al centro dell’attenzione (con migliaia di copie vendute...). Qui la tavola d’apertura della storia, che farà sicuramente parlare a lungo.

venerdì 8 maggio 2015

Mondadori Comics, arriva tutto Bonvi

Dalle celebri strisce delle Sturmtruppen (la più famosa “striscia” italiana), alle storie di Nick Carter (ideate per i celebri “fumetti in T.V.” di Gulp! e SuperGulp!) realizzate con Guido De Maria, fino alle Cronache del dopobomba e alle Storie dello spazio profondo con testi dell’amico Francesco Guccini... in trent’anni, la produzione artistica di Franco Bonvicini in arte Bonvi ha realizzato innumerevoli storie e personaggi che hanno animato l’immaginario di un’epoca e che hanno superato le barriere del tempo, rimanendo attuali e contemporanee.

Mondadori Comics ha annunciato un accordo con gli eredi per cui tutta la produzione del compianto artista modenese (scomparso giusto vent’anni fa) rivivrà in nuove edizioni, per i lettori di oggi e collezionisti di sempre. La ristampa ragionata partirà dal vastissimo archivio dell’artista, ricco di migliaia di tavole, che raccoglie tutti i personaggi, le storie e i disegni che hanno contribuito a fare grande il fumetto italiano.

La pubblicazione seguirà un progetto editoriale che sarà comunicato nei prossimi mesi, arricchendo un catalogo che già annovera personaggi storici del fumetto italiano come Alan Ford, Kriminal e Satanik (pubblicati su licenza di Max Bunker), Ken Parker e l’intera produzione di Guido Crepax (che con le collane Historica, Fantastica e Prima portano in edicola una ventina di titoli al mese).

Le Sturmtruppen, – la “opera rock” di Bonvi, come l’ha definita Vasco Rossi – rappresentano in particolare un’icona del fumetto popolare italiano. Si narra che la prima striscia sia stata disegnata sulla tovaglia di un’osteria di Modena nella notte tra il 2 e 3 ottobre 1968. Poco più di un mese dopo, le “Sturmtruppen” vincono il concorso indetto dall’ormai scomparso quotidiano Paese Sera e vengono presentate al quarto Salone Internazionale dei Comics di Lucca.

E dal prossimo Lucca Comics & Games ripartirà la loro avventura, sia con una mostra dedicata a Bonvi e la sua satira antimilitare, sia con i primi titoli dedicati ai suoi soldaten...

giovedì 7 maggio 2015

“Tra le Nuvole”, festival itinerante nel bresciano

Un mese e mezzo di incontri, mostre, laboratori, cineforum per la rassegna itinerante dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione. Tra gli ospiti Paolo Bacilieri, Alessandro Baronciani, Gigi Simeoni e Davide Calì.

Ieri è cominciato (e durerà fino a domenica 21 giugno) Tra le Nuvole, festival itinerante dedicato a fumetto e illustrazione organizzato dalla casa editrice MalEdizioni.

Ben 13 appuntamenti, senza contare i numerosi laboratori, che tra maggio e giugno toccheranno città e paesi della provincia bresciana, per un’edizione che si preannuncia particolarmente ricca e variegata. Anche quest’anno infatti il festival si allarga, con molti nuovi appuntamenti tra la città e la provincia: Brescia, Flero, Rezzato, Roncadelle, Ospitaletto, Orzinuovi, Torbole Casaglia, Mairano, Castel Mella, Rodengo Saiano e Poncarale ospiteranno tra maggio e giugno mostre, incontri con l’autore, cineforum e laboratori per ragazzi e adulti dedicati al fumetto in tutte le sue forme.

L’evocativa locandina disegnata da Baronciani suggerisce l’attitudine vagabonda del festival, che per un mese e mezzo porterà in giro per la provincia autori di fumetto, illustratori, cineforum e laboratori. Tra le Nuvole, giunto quest’anno alla quinta edizione, continua a essere un festival che si svolge prevalentemente nelle biblioteche. Lo scopo di questa scelta è valorizzare le biblioteche come spazi pubblici di condivisione e portare autori affermati ed emergenti dove normalmente non se ne vedono: tra gli scaffali delle biblioteche bresciane, infatti, il fumetto ha cominciato ad affacciarsi soltanto da pochi anni, con l’emergere del “fenomeno” graphic novel.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero: qui il programma completo.

mercoledì 6 maggio 2015

PEN premia “Charlie Hebdo”, pareri discordi

Anche il giorno dopo, continua a far discutere la decisione del PEN American Center (sezione USA della maggior organizzazione internazionale di letteratura e diritti umani) di assegnare il premio Toni & James C. Goodale Freedom of Expression Courage Award al settimanale Charlie Hebdo, barbaramente colpito lo scorso 7 gennaio negli attentati di Parigi. Nella foto, l’editor-in-chief della rivista Gerard Biard tra il critico cinematografico Jean-Baptiste Thoret e l’editor Bob Mankoff del New Yorker al galà nell’American Museum of Natural History di New York.

A 6 suoi membri (Peter Carey, Teju Cole, Francine Prose, Michael Ondaatje, Rachel Kushner e Taiye Selasi, in Italia nota soprattutto per essere stata giudice del talent show letterario di Rai 3, Masterpiece) che hanno rifiutato di partecipare alla cerimonia prevista ieri sera, sono seguiti altri 29 che hanno spiegato la loro cotnrarietà in una lettera pubblica, in cui si afferma che “è chiaro e indiscutibile che l’omicidio di dozzine di persone negli uffici di Charlie Hebdo è disgustante e tragico. Ciò che non è né chiaro né indiscutibile è la decisione di assegnare un premio per la coraggiosa libertà di espressione a Charlie Hebdo o quali criteri, con esattezza, sono stati usati per prendere tale decisione”, aggiungendo che c’è “una differenza critica tra il supportare con fermezza un’espressione che supera l’accettabile e premiarla con entusiasmo”.

Si è però segnalata la posizione di autori (e fumettisti) di peso come Neil Gaiman e art spiegelman, che si sono offerti di sostenere la rivista sostituendo i colleghi che hanno disertato la cerimonia: in particolare il primo ha rilasciato un’intervista a The New York Times, dopo aver già immediatamente segnalato la sua vicinanza alla rivista, affermando che il premio “è per il coraggio. Il coraggio di lavorare dopo le molotov lanciate negli uffici nel 2011, il coraggio di pubblicare la loro rivista sfidando l’assassinio”.

martedì 5 maggio 2015

“Atrox” in mostra a Torino fino al 15 maggio

Da qualche tempo sono emersi fumetti che guardano all’epoca dei “neri” italiani con nuova vitalità.

I disegni e le sceneggiature originali di Atrox, l’originale noir ambientato a Torino nel 1960, saranno esposti sino a venerdì 15 maggio nella Biblioteca “Natalia Ginzburg” di Torino. Mercoledì 13 alle ore 17, l’ideatore Giuseppe Peruzzo presenterà i 5 volumi in cui si è articolato finora il progetto.

Che cosa sarebbe successo se nell’Italia del miracolo economico fosse esistito uno spietato criminale, capace di inaudite azioni efferate? Atrox nasce da questa domanda, e si sviluppa fra la rivisitazione del fumetto nero e la nascita di un’Italia parallela.

Creato e realizzato da Peruzzo (dal 2002 editore di Q Press) insieme a diversi disegnatori, il progetto si sviluppa in più volumi: mentre in forma di graphic novel seguiamo le azioni di Atrox, in forma di romanzo breve scopriamo le conseguenze dei suoi crimini sul resto della società.

Atrox e le altre pubblicazioni dell’editore torinese hanno la traduzione in francese nella pagina, essendo distribuiti anche Oltralpe, oltre che nelle librerie e fumetterie italiane. E per facilitare la conoscenza del progetto, esiste anche l’Atrox Pack.

lunedì 4 maggio 2015

Graphic novel, convegno a Bologna il 7-8 maggio

Fino a pochi decenni fa, in Italia chi leggeva fumetti (per non dire chi li realizzava!) nel migliore dei casi veniva guardato male. Poi, 50 anni fa nacquero i festival sul fumetto e il mensile Linus (tuttora in edicola) e nulla fu più lo stesso. Oggi la narrativa disegnata gode del rispetto e dell’attenzione dei media come di sempre più lettori (gli ultimi dati dell’Associazione Italiana Editori parlano di un 10,8% della produzione totale di titoli di fiction per i graphic novel), per non parlare dei due casi consecutivi di Gipi e Zerocalcare fra i candidatial Premio Strega, il più prestigioso riconoscimento letterario nazionale.

Per approfondire su che cosa rappresenta il graphic novel sulla scena italiana e nel mondo (e se ha davvero senso definirlo diversamente dai fumetti, al di là di un mero espendiente commerciale di marketing...) giovedì 7 e venerdì 8 maggio si incontrano a Bologna alcuni tra i più importanti autori del mondo del fumetto: da Igort a Davide Toffolo, oltre a Davide Reviati, Otto Gabos, Sara Colaone, Onofrio Catacchio, Sualzo, i giovani autori del neonato sito di informazione Graphic News, insieme a studiosi, critici ed esperti italiani ed europei, in sessioni aperte al pubblico.

Il convegno “Bande a part: Graphic novel, fumetto e letteratura”, prima iniziativa specifica dedicata a questo tema, è promosso dall’Università e dall’Accademia di Belle Arti di Bologna insieme alla francese Université Paris Ouest Nanterre La Défense. Partner d’eccezione è il Future Film Festival, appuntamento dedicato al cinema d’animazione da sempre attento alla narrativa visuale. Il convegno si caratterizza anche per un’altra originale iniziativa: l’inaugurazione di due sale temporanee, dove si potrà sfogliare una selezione di volumi messi a disposizione da case editrici italiane e straniere e assistere ad alcuni documentari sul fumetto e i suoi autori.

Il programma completo del convegno è disponibile qui.

domenica 3 maggio 2015

Ratigher (autoprodotto) vince il Napoli Comicon

Piacevoli sorprese ieri sera al Napoli Comicon nella cerimonia d’assegnazione dei premi Attilio Micheluzzi.

Dopo il tradizionale inizio con il ricordo dei fumettisti italiani e internazionali scomparsi dallo scorso Comicon a oggi (un breve filmato concluso dalle immagini di Giuseppe Barbati, Ade Capone e Lorenzo Bartoli) e con l’inedità presenza del celebre youtuber Dario Moccia presentatore sul palco accanto al direttore artistico Luca Boschi, sono stati assegnati il Premio Repubblica XL (assegnato dal pubblico del mensile non più in edicola ma che prosegue via web) a Il mondo così com’è di Tiziano Scarpa e Massimo Giacon per Rizzoli Lizard e il Premio Nuove Strade (scelto in collaborazione con il Centro Fumetto “Andrea Pazienza”) a Silvia Rocchi. Quindi il premio al Miglior Webcomics (scelto dalla redazione del portale Fumettologica) a To Be Continued di Lorenzo Ghetti... di cui parliamo proprio su FdC n.237 ora in edicola e fumetteria).

Poi spazio ai riconoscimenti assegnati fra le nomination scelte dai selezionatori Loris Cantarelli (nostro direttore editoriale), Laura Pasotti (giornalista), Andrea Antonazzo (redattore e traduttore), Susanna Scrivo (traduttrice ed esperta di manga e anime), Stefano Perullo (giornalista e libraio). La giuria incaricata di scegliere i vincitori era formata da Milo Manara, nominato “Magister” (presidente di giuria a cui è dedicata la mostra) per l’edizione 2015, il giornalista Matteo Stefanelli, il regista Giancarlo Soldi, il musicista David Riondino, e lo scrittore Iacopo Barison (appena nominato al Premio Strega).

L’ospite Kaare Andrews ha consegnato il premio come Miglior Serie Estera a Sara Mattioli di Panini Comics per Occhio di Falco nn.6-11 di Matt Fraction & David Aja, mentre Antonio Altarriba e Keko hanno consegnato quello per il Miglior Fumetto Estero a Luca Baldazzi di Coconino Press per Poco raccomandabile di Chloé Cruchaudet che curiosamente li premiò ad Angoulême, Mirka Andolfo quello come Miglior Storia Breve a Fabio Visintin per “Natale nero” da Natali Neri e altre storie di guerra.

Dopo il trailer del suo commovente documentario su Tiziano Sclavi (nei cinema da giugno!) Giancarlo Soldi ha consegnato a Michele Foschini di Bao Publishing il premio come Miglior Edizione di un Classico per Tormenta Nera dell’appena scomparso Yoshihiro Tatsumi, seguito da David Riondino che ha consegnato quello per la Miglior Serie dal Tratto Realistico a Mauro Marcheselli della Sergio Bonelli Editore per Tex (che ha elegantemente commentato: “Se dopo 70 anni Tex vince ancora dei premi, forse gli autori si devono dare una mossa, perché mi sembra che sarebbe ora vincesse qualcun altro, eh?”, oltretutto detto da uno dei quattro fondatori di FdC...).

Poi lo speciale Premio alla Carriera ad Alfredo Castelli, che poi ha consegnato quello come Miglior Sceneggiatore a Bruno Enna per Saguaro (ritirato da Franco Busatta, che ne ha “vistato” le ciano in Bonelli... oltre che aver ideato il nome “Fumo di China” nellautunno 1980: ma questa è come si suol dire unaltra storia), seguito dal Miglior Disegnatore consegnato da Tanino Liberatore a Paolo Bacilieri per Fun e la Miglior Serie dal Tratto Non Realistico da Barison a Leo Ortolani per il suo Rat-Man.

E dopo il Premio Magister a consegnato a Manara dal direttore Claudio Curcio, l’assegnazione del premio come Miglior Fumetto a Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra, autoproduzione di Ratigher con la formula Prima O Mai e l’incredibile unicum, probabilmente mondiale, di un autore che si realizza da sé l’opera, vede alcune copie acquistate e rese disponibili da editori come saldaPress e GRRRz Comic Art Books nei rispettivi shop on line, per poi renderla anche gratuita gratuita on line.

L’intera cerimonia può essere rivista (in alta definizione!) qui.