venerdì 26 novembre 2021

“Fumo di China” n.312 in edicola e fumetteria

Puntuale come un Calendario dell’Avvento, anche questo mese arriva FdC n.312 nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con splendida copertina inedita di Elena de’ Grimani a omaggiare i primi 20 anni dal debutto professionale del suo storico successo Rigel, che seguì la “fiammata” dell’autoproduzione.

Dopo un editoriale sulle ultime notizie e qualche riflessione sul panorama culturale italiano e internazionale della Nona Arte, tornano le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre sempre imperdibili segnalazioni di mostre con tavole originali) a cui segue il dossier con l’intervista esclusiva a Elena de’ Grimani sulla sua esperienza tra ieri e oggi, il periodo di pausa e la ripresa con entusiasmo.

Quindi il dettagliato colloquio con il vignettista (definizione quanto mai riduttiva) Marco De Angelis sui suoi 50 anni di carriera tra satira di costume e premi internazionali, l’affettuoso ricordo della leggenda manga Sanpei Shirato (autore dei ninja Sasuke e Kamui e dello smagliante Kagemaru Den) e un’intervista inedita a Enzo Facciolo, storico disegnatore di Diabolik fin dai primissimi anni e tornato da oltre vent’anni al Re del Terrore fino alla scomparsa lo scorso 13 agosto.

A seguire due reportage esclusivi sul ritorno alla recente Lucca Comics & Games tornata “in presenza” e sulle mostre a Palazzo Ducale, un’ampia analisi dell’esibizione “Manga Heroes” ora a Milano sui personaggi più seminali di fumetto e animazione giapponese, nonché gustosi “dietro le quinte” della striscia a fumetti in mostra a Casalmaggiore (CR) raccontati in un intervento ad hoc del curatore Giovanni Nahmias, concludendo con le ormai consuete interviste di FdC a personalità dello spettacolo per cui incontriamo il multiforme Luca Elmi (regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico, televisivo e teatrale!) sui suoi incontri con i fumetti e quelli preferiti.

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (stavolta su L’umorismo secondo Primo e il calendario-libro Futuri di-versi), la rubrica “Tempo reale” (sui fumetti di realtà: oggi tocca a La quarta guerra mondiale di Marco Taddei & Spugna), “Il senso delle nuvole” (sul mondo dell’editoria a fumetti) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.312 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

“Una voce per te”, letture per ipo e non vedenti

Ecco una bella iniziativa, gratuita e senza scopo di lucro, sul canale YouTube della rubrica “Osservatorio Tex” del sito Fumetto d’Autore.

Lo scopo è quello di, in un certo qual modo, unire, aggregare, affratellare, ri-unire, cosa che si può fare anche grazie a mezzi di comunicazione digitali, soprattutto di questi tempi che ci costringono in qualche modo a mantenere ancora fisicamente le distanze. 

Come piccolo aiuto e sostegno alle persone con disabilità visive, ipo e non vedenti, persistenti o temporanee, per un incidente, un trauma o una patologia. Contattate alcune associazioni di ipo e non vedenti, come APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), A.Ge.Ra.N.V.I. (Associazione Genitori Ragazzi Non Vedenti) e “Dialogo nel buio” (legata all’Istituto Ciechi di Milano), il 40enne astigiano Lorenzo Barruscotto – che ha presentato il progetto in una conferenza dello scorso 24 settembre a Torino presso la sede dell’APRI, ripreso nella foto in alto – ha riadattato per la lettura e anche creato brani per l’occasione, letti gratuitamente da voci note di attori e doppiatori «per creare una sorta di ponte tra il mondo del Fumetto (e non solo) con la realtà delle persone visivamente disabili, così da condividere le emozioni che un racconto, una storia o la Storia con la S maiuscola possono trasmettere». 

Altri dettagli sul progetto con i traguardi raggiunti finora, oltre all’elenco completo dei nomi degli artisti coinvolti, a questo link... buon ascolto!

lunedì 22 novembre 2021

Federico Memola, l’ultima storia disegnata a 66 mani

Realizzare un sogno: a 2 anni dalla scomparsa di Federico Memola, la sua ultima storia vedrà finalmente la luce.

Era l’8 dicembre 2019 quando ci lasciava Federico, già redattore di FdC dal 1990 al 1993 (ne ha parlato con tanto affetto il nostro Marcello qui) e poi sceneggiatore per Intrepido e diverse testate Bonelli, Star Comics, Periodici San Paolo, Arcadia Edizioni. Come i lettori meno giovani di certo ricordano, ci ha regalato tante storie ed emozioni, partendo da Moon Police Dpt. uscito proprio su FdC nel 1991 per i disegni di Teresa Marzìa (poi divenuta sua moglie).

Teresa ha scelto la data del prossimo 8 dicembre 2021 per lanciare un crowdfunding allo scopo di finanziare e dare finalmente alla luce l’ultima opera a cui Federico stava lavorando prima di ammalarsi: il secondo volume delle avventure di Agenzia Incantesimi dal titolo “Il bacio della sirena”. Con il fondamentale aiuto e sostegno dei numerosissimi amici disegnatori (in primis l’ottima Francesca Da Sacco) che hanno lavorato con Federico e gli hanno voluto bene, Teresa ha deciso di mettere mano al progetto e completarlo. Francesca Follini, la disegnatrice con la quale Federico aveva realizzato il primo volume della serie “Le Fiamme di Sherazade” e alla quale aveva lasciato il soggetto e la parte di sceneggiatura che era riuscito a scrivere, si è incaricata di terminare la storia e completare le pagine che aveva già iniziato a disegnare. Infine, le pagine restanti sono state affidate a una squadra di fumettisti e illustratori.

Tanti autori e autrici hanno aderito con entusiasmo all’idea spaziano a 360° su tutto il panorama fumettistico italiano, così come artisti che hanno scelto di realizzare illustrazioni originali ed esclusive appositamente per l’iniziativa: in rigoroso ordine alfabetico, si tratta di Mario Alberti, Mirka Andolfo, Andrea Artusi, Vanessa Belardo, Michela Cacciatore, Gigi Cavenago, Ambra Colombani, Oscar Celestini, Luciano Costarelli, Ricardo Crosa, Massimo Dall'Oglio, Francesca Da Sacco, Michela Da Sacco, Cosimo Ferri, Francesca Follini, Sergio Giardo, Elettra Gorni, Alessandro Gottardo, Gianluca Maconi, Patrizia Mandanici, Stefano Martino, Teresa Marzìa, Giancarlo Olivares, Lorenzo Pastrovicchio, Antonella Platano, Sergio Ponchione, Christopher Possenti, Vito Rallo, Valentina Romeo, Maurizio Rosenzweig, Rossano Rossi, Luisa Russo, Gianni Sedioli, Manuela Soriani, Laura Spianelli, Lucilla Stellato, Joachim Tilloca, Gino Vercelli e Ivan Zoni.

L’obiettivo è raccogliere quanto serve per impaginarla, letterarla, colorarla, stamparla e spedirla. Tutto ciò che avanzerà, sarà destinato in beneficenza all’Humanitas di Rozzano (MI), la struttura che ha seguito Federico nel suo percorso. La piattaforma scelta per il lancio è Kickstarter: la pagina di pre-lancio è a questo link.

Qui sotto, la copertina dell’albo e due tavole di Follini ancora in fase embrionale.



giovedì 21 ottobre 2021

“Fumo di China” n.311 in edicola e fumetteria

Con il pieno ingresso nell’autunno, arriva anche FdC n.311 nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con splendida copertina-collage di Paco Roca dalla sua opera più recente Ritorno all’Eden, premiata come miglior opera spagnola del 2020.

Dopo un editoriale sugli oltre cinquanta fumettisti agli Uffizi e qualche riflessione sul panorama culturale italiano e internazionale della Nona Arte, tornano le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre sempre imperdibili segnalazioni di mostre con tavole originali), l’intervista esclusiva della “cover story” con Paco Roca sul “dietro le quinte” del suo nuovo lavoro, un affresco storico tra memoria familiare e collettiva. A questo segue il dossier sulla narrazione a fumetti, dall’importanza della “gabbia” delle vignette nella tavola (da Gianni de Luca a Richard McGuire, passando per Shintarō Kago) al “Michelangelo nato a Brooklyn” (Frank Frazetta, il cui impatto nella cultura pop visiva legata ai fumetti è quasi leggendario) e la “via della linea” nei manga avvolgenti di Jirō Taniguchi (in un profilo inusuale della sua opera tra Oriente e Occidente).

Quindi il racconto di come Simone Cristicchi incontrò nientemeno che Benito Jacovitti e quasi iniziò una sua “altra” carriera nei fumetti, un inedito racconto a fumetti firmato Giuseppe Pollicelli & Francesco Schietroma “I sogni muoiono all’alba” con eterea apparizione del debuttante tra le nuvolette Indro Montanelli a vent’anni dalla scomparsa, un affettuoso ricordo dell’arte multiforme dello sceneggiatore Carlo Chendi (un vulcano della narrazione a fumetti, spentosi lo scorso 12 settembre 2021), il racconto della “scissione di Livorno” in diretta dal 1921 da cui nacque il PCI, in un volume a fumetti rigorosissimo e brillante insieme.

A seguire nelle ormai consuete interviste di FdC a personalità dello spettacolo incontriamo l’attore e regista Michele Coppini che ci racconta delle sue passioni: fumetti, cartoni, action figure! Dulcis in fundo, uno spigliato colloquio con il grandissimo Luca Salvagno, che ci spiega il suo anno particolarmente intenso fino al suo “nuovo” esordio su FdC con il suo definitivo Pinocchio Maltese!

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre 6 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (stavolta sul “bloc-notes ricercato” La filosofia del Coccodè), la rubrica Tempo reale (sui fumetti di realtà: oggi tocca a Quasi una storia d’eroi di Ettore Gula) e l’incredibile novità delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con l’esordio della versione definitiva del suo straordinario Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.311 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

mercoledì 6 ottobre 2021

Lucca Comics & Games ancora casa della Self Area?

Dopo nomi di grossi editori come Bonelli e Panini (come purtroppo noi di FdC), anche un gruppo di 29 etichette indipendenti ha deciso di non partecipare a Lucca Comics & Games 2021, ufficializzandolo con il comunicato che riportiamo  di seguito.

Organizzare un festival internazionale richiede progettualità e mesi di lavoro, farlo in un momento in cui il mondo sta affrontando una pandemia è certamente un’impresa complessa e ambiziosa. L’eventualità che grandi sforzi organizzativi possano portare a un nulla di fatto, com’è già successo nel 2020, è una spada di Damocle che pende sulla testa di chiunque tenti di progettare cultura in questi anni.

Consapevoli di tutto questo ma, allo stesso tempo, profondamente delusi dalla proposta ricevuta da Lucca Crea dopo un’interminabile attesa, i collettivi di autoproduzione si sono organizzati e hanno deciso di non aderire alla proposta di quest’anno. Siamo convinti che a questo punto sia necessario capire se la Self Area rientri ancora nel progetto culturale di Lucca Comics & Games.

In attesa di aprire un dialogo costruttivo per gli anni a venire, hanno deciso di non partecipare alla Self Area le etichette Amianto Comics, Attaccapanni Press, BandaBendata, BlackBoard Autoproduzioni, Cabin Boy Studio, Collettivo Canederli, Collettivo Interiors, Collettivo Nowhere, Cthulhu Chronicles, Cyrano Comics, Diamond Dogs, Donuts Comics, Ehm Autoproduzioni, Formula Magica, Gli Ultracani, Incubo alla Balena, Inuit Editions, La Tana Autoproduzioni, Lök Zine, Macondo, MalEdizioni, Mammaiuto, PollinArt-Kepler, Potpourri Comics, Purpurea Noxa, Slowcomix, Storie Brute, Tenaga Comics, Wanderer Autoproduzioni.

Si uniscono alle nostre intenzioni anche i fumettisti Federica D’Angella, Flavia Biondi, Giulia Adragna, Ivan Lodi, Jessica Marino, Lorenza De Luca, Marta Zaccarini.

Il percorso che ci ha portato a questa sofferta decisione è stato lungo e faticoso. Il 23 luglio, quando le iscrizioni a Lucca 2021 sono state aperte agli editori, la Self Area non compariva fra le possibili opzioni per un espositore. Alle realtà che hanno chiesto informazioni a riguardo è stato comunicato che sarebbero stati aggiornati a inizio settembre, cioè quando l’iscrizione per l’area editori si sarebbe chiusa. A inizio settembre nessuna novità, bisogna aspettare ancora.

All’annuncio della conferenza stampa del 21 settembre ancora non si conoscevano costi, dimensione e posizione della Self Area. Poche ore prima della conferenza ci è stato comunicato via e-mail «Quest’anno come saprai stiamo lavorando per un Festival rivisto nelle forma ma non nella sostanza, che possa permettere di rappresentare le varie anime dei nostri settori di riferimento come il fumetto indipendente. Abbiamo finalizzato nei giorni scorsi il quadro complessivo degli spazi, di cui daremo notizia nella conferenza stampa di oggi. Finalizzati questi aspetti, torneremo da voi nelle prossime ore con una proposta precisa e coerente con il resto dell’offerta festivaliera, sperando che trovi il vostro interesse».

Durante la conferenza stampa, la Self Area è stata citata soltanto in seguito a una domanda diretta del giornalista Ettore Gabrielli della rivista online Lo Spazio Bianco durante il question time; se non fosse stato per questo intervento, non sarebbe stata nemmeno nominata. Non essere citati nella conferenza stampa di un festival grande e complesso come Lucca Comics & Games significa essere marginali rispetto alla programmazione e di conseguenza invisibili ai giornalisti e ai visitatori.

Dopo un’ulteriore lunga attesa, nonostante quanto dichiarato nella mail del 21 settembre, a meno di un mese dall’inizio del festival (in data 1 ottobre) ci è stato comunicato che la Self Area avrebbe potuto trovare posto in «un padiglione retrostante il Palazzetto dello Sport, uno dei punti principali della fiera di quest’anno e casa originale del fumetto a Lucca Comics».

Fuori quindi dalle mura cittadine, lontana dal cuore pulsante del festival, dalla stazione dei treni, ma soprattutto lontana dall’editoria del fumetto, ovvero ciò che siamo anche noi a livello fattuale. La diversa collocazione delle aree Self ed editori non solo spezza il pubblico dei lettori di fumetti, ma rende complicati gli spostamenti per i molti autori della Self Area che collaborano anche con editori all’interno delle mura.

In un’ottica di collaborazione costruttiva, nel corso di questi mesi sono state fatte da alcuni di noi diverse proposte: una mostra collettiva di quattro realtà storiche dell’autoproduzione, la costituzione di un’area collettiva all’interno dei padiglioni tradizionali, l’organizzazione totalmente a carico nostro di un campfire delle autoproduzioni, con una scaletta di presentazioni ed eventi sia in presenza che online. Nessuna di queste proposte ha ricevuto riscontro da parte degli organizzatori. Piuttosto, abbiamo riscontrato un atteggiamento evasivo, dovuto anche alla mancanza di un vero referente che si confronti con Self Area in tempi accettabili o che rendano possibile organizzarsi.

A ciò si aggiunga che il prezzo è rimasto invariato rispetto al 2019, nonostante siano stati messi in vendita un quinto dei biglietti normalmente emessi nelle ultime edizioni. Avremo quindi gli stessi costi a fronte di un quinto dei visitatori e un posto defilato.

L’assenza di comunicazione in conferenza stampa, la posizione fortemente periferica della Self Area, la poca attenzione rivolta nella comunicazione ai collettivi e i tempi strettissimi per organizzarsi (trovare alloggio, preparare i materiali per gli stand, organizzare gli spostamenti) ci hanno portato quindi a chiederci se la Self Area fosse ancora d’interesse per Lucca Comics & Games. Per tutti questi motivi pensiamo che una delle scelte migliori quest’anno sia non partecipare a Lucca Comics.

Per le piccole realtà indipendenti Lucca è un momento centrale nel corso dell’anno: si incontrano lettori affezionati e se ne conoscono di nuovi, economicamente rappresenta un’entrata che permette di sviluppare nuove idee e nuovi progetti. Rinunciare a Lucca significa una possibilità in meno per incontrarci e confrontarci, ma anche una mancata entrata economica. Non è quindi una decisione presa a cuor leggero.

Pensiamo che la Self Area dovrebbe rappresentare uno spazio di sperimentazione ed esplorazione del fumetto, inoltre è il luogo dove molti autori che adesso pubblicano per editori di rilievo sono cresciuti e hanno incontrato i loro primi lettori. L’autoproduzione non può e non deve essere una medaglia di latta da appuntarsi sulla giacca, non può e non deve essere decorativa, l’autoproduzione richiede dignità e attenzione. Da anni chiediamo una Self Area capace di accogliere la creatività e la competenza delle realtà che la popolano, con mostre dedicate, segnalata adeguatamente nella comunicazione e con una casa stabile e dignitosa. Una Self che possa essere luogo di scambio e crescita per tutti.

Ci auguriamo si possa immaginare per il futuro un percorso condiviso con l’organizzazione di Lucca Comics & Games, come auspicato lo scorso anno durante il Talk “Chi fa da sé - Lucca ChanGes 2020” (visibile qui in basso), per progettare una Self Area che sia vera espressione del fumetto indipendente italiano emergente.

Un primo passo è stato fatto proprio lo scorso anno, grazie alla nascita del negozio online della Self Area. È stato un passo importante ma non può essere l’unico. Continueremo a proporre nuove idee alla ricerca di un dialogo proficuo, con l’intento di rendere questa nostra assenza un tempo di riflessione utile per far germogliare la Self Area del futuro.


giovedì 16 settembre 2021

“Fumo di China” n.310 in edicola e fumetteria

Con la ripresa autunnale di scuole e lavoro, anche FdC n.310 arriva nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con splendida copertina di Fabio Berti dal bel frontespizio della serie “La spada del ronin” in pubblicazione su Lanciostory.

Dopo un editoriale con il punto sulla Nona Arte in Italia, le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre sempre imperdibili segnalazioni di mostre con tavole originali), l’intervista esclusiva della “cover story” con Fabio Berti sulla nuova “katana tutta italiana” precede il dossier sui supereroi di tra vecchio e nuovo millennio: la storia di Shang-Chi dai fumetti al nuovo film Marvel, la collana “collaterale” dei Super Eroi Classic con i quotidiano RCS che a gennaio raggiunge quota 250 e potrebbe pure continuare, nonché un excursus ragionato sui più recenti supereroi apparsi nel piccolo schermo anche in Italia.

Quindi un altro grande scoop di FdC: un’intervista esclusiva con la “bestseller” Raina Telgemeier che con i suoi fumetti riesce a toccare le corde più intime del sempre esigentissimo pubblico adolescente e ha già venduto oltre 20 milioni di copie nel mondo, poi approfondiamo il lavoro del maestro Paolo Eleuteri Serpieri in occasione della sua grande mostra fino al 24 ottobre a Città di Castello (PG), Gabriele Bernabei ci racconta il Magnus Day in programma il 3 ottobre 2021 con anche un ricordo degli scomparsi Giovanni Romanini e Sergio Tisselli.

A seguire incontriamo Marco Schiavone delle Edizioni BD e Jacopo Moretti di Lucca Crea ci raccontano le ultime novità e in particolare l’evoluzione del Lucca Project Contest fino alla XVII edizione di oggi, per poi scambiare quattro chiacchiere (nelle consuete interviste di FdC a personalità dello spettacolo) con l’attrice e scrittrice Martine Brochard sul suo fecondo rapporto con i fumetti.

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (stavolta sulla musica illustrata da Massimo Giacon, la nuova rubrica “Tempo reale” con le recensioni di Andrea Voglino più la serie animata Resident Evil: Infinite Darkness), gli Strumenti (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata ai fumetti, in particolare Il suo nome era Gilbert e Sergio Tisselli) e le nuove strisce fra satira e ironia con il finalissimo della serie Fex contro Mefìstronz su testi & disegni di Marcello!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.310 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

sabato 11 settembre 2021

Promozione Fumetto 2021, la graduatoria

Sono 12 i vincitori dell’avviso pubblico “Promozione Fumetto 2021” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, per la promozione della Cultura del Fumetto e del Fumetto contemporaneo in Italia e all’estero.
 
“Promozione Fumetto 2021” è stato lanciato lo scorso marzo come strumento di supporto per le iniziative mirate a: creare una sinergia tra le programmazioni, capace di rafforzare l’identità e la visibilità a livello nazionale e internazionale; favorire strategie di sistema che mettano in rete le più significative realtà operanti nel campo del fumetto in Italia; sostenere azioni e progetti di valenza nazionale e internazionale per l’incremento, la valorizzazione e lo sviluppo del fumetto.
 
Per un importo totale di 644.000 euro, i progetti che sono stati ammessi al finanziamento – su un totale di 136 partecipanti – sono:
 
1 - Mostre del Treviso Comic Book Festival 2021, di Fumetti in Treviso
2 - Bonelli Story. La Fabbrica dei Sogni, del Comicon di Napoli
3 - Free hugs. L’abbraccio a fumetti, dell’associazione Vastagamma APS di Pordenone
4 - BilBOlbul 2021: vent’anni di graphic novel in Italia, dell’associazione Hamelin APS di Bologna
5 - Dante tra illustrazione e fumetto, dell’associazione Forte di Bard
6 - Letture a fumetti, del Festivaletteratura di Mantova
7 - Fotografia e fumetto: due linguaggi a confronto, della Fondazione Forma per la Fotografia
8 - Baba Jaga Fest, di Pingo Cooperazione Comunicazione & Cultura di Roma
9 - Vicoli e ruelles: rappresentazione dello spazio urbano nel fumetto tra Italia e Québec, della Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale di Genova
10 - Dalla prospettiva del mare. Festival diffuso del fumetto a sud-est, del Polo Biblio-museale di Lecce
11 - Linus festival. Ascoli città del fumetto, della Fondazione Elisabetta Sgarbi
12 - Fumetto. I comics made in Italy, della Fondazione Franco Fossati di Monza.

Nella valutazione delle proposte, la Commissione – composta dalla presidente Paola Mencuccini, Luca Boschi, Matteo Alemanno, Electra Stamboulis detta Elettra e Alberto Sebastiani – ha tenuto conto della qualità, originalità, innovatività ed efficacia dei progetti, sia in riferimento alla promozione a livello locale, nazionale e internazionale, sia in relazione ai temi, ai contenuti, alla rilevanza degli autori e delle opere da promuovere; inoltre ha posto particolare attenzione alle attività di promozione e comunicazione e all’esperienza e alla capacità operativa dei soggetti proponenti e degli eventuali partner coinvolti, nonché della congruità del piano economico finanziario.


Per ulteriori informazioni e la graduatoria definitiva dei vincitori si può consultare questo link.