lunedì 21 maggio 2018

Mostra Mercato del Fumetto, Reggio Emilia fa 60

Nel proliferare di fiere e mostre mercato sul territorio italiano, da quasi trent’anni Reggio Emilia si è sempre più consolidata come sede del maggior appuntamento per il fumetto da collezione, momento d’incontro unico tra domanda e offerta di tesori preziosi con gli amici dell’ANAFI (l’Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione) e l’ARCI alle Fiere di Reggio Emilia presso il Padiglione B. Qui si possono trovare albi, volumi, riviste, testate che non si trovano da nessuna altra parte, grazie alla compresenza di centinaia fra espositori e collezionisti privati, con numerose case editrici amatoriali che o ristampano le avventure degli eroi popolari dal Dopoguerra a oggi.

Da tempo a cadenza semestrale, la 60° edizione della Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia si tiene il prossimo sabato 26 maggio 2018 dalle ore 9 alle ore 18, con numerosi appuntamenti oltre 300 stand, case editrici di nicchia, action figures e album di figurine, manifesti cinematografici, cartoline... e naturalmente lo stand di FdC, con novità e arretrati, libri e cataloghi vecchi e nuovi!

Un vero universo di carta con le sue costellazioni, i suoi pianeti e le sue lune. Eh, sì: perché anche se nel nostro mondo globalizzato impazzano smartphone e tablet, ogni appassionato resta sempre affezionato al supporto cartaceo, da cercare e annusare, per poi conservare fra le cose più preziose.

Tutti i dettagli della mostra mercato a questo link: vi aspettiamo!

giovedì 17 maggio 2018

“ZeroZeroAmici”... tanti fumetti!

Da un paio danni, fa bella mostra di sé alle fiere e in alcune fumetterie dItalia (qui un elenco utile). E a opera degli stessi autori, cè anche la rivista contenitore Anacanapana con le sue strisce e tavole, quotidiane o domenicali, purché umoristiche.

Nata dalla passione sfrenata di G. Moeri per i fumetti che fanno sorridere, la rivista amatoriale è disponibile per ora in soli due numeri (ma presto si aggiungeranno nuove uscite) anche nel nostro sito ufficiale acquistabile via PayPal a questo link. Attualmente Moeri è al lavoro su un nuovo numero (mentre i suoi collaboratori hanno già finito la loro parte): qui uno sketch del futuro e a quest'altro link uno speciale gratuito.

120 pagine di fumetto, a cui si aggiungono una pin-up e una striscia d’epoca del 1913 è il contenuto dell’albo ZeroZeroAmici n.1 “Notte nel castello”, mentre la rivista Anacanapana contiene materiale di Elzie C. Segar,  Geo McManus, George Herriman e altri autori storici di fumetto... il primo mezzo di comunicazione multimediale nella storia dell'umanità, che non ha mai finito di regalarci vecchie e nuove emozioni!

sabato 12 maggio 2018

“Fumo di China” n.273 in edicola e fumetteria

Con un (altro) piccolo ritardo dovuto al “ponte” di festa, è arrivato nelle migliori edicole e fumetterie d’Italia il nuovo FdC n.273, con una splendida copertina di Sergio Gerasi e un’intervista esclusiva sul suo nuovo romanzo grafico dedicato alla metropoli.

Dopo un affettuoso editoriale di saltuo agli scomparsi Giuliano Cenci, Alberto Ongaro e Pino Rinaldi, le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone) più la top 5 dei miglior tweet di settore, dedichiamo il nostro dossier ai 110 anni del cinema d’animazione con un’intervista allo studioso Giannalberto Bendazzi, che ha appena pubblicato la sua momentale Animazione - Una storia globale, e ai 40 anni di UFO robot Goldrake in Italia con un’intervista allo studioso Marco Pellitteri... arricchita da un gustoso “extra” nel nostro sito ufficiale, in cui si raccolgono i maggiori punti di svolta dell'animazione nipponica nel primo "anime boom" in Italia!

Quindi un incontro con Barbara Baldi, fresca vincitrice del Premio Micheluzzi al Napoli Comicon per il Miglior Disegno, e uno con Riccardo Federici che ci racconta i “dietro le quinte” del suo lavoro tra fumetti d’area franco-belga e supereroici. Spazio poi al racconto dell’amicizia fra Hergé, creatore di Tintin, e il filosofo Michel Serres, alla tavola rotonda fra operatori del settore in occasione della recente fiera Lucca Collezionando, nonché alla curiosa iniziativa “Fumettisti vs. YouTubers” della Blatta Production con un’intervista a Marcus L. (al secolo Marco Lanza) e all’anteprima di Mary e il fiore della strega, il primo film dello Studio Ponoc (nei cinema italiani dal 14 al 20 giugno).

E ancora, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, le rubriche pungenti come “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione), “Il Suggerimento” (per non perdere di vista uscite sfiziose), “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Rinoceronte in carica” (la rubrica di Daniele Daccò, direttore editoriale del portale giornalistico Orgoglio Nerd), “La Macchina del Tempo” (per riscoprire vecchi fumetti dimenticati ma piacevoli da ricercare), approfondimenti puntuali (questa volta sull’analisi multimediale su Frankestein e l’edizione home video del ritorno di Mazinga Z), “sFUMature” (l’ormai tradizionale rubrica disegnata di Giuliano Piccininno sul pazzo mondo dei fumetti e dei suoi abitanti)... e le strisce fra satira sociale e graffiante ironia di “Renzo & Lucia” con testi & disegni di Marcello!

Tutto questo e molto di più (distribuiti da MePe e qui acquistabile via PayPal direttamente dal nostro sito!), a soli 4 euro: buona lettura!

domenica 6 maggio 2018

PAFF! A Pordenone il primo Palazzo del Fumetto

A Pordenone è nato il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli, il primo italiano dedicato al fumetto e tra i pochi esistenti in Europa per com’è concepito. Ospitato nella galleria d’arte moderna e contemporanea Armando Pizzinato, all’interno del parco pubblico «Galvani», il PAFF! è un progetto e una struttura eclettica che, a partire da settembre, proporrà a un pubblico dai 0 ai 99 anni mostre, workshop, corsi, eventi, attività didattiche e ludiche. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento internazionale del fumetto e non solo, visto che il PAFF è uno spazio aperto a tutte le arti grafiche e creative, dal design al cinema. Un polo artistico, culturale e anche formativo e professionale che dialoga con la scuola, l’università, il mondo delle imprese.

Padre del PAFF! è Giulio De Vita, fumettista pordenonese di fama mondiale, disegnatore tra gli altri di Tex e di diverse copertine Marvel (qui una sua intervista al TGR Friuli Venezia Giulia). Non a caso il PAFF! trova casa nella cittadina friulana di 49 mila abitanti: Pordenone, oltre a una vitalità culturale straordinaria animata da diversi festival internazionali – tra cui PordenoneLegge, Pordenone Blues Festival e le Giornate del Cinema Muto – vanta una scena fumettistica trentennale con diverse firme nazionali e internazionali. Al punto che a incoraggiare De Vita è intervenuto pubblicamente Art Spiegelman, autore di Maus, il primo fumetto a vincere uno speciale premio Pulitzer: «Sarebbe il perfetto completamento tra i festival della letteratura e del cinema muto già presenti a Pordenone», in un messaggio pubblicato sul blog di De Vita.

«E il PAFF! – spiega De Vita – usa il fumetto proprio come passepartout per dialogare con tutte le altre discipline artistiche, produrre cultura, fare didattica e formazione per tutti e di tutti i livelli, creare posti di lavoro. Un modo anche per reinventare e rigenerare lo spazio museale che ospita il palazzo del fumetto, fare mostre e esposizioni esperienziali e coinvolgenti per tutte le fasce di pubblico, non per forza con quadri appesi al muro, abbattere il tabù dei musei algidi e tradizionali che non si contaminano con il mondo imprenditoriale. Tutte caratteristiche che ci hanno portato a ribattezzare il Paff! un «non-museo». De Vita è affiancato da un altro eccellente fumettista suo concittadino, Emanuele Barison, e da un pool di professionisti in diverse discipline, dalla promozione di eventi alla fotografia.

L’amministrazione comunale ha dato un primo sostegno economico di 120 mila euro, di cui 60 mila per le attività culturali e artistiche, gli altri 60 mila per lavori di adeguamento della galleria dove ha sede il nuovo centro nazionale del fumetto. In questi mesi il PAFF! sta stringendo contatti e collaborazioni locali, nazionali e internazionali, dalle scuole friulane al centro del fumetto di Bruxelles. A settembre e ottobre via libera alle prime attività con una mostra sul linguaggio del fumetto e corsi per bambini e ragazzi.

venerdì 27 aprile 2018

Da maggio “linus” si rinnova, in edicola e libreria

Da giovedì  3 maggio e in anteprima da domani al Napoli Comicon e con presentazione al Salone del Libro di Torino domenica 13 maggio (Arena Bookstock, ore 17.30) con Elisabetta Sgarbi, Igort, Manuele Fior e Davide Toffolo lo storico mensile linus torna in edicola (122 pagine, 6 euro) con il nuovo direttore Igort, una rinnovata veste grafica (carta e rilegatura comprese) e un nuovo concetto editoriale, ma soprattutto un nuovo spirito. Un ritorno alle origini e nello stesso tempo un viaggio nel presente per scoprire il futuro.

La copertina del nuovo corso è un inedito di Art Spiegelman, autore dell’immortale Maus e uno dei più apprezzati e prestigiosi fumettisti viventi, che proseguirà la pubblicazione nei prossimi numeri di altre sue opere inedite. Alcuni suoi lavori sono presenti anche nell’inserto upside-down Resist! Uscito in America dopo l’elezione di Donald Trump – sotto la direzione di Françoise Mouly e Nadja Spiegelman – la rivista contiene i lavori delle più grandi fumettiste e illustratrici mondiali (più l’apporto di alcuni uomini alla giusta causa) e si può considerare il precursore del movimento #MeToo, schierandosi sin da allora contro tutti i tipi di molestie e una visione rapace della sessualità.

La parte letteraria di questo nuovo numero è affidata alla prestigiosa penna di Michel Houellebecq, con un originale abbecedario inedito, a conferma della sua verve eclettica e sorprendente. Il ritratto dell’autore francese che accompagna l’articolo è di uno dei maestri del fumetto italiano, Giorgio Carpinteri, mentre il testo di Houellebecq è impreziosito dalle illustrazioni di Lorenzo Mó. A seguire il sociologo Sergio Brancato racconta con un taglio innovativo il ritorno della fantascienza filosofica come chiave d’interpretazione del presente, indagandone l’immaginario dalla letteratura alle serie tv.

Un ritorno alle origini non poteva non rendere omaggio agli amati Peanuts, a cominciare dalla riproposizione della primissima striscia pubblicata nel 1950, per regalare a tutti il piacere di leggere com’è nato il mondo geniale e rivoluzionario di Charles M. Schulz. Un altro ritorno d’eccezione è Calvin and Hobbes per la gioia di tutti i fan di Bill Watterson, presentando al lettore italiano le prime strisce del 1985. Lo sguardo al passato prevede anche la riproposizione di classici del fumetto, ormai dimenticati come Kin-der-Kids di Lyonel Feininger, maestro indiscusso della Bauhaus, o Cheech Wizard, opera del geniale e folle nume tutelare della corrente underground degli anni Settanta, Vaughn Bodé, molto amato da Oreste del Buono, storico direttore della rivista dal dicembre 1971 al luglio 1981 e poi ancora dall’aprile 1995 fino alla sua scomparsa nel settembre 2003.

Un altro gioiello è infine rappresentato dalla pubblicazione in esclusiva mondiale, per la prima volta su rivista, del capolavoro del Salinger del fumetto: Nejishiki di Tsuge Yoshiharu, opera visionaria che ha rivoluzionato il fumetto giapponese. Questo sarà inoltre anche il primo manga in assoluto a essere ospitato sulle pagine di linus... Oltre mezzo secolo dopo, ancora in bocca al lupo!

martedì 24 aprile 2018

Collaborazione tra Edizioni BD e Dentiblù

Lo avevamo annunciato sibillini poco più di un mese fa, da oggi è ufficiale: Edizioni BD inizia una collaborazione con Edizioni Dentiblù che vedrà la casa editrice milanese curare la promozione e distribuzione dei titoli del duo toscano e, soprattutto, sviluppare insieme nuovi progetti.

Qui tutti i dettagli (e le anteprime Dentiblù all’ormai prossimo Napoli Comicon), mentre noi abbiamo scambiato due parole con Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri:

Da cos’è nato l’accordo? Che cosa dovrebbe portare nei vostri progetti?
Come forse sa chi ci ha seguiti in questi anni, il nostro ingresso nel mondo del fumetto è stato molto graduale. Dopo gli esordi a inizi 2000, una lunga fase intermedia ci ha visti alla guida di una minuscola casa editrice nata a nostro uso e consumo, per portare avanti con regolarità e stabilità la nostra serie Zannablù. Ma nel 2012, con l’approdo sul canale delle librerie di varia, abbiamo dovuto ingranare la marcia superiore e ampliare l’offerta, affiancandoci con altri titoli e autori in stretta contiguità con la nostra proposta.
Ebbene, avvezzi com’eravamo a una routine tranquilla e abitudinaria, ci siamo trovati invece ad avere a che fare con una crescita molto rapida con la quale a stento abbiamo tenuto il passo. La nostra piccola struttura cominciava ad andar stretta e il balzo organizzativo per ingrandirla nel giro di breve a dimensioni sufficienti avrebbe presentato incognite notevoli. Per questo eravamo già entrati nel mood di cercare partner già solidi, con i quali proseguire il cammino assieme.
Per dirla con una metafora, pensavamo di allevare un gattino in un appartamento ma, quando abbiamo scoperto che era una tigre, dovevamo cercare un amico con un grande giardino prima che il nostro animaletto ci distruggesse la casa.
Edizioni BD è una casa editrice solida e ben strutturata, dotata di grandi professionalità e con un’ottica ambiziosa con la quale far crescere ulteriormente il nostro marchio. La tigre è salva.

Cera stata una collaborazione con Star Comics, si poteva pensare che fosse quello il canale...
 In realtà la collaborazione con le Edizioni Star Comics nel 2014 è stata puramente autoriale: abbiamo avuto il piacere e il privilegio di far parte della loro scuderia con uno one-shot di Zannablù nato per l’edicola che era The Porking Dead, da loro pubblicato. È stata un’ottima collaborazione e abbiamo stabilito un legame di stima e amicizia, ma una partnership analoga a quella che andiamo a intraprendere con Edizioni BD sarebbe stata tutt’altra cosa, e forse non del tutto compatibile coi nostri rispettivi modi di lavorare in ambito editoriale".

Cosa cambierà nella programmazione Dentiblù?
Ci auspichiamo un ampliamento dell’offerta, dato che adesso più persone, risorse e strutture ci permetteranno di seguire molti più titoli. In ogni caso l’intento comune è fare in modo che, per quanto più ampia, l’offerta non diventi spuria ma si mantengano quegli standard che per la necessità di tenere una linea editoriale quanto più compatta possibile ci hanno contraddistinti in questi anni.

giovedì 19 aprile 2018

Lake Como Comic Art Festival a Villa Erba

Il Centro Espositivo e Congressuale Villa Erba sarà sede questo weekend del primo Lake Como Comic Art Festival, evento dedicato in esclusiva all’Original Art, i disegni originali realizzati a china in forma di tavole e strisce,per molti veri e propri pezzi unici artistici e oggetto di una caccia accanita da parte dei collezionisti di tutto il mondo e ormai da decenni anche italiani.

Sabato 21 e domenica 22 aprile (con una serata ancor più esclusiva la sera di venerdì 20) gli ambienti della suggestiva Villa Erba di Cernobbio (CO) ospiteranno una manifestazione a ingresso limitato per sole mille persone (prezzi da 125 a 400 euro, con portfolio di inediti e cena riservata) e la presenza di autori di grido come Neal Adams, Jim Lee, Gary Frank, Dave Gibbons, Greg Capullo, Adam Hughes, Frank Cho, Regis Loisel, Eduardo Risso, Liam Sharp, Claire Wendling, Eliza Ivanova ma anche lo svizzero Enrico Marini (presto intervistato su FdC) e gli italiani Mario Alberti, Federico Bertolucci, Gabriele Dell’Otto, Davide Gianfelice, Stefano Raffaele e Anna Merli tra gli altri.

Tutto è stato costruito in modo da creare l’atmosfera ideale per propiziare la conoscenza diretta tra appassionati e disegnatori. Niente code né stress, mala possibilità di un tranquillo incontro tra appassionati e autori: per parlare, scambiarsi idee e magari acquistare direttamente tavole originali, commission o autografi su un albo o un volume particolare.

Oltre agli artisti, saranno presenti anche alcuni dei maggiori dealer di tavole originali USA e italiani e alcune case d’asta, dai quali si potranno trovare le tavole originali dei più grandi artisti al mondo: Albert Moy, Art of Comics, BobuzArt, Heritage Auctions, Metropolis Comics, Nostalgic Investments e le nsotrane Comic Art Store, TavoleOriginali.Net, Urania Casa d’Aste.

Gli organizzatori del Big Wow! ComicFest di San José in California (nel 2015 venduto a Steve Wozniak, cofondatore di Apple) e del Paris Comics Expo provano a lanciare anche in Italia la formula della fiera di alto livello. Qualcosa ci dice che l’iniziativa non rimarrà isolata...