lunedì 18 marzo 2019

L’universo erotico di Baldazzini su Patreon

C’è posto anche per l’erotismo sulle piattaforme di crowdfunding? È la scommessa della pagina di Roberto Baldazzini (autore al quale presto FdC dedicherà un servizio di copertina, con un’intervista sul suo prossimo progetto bonelliano Hollywoodland) su Patreon, servizio basato sul modello del mecenatismo.

In cambio di un contributo mensile si può accedere a una mole in crescita di illustrazioni e fumetti. Insieme a riproposizioni a puntate di classici dell’erotismo come Casa HowHard e Beba, ci sono tante immagini rare o mai viste, tra cui schizzi e versioni a matita di illustrazioni e tavole.

La pagina su Patreon permette all’autore di pescare meraviglie da un archivio iconografico enorme e multiforme, che include anche progetti ancora in stadio embrionale, e soprattutto di mostrare finalmente on line – senza censure – materiale che finora, per le sue caratteristiche esplicite, è impossibile condividere su piattaforme come Facebook o Instagram.

Tra le ultime novità c’è la pubblicazione delle foto della modella Gisy (Gisela Scerman) che hanno ispirato l’aspetto del personaggio di Aura, protagonista dell’omonimo volume di Baldazzini. E a breve si aggiungeranno le tavole di una storia totalmente inedita, un horror erotico dal titolo La professoressa. Qui sotto, l’autore mentre disegna in diretta:




venerdì 15 marzo 2019

Iwao Takamoto, un animatore da riscoprire

Lo scrittore Leslie Stern, autore di un saggio che citeremo poco più avanti, lo definì una leggenda vivente. L’animatore Willie Ito e collega dei tempi Disney gli doveva una montagna di gratitudine. Milioni di fan sparsi nel mondo lo conoscono da una vita anche se il nome sfugge in continuazione. Lo conoscono grazie ai personaggi famosissimi ammirati soprattutto in tv e creati da Hanna-Barbera.

Stiamo parlando di Iwao Takamoto, animatore formidabile nato in USA nel 1925 e costretto a vivere negli anni drammatici della Seconda guerra mondiale nel campo di concentramento di Manzanar assieme a migliaia di altri nikkeis (americani-giapponesi di seconda generazione). Un posto affatto gradevole dove stare quando hai vent’anni e sogni un futuro luminoso ma dove, paradossalmente, il suo talento fu notato da due art director che avevano lavorato per Paramount e MGM. Sono loro a consigliargli di proporsi alla Disney.

Scomparso nel 2007, l’animatore è protagonista di un memoir scritto assieme a Michael Mallory e pubblicato da University Press of Mississipi nel 2009 che vale la pena recuperare e leggere (è in inglese, ma non va perso). Il titolo del libro spiega tutto: Iwao Takamoto. My Life with a Thousand Characters comprende 206 pagine arricchite da foto e illustrazioni che raccontano chi era e che cosa ha realizzato in vita. Oppressi come siamo da social media e influencer che decidono per noi o quasi, è davvero rassicurante ritrovare in questo libro la testimonianza preziosa di un uomo e di un artista così grande e unico. Takamoto, come altri artisti armati di matita, aveva milioni di cose da dire e lo faceva attraverso le sue illustrazioni. Dotato di tratto leggero e sincronizzato alla comicità richiesta dai suoi capi, egli riusciva a infondere vita vera ai personaggi della finzione e altrettanto riusciva a captare negli schizzi più personali: persone in piedi a una fermata dell’autobus, giocatori di baseball immortalati in azioni di gioco, se stesso ritratto in una sala cinematografica mentre ironizza sulla sua bassa statura.

Takamoto, alla stregua di numerosi altri disegnatori, non si separava mai dal suo album da disegno. Dei mille personaggi animati per la Disney (da Cenerentola a La carica dei 101) e in tv, occorre per ragionevoli motivi citare i più celebri: Scooby-Doo, grazie al quale reinventò la televisione dei cartoon (e che belle le illustrazioni di presentazione dello show create da Iwao!), I Flintstones, la Formica Atomica con la quale a metà anni Sessanta alla Hanna-Barbera conquistò il ruolo di key studio designer, Penelope Pitstop e i nostri adorati Dick Dastardly e il cane Muttley. Un memoir che è anche una storia dell’animazione americana compressa nella vita di un singolo uomo. Una storia dell’animazione vista attraverso gli occhi di un artista umile, ironico e geniale. Sempre in lingua inglese, è disponibile inoltre il libro di Stern dal titolo Living with a legend. A Personal Look at Animation Legend Iwao Takamoto, Designer of Scooby-Doo edito da TotalRecall Publications nel 2012.

Mario A. Rumor

giovedì 14 marzo 2019

Fan-Fare: disegni, autoproduzioni, fumetti

Il prossimo sabato 16 marzo, presso il centro sociale Grizzly di Fano (PU), si tiene la prima edizione di Fan-Fare, nuovo festival di autoproduzioni e microeditoria.

Il piatto forte del festival, a ingresso simbolico di 1 euro, sarà una mostra mercato che vedrà partecipare più di una dozzina di espositori, provenienti dal vivace panorama italiano delle autoproduzioni. Con fumetti, albi illustrati, stampe, poster e T-shirt, a Fano saranno presenti artisti come Guido Brualdi, Ritardo e Davide Bart. Salvemini, collettivi quali Brace, Canederli, Destroy Brandina, Incubo alla Balena, Lapislazuli, Slack e le microrealtà editoriali De Press, Libri Somari, Maledizioni e il bookshop del festival maceratese Ratatà.

Il programma prevede presentazioni delle autoproduzioni di Brace e Ritardo, del fumetto Kaleido (Eris Edizioni) di Davide Bart. Salvemini, della raccolta di strip Argh - Gli Scarabocchi di maicol & mirco (Bao Publishing), e l’esibizione musicale Luciana di Guido Brualdi / Lucy Anne che prende il nome dal suo fumetto omonimo (Incubo alla Balena).

Brualdi, in collaborazione con Samuele Canestrari, è inoltre autore della locandina qui accanto, di cui al festival sarà disponibile la stampa in serigrafia a colori in tiratura limitata: qui la pagina evento su Facebook.

lunedì 11 marzo 2019

Torna BComics a Bastia Umbra (PG)

Arriva la terza BComics, l’evento su fumetti, videogames, giochi di ruolo e collezionismo del 16-17 marzo a Bastia Umbra (PG). Per due giorni, i padiglioni di UmbriaFiere saranno invasi da ogni genere di comics, da quelli tradizionali fino ai manga e alle anime giapponesi, e poi videogames e giochi da tavolo e di ruolo, tornei di card, miniature, modellini, action figures e ancora tante novità per il divertimento di grandi e bambini. L’offerta è ancora più ricca di contenuti e sorprese, come racconta Daniele Foschi, responsabile per l’organizzatrice Blu Nautilus: «Sarà un enorme contenitore per tutti gli appassionati, dove sarà possibile trovare una grande mostra-mercato e anche una serie di iniziative speciali e di eventi collaterali».

La manifestazione avrà come ospiti d’onore Francesco Matteuzzi (per anni redattore di FdC e sceneggiatore di Anna Politkovskaja, Philip K. Dick, Desert Route e tra i creatori della serie #vengoanchio) e Federico Vicentini (che è attivo per Bonelli e ha lavorato a Capitan Venezia, oltre allo speciale di Jonathan Steele e L’Insonne per Rovigo Comics 2015, disegnatore regolare della prima stagione di #vengoanchio), pure autore del manifesto ufficiale di questa BComics, con colori di Simone Arena. Dall’opera originale sarà stampata una litografia, distribuita gratuitamente in tiratura limitata di 99 copie numerate e da lui autografata per i visitatori, fino a esaurimento copie. Altro ospite molto atteso dai giovaniissimi, la youtuber Sabrina Cereseto in arte LaSabri, che con oltre 1,7 milioni di iscritti al suo canale è tra le maggiori influencer nei videogiochi.

Il programma di BComics sarà poi denso di appuntamenti: oltre alla mostra mercato, sono previste aree ludiche per gli appassionati di modellismo, tornei di carte Force of Will e Dragon Ball Card Game, videogames, cabinati per retrogames, giochi da tavolo e di ruolo. Previste inoltre un’area in collaborazione con lo Star Wars Club Perugia e della musica coreana K-Pop, in collaborazione con KST-Kpop Show Time di Bologna. Si svolgeranno tornei e concorsi a premi sul videogioco Just Dance 2019 e altri come Overwatch, Hearstone, League of Legends, Minecraft e Fortnite. Prevista infine una gara tra cosplayer, che si esibiranno sul palco interpretando i loro personaggi preferiti dei cartoni, anime, manga, film e videogames.

BComics fa parte del circuito nazionale Fiere del Fumetto e ha ricevuto il patrocinio della Regione Umbria. La manifestazione si svolgerà contemporaneamente alla XVI ExpoElettronica, mostra mercato su high-tech, informatica, telefonia ed elettronica con numerose iniziative come la sezione Fotomercato dedicata al mondo della fotografia con materiali e attrezzature nuove e usate, il progetto educational Olimpiadi Robotiche in collaborazione con il Makerlab di Forlì (che vedrà gare di robot-calcio, robot-sumo, labirinto e line-follower) e la Drone FPV Arena con le gare di mini-droni in collaborazione con ABC Elettronica (che metterà anche in palio un drone al giorno). Durante la manifestazione, si svolgerà infine l’Arduino Day 2019, celebrazione mondiale del microcontroller più famoso al mondo. BComics ed ExpoElettronica vedranno la presenza in totale di circa 140 espositori in 2 padiglioni, su una superficie complessiva di 10 mila mq. Altri dettagli sul sito ufficiale.

martedì 5 marzo 2019

Torna “Be Comics!” a Padova

Il Centro Culturale Altinate San Gaetano, nel cuore storico di Padova, si conferma la location riservata alle mostre del festival Be Comics! 2019. Accogliendo un grappolo di importanti mostre originali gratuite aperte nelle due giornate clou (23-24 marzo) ma poi fino al 7 aprile. A questa sede si aggiungono altri spazi cittadini: lo Spazio Ognissanti, Al Buscaglione, la Libreria Minerva, la Libreria Limerick e la Libreria Zabarella.

Giunto alla terza edizione, la fiera padovana propone un programma di ben 10 esposizioni dedicate al fumetto. Fra tavole e materiali originali, approfondimenti tematici, grandi autori e protagonisti dell’immaginario italiano e internazionale, Be Comics! 2019 pone lattenzione su maestri italiani come Attilio Micheluzzi e Massimo Giacon, esplora nuovi confini del fumetto internazionale con le prime mostre mai dedicate in Italia al nuovo fumetto d’autore cinese e alla scena creativa irachena, nonché una selezione di progetti di eccellenza firmati sia da giovani che da affermati protagonisti del fumetto italiano contemporaneo.

Ecco il programma delle Mostre: “Il Titanic secondo Attilio Micheluzzi” (appena riedito da Edizioni NPE con maestosa introduzione del nostro diretùr Loris Cantarelli) sul naufragio più celebre della storia con oltre 30 tavole appositamente selezionate, “Kraken: mostri del mare, mostri della mente” (sul graphic novel di Emiliano Pagani & Bruno Cannucciari edito da Tunuè), “Post Pink, il corpo della donna” (con 9 autrici che raccontano 9 parti del corpo femminile: Fumettibrutti, Sara Menetti, Alice Milani, Margherita Morotti, Sara Pavan, Cristina Portolano, Silvia Rocchi, Alice Socal e Margherita Tramutoli), “Manhua, alla scoperta del fumetto cinese” (con un excursus sui migliori fumetti cinesi tradotti nel nostro Paese, da Zuo Ma a Zao Dao, da Golo Zhao e Nie Jun a Zhao Ze, Li Kunwu, Chihoi e altri ancora di cui si racconta il percorso artistico), “Saluti dalla fine del mondo” (sul recente volume di fantascienza surreale del duo padovano Lise & Talami costato 15 anni di lavoro, Il futuro è un morbo oscuro, dottor Zurich), “C’è fumetto in Iraq?” (prima esposizione nazionale di fumetti realizzati in Iraq, una selezione di lavori del collettivo Mesaha Comics di Baghdad e del Karge Comic Studio di Sulaimaniyah), “Le terre dei giganti invisibili” (su uno dei debutti più sorprendenti del fumetto italiano recente, opera di Giada Tonello e premiato al Project Contest 2017 di Lucca Comics & Games), “Iron Kobra” di Officina Infernale (sul nuovo volume dell’eclettico artista padovano Officina Infernale al secolo Andrea Mozzato, scritto da AkaB per Progetto Stigma / Eris Edizioni), “Haxa di Nicolò Pellizzon” (sull’omonima opera visionaria in una tetralogia techno-fantasy), “100 serie tv viste da Giacon” (sul progetto Ed è subito serial del celebre designer padovano Massimo Giacon per Panini Comics).

Dettagli e ulteriori notizie sul sito ufficiale Be Comics!

lunedì 4 marzo 2019

“Fumo di China” n.283 in edicola e fumetteria

E anche questo mese potete trovare nelle migliori edicole e fumetterie italiane il nuovo FdC n.283, con copertina di Claudio Stassi ispirata alla sempre maggior presenza dei comics anche nei mass media italiani “tra docufilm e graphic journalism”.

Dopo un editoriale con alcune riflessioni sulle più diverse connessioni e incarnazioni del primo medium multimediale dell’umanità “I fumetti si vedono (ovunque!) e si vendono (poco?)”, le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più la preziosissima rubrica sulle “Tavole in mostra” di fumetti nel Bel Paese), il dossier mensile si focalizza su cinefumetti & sequel incompiuti, con una lunga disamina di “quella mancata dozzina” fra le tante storie di seguiti mai realizzati di film di successo (con immagini ben poco viste!), prima dell’intervista esclusiva a Claudio Stassi sulla sua esperienza di fumetto seriale e graphic journalism oggi.

Poi spazio all’incontro a tu per tu con Davide La Rosa e il suo racconto “dietro le quinte” di un mestiere sempre pieno di mille sfaccettature, quindi il piccolo grande scoop dell’esperto critico, sceneggiatore e regista Giuseppe Pollicelli che riprende in esclusiva per FdC i suoi intriganti ritratti degli autori più importanti nella storia del fumetto italiano avviati nel 2017 sull’allegato Sette del Corriere della Sera e rimasti interrotti per scelta del nuovo direttore Beppe Severgnini: si riprende con “la vita oltre il fumetto” di Renzo Barbieri, “Il borghese che disprezzava i borghesi”!

A seguire, il nostro tradizionale e celebre da 25 anni reportage dal XLVI Festival International de la BD d’Angoulême 2019, con un altro disegno inedito di Paolo Cossi dal “di dentro” del più importante evento europeo del settore e un “extra” on line sul nostro sito ufficiale: il punto di vista di Fabiano Ambu e la sua It Comics con tre albi tradotti ad hoc per il festival transalpino!

E ancora, l’epopea di Luigi Roveri dal suo giornalino per bambini di fumetti muti Miao alle pubblicazioni meno conosciute, il fumetto western italiano nell’antologia ragionata e commentata La Conquista del West per Allagalla che documenta un’epopea esemplare, il viaggio negli albori della fantascienza nostrana Dall’Italia alle stelle grazie alla Fondazione Rosellini per la Letteratura Popolare... e un ulteriore grande regalo per tutti i lettori di FdC: grazie a Nexo Digital, un coupon di sconto per l’ingresso al docufilm Diabolik sono io di Giancarlo Soldi dall’11 al 13 marzo in 250 sale italiane!

Infine, 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose), “Niente Da Dire” (la la nuova rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione lanciato da Daniele Daccò, Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (questa volta sulle pubblicazioni di Franco Brambilla, La Stella della Senna manga e anime tv), “Il senso delle nuvole” (con le puntute osservazioni di Giuseppe Peruzzo), “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto e illustrazione)... e le strisce fra satira e ironia di Renzo & Lucia con testi & disegni di Marcello!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.283 (distribuito in edicola e fumetteria da MePe e acquistabile via PayPal direttamente dal nostro sito!), a soli 4 euro con 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

sabato 2 marzo 2019

Festival d’Angoulême, un altro reportage esclusivo

A completamento del nostro ormai consueto reportage dal Festival International de la BD d’Angoulême (ben noto a lettori e operatori del settore fin dal 1994, grazie a Giorgio Zambotto e al suo sodale Salvatore Oliva scomparso nel luglio 2017) di FdC n.283 in questi giorni in distribuzione nelle migliori edicole e fumetterie (e qui ordinabile anche via PayPal), proponiamo ai nostri lettori un altro gustoso “extra” nel nostro sito web, dove trovate tutte (ma proprio tutte!) le pubblicazioni legate alla più nota rivista italiana di settore fin dal 1978 (qui ad esempio trovate l’elenco di tutti gli autori e i personaggi di cui abbiamo parlato in questi decenni).

Questa volta la “chicca” digitale in omaggio è un ulteriore punto di vista con l’esperienza di Fabiano Ambu e la sua piccola ma agguerrita It Comics (a cui abbiamo dedicato il dossier su FdC n.254) in terra d’Oltralpe, che ha portato tre opere tradotte ad hoc per l’appuntamento e ha accettato di condividere con noi alcune riflessioni molto interessanti non soltanto sulla 46° evento transalpino (nato nel 1974 a imitazione del nostrano Salone Internazionale dei Comics, sorto a Bordighera nel 1965 e l’anno dopo traslocato a Lucca), ma anche sulle auspicabili ripercussioni nel panorama nostrano: ringraziamo Fabiano e buona lettura!

«Quando mi è stato chiesto di documentare la mia esperienza francese come editore ho pensato di raccontare un sunto del diario di viaggio vantando i successi ottenuti dalla It Comics e dagli autori coinvolti.
Poi ho pensato che la parte interessante di cui parlare, non è il raggiungimento dell’obiettivo, ma il percorso fatto e i motivi che hanno portato a questa scelta.
Se abbiamo deciso, come It Comics, di portare alcuni titoli in Francia, rinunciando di partecipare alla più grande manifestazione italiana dedicata al fumetto, la scelta diventa determinante più che la partecipazione stessa».

Il reportage esclusivo continua sul sito ufficiale di FdC...