venerdì 22 settembre 2017

“Fumo di China” n.266 in edicola e fumetteria

Come ogni fine mese, sta arrivando nelle migliori edicole e fumetterie d’Italia il nuovo FdC n.266 con una splendida copertina inedita del sempre accattivante Riccardo Crosa.

Dopo un editoriale in ricordo del nostro collaboratore Salvatore Oliva (ma anche di gioia per il fumetto di Rat-Man nello spazio!) e le tradizionali news dal mondo (Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più il ritorno della rivista Trumoon!), l’intervista a FedericoMemola e un suo appassionato ricordo di Giacomo Pueroni (scomparso lo scorso 18 febbraio) danno vita al dossier sui 20 anni di Jonathan Steele, seguito dall’ormai noto ulteriore dossier sui 40 anni di FdC (scaricate sul nostro nuovo sito l’index 1978-2017 con l’elenco di tutti gli autori e i personaggi di cui abbiamo parlato fin qui in questi decenni!) che ci accompagnerà fino alla ricorrenza del febbraio 2018: stavolta l’autore che ha debuttato su FdC è Mario Alberti. 

Quindi spazio a un’inedita chiacchierata con Roberto Baldazzini in occasione di un suo artbook pubblicato nel mercato anglosassone, l’incontro con il multiforme Andrea Romoli e un’intervista esclusiva a David Messina sul suo passaggio alla testata USA di Wonder Woman, prima di un curioso “dietro le quinte” della grande esposizione “Batman: Oscurità e luce” (a Città di Castello dal 16 settembre) e una lunga analisi dei due Captain America di Nick Spencer, in collaborazione con LoSpazioBianco. 

E ancora, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, le rubriche pungenti come “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione), “Il Suggerimento” (per non perdere di vista uscite sfiziose), “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Rinoceronte in carica” (la rubrica di Daniele Daccò, direttore editoriale del portale giornalistico Orgoglio Nerd), “Small Press Italia” (sulle produzioni indipendenti, a cura del Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona), “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione), approfondimenti puntuali (questa volta su un William Shakespeare in “neo-fumetto”, i Puffi “collaterali” a La Gazzetta dello Sport e l’uscita in home video di Occhi di gatto e Sam il ragazzo del West)... per non perdere di vista nessun aspetto del brulicante mondo della Nona Arte in Italia!

Tutto questo e altro ancora (anche acquistabile via PayPal dal nostro sito rinnovato!), a soli 4 euro: buona lettura!

giovedì 21 settembre 2017

Nasce la collana Feltrinelli Comics

Dopo aver conquistato un pubblico sempre più ampio, attento e appassionato, il fumetto ha una nuova collana: Feltrinelli Comics, che debutterà in libreria a inizio 2018 con una serie di volumi (di cui una decina già in lavorazione), che arriveranno nel corso dell’anno.

Curata da Tito Faraci (scrittore e sceneggiatore di Topolino e Tex fra gli altri), Feltrinelli Comics ha già in programma volumi firmati da grandi nomi del fumetto italiano come Roberto Recchioni (attuale curatore di Dylan Dog), Giacomo Bevilacqua (autore di A Panda piace), Sio (anima dello Scottecs Megazine), Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso (firme del volume Peppino Impastato: un giullare contro la mafia). Ma Feltrinelli Comics apre anche una strada maestra tra letteratura e fumetto, con libri firmati da Daniel Pennac e Pino Cacucci. E il raggio di azione si allargherà anche alla musica, con Lo Stato Sociale e Luca Genovese, al cinema e allo sport. Il tutto raccontato con il fumetto.
                       
Feltrinelli Comics sarà presentata alla prossima Lucca Comics & Games venerdì 3 novembre, alle ore 15 presso l’Auditorium Banca del Monte, in compagnia degli autori Recchioni, Bevilacqua,  Rizzo, Bonaccorso e dello stesso curatore Faraci.

mercoledì 20 settembre 2017

2° Manuscripta, il Festival della Letteratura a Fumetti

Torna il festival Manuscripta il 5-8 ottobre con tanti autori ospiti a Martina Franca (TA) e la sua mostra collettiva a finalità benefica “Ilvarum Yaga: 100 disegnatori contro la Strega Rossa” che in realta ha già superato le cento adesioni e ha una pagina Facebook dedicata. Il personaggio rappresenta una metafora dell’Ilva e dei suoi effetti inquinanti sulla città di Taranto e in particolare sulla salute dei bambini del quartiere Tamburi che sorge a ridosso dello stabilimento siderurgico.

I bambini che vivono e crescono nel Quartiere Tamburi, oltre ad essere soggetti alle malattie causate dall’inquinamento, sono anche colpiti da una particolare patologia che, nei primi anni di vita, riduce di circa il 10% il loro quoziente intellettivo. L’unica “cura” possibile è quella di stimolare le cellule della corteccia cerebrale con impulsi esterni come la lettura ad alta voce. Scopo dell’iniziativa è raccogliere fondi per l’allestimento di una biblioteca inizialmente collocata nella sala d’aspetto dello studio pediatrico del quartiere e in seguito spostata nel parco giochi che sarà costruito a breve. I giochi saranno di un tipo molto particolare: con meccanismi di auto-pulizia per l’eliminazione delle polveri rosse che si depositano su tutto il quartiere. Da qui l’idea di creare una mostra collettiva finalizzata a raccogliere fondi per il progetto Nati Per Leggere, che si occuperà dell’acquisto di libri per bambini e dell’organizzazione della biblioteca con una squadra di lettori volontari.

Per reperire fondi è stato chiesto a oltre cento disegnatori di rappresentare liberamente con una tavola Ilvarum Yaga (la Strega Rossa capace di trasformarsi in vento e polvere), con un’illustrazione unica o una storia autoconclusiva in più vignette. Ogni autore ha disegnato gratuitamente, in bianco e nero o a colori, in formato digitale, con una dedica ai bambini del Quartiere Tamburi. Di ogni file saranno stampate 11 riproduzioni su cartoncino da 300 g: una sarà incorniciata ed esposta in mostra, le altre saranno vendute a 5 euro l’una (prezzo adeguato alle disponibilità economiche dei ragazzi delle scuole che saranno coinvolti per primi). Il ricavato sarà devoluto all’Associazione Culturale Pediatri di Puglia e Basilicata, rappresentata dalla dott.ssa Annamaria Moschetti che provvederà all’acquisto dei libri certificati Nati Per Leggere. La mostra, in accordo con diverse associazioni, sarà poi itinerante su tutto il territorio italiano.

Ilvarum Yaga s’insinua nelle case degli uomini, si nasconde nei corpi dei bambini e lentamente si nutre delle loro vite. L’interpretazione della strega è totalmente libera come l’ambientazione, che può essere completamente inventata oppure esplicitamente legata alla realtà (il quartiere Tamburi, il siderurgico, la città...).

Per info, l’organizzatore è Piero Angelini, cell. 338.3997887.

martedì 19 settembre 2017

10 anni dopo... Milano è fedele alla Linea!

Osvaldo Cavandoli ci ha lasciato ormai da 10 anni. “Il Cava”, come amava firmarsi e come lo chiamavano i suoi amici (quasi in prevalenza artisti come lui), è ancora molto amato: anche questo reportage lo dimostra.

Mosse i primi passi lavorando a uno dei due primissimi cartoni animati italiani: I fratelli Dinamite, presso lo Studio Pagot. Erano gli anni Quaranta e già il giovane Osvaldo, classe 1920, aveva intuito “cosa fare da grande”. Il passo verso l’animazione pubblicitaria fu inevitabile. A breve passò dai pupazzi animati dei primi spot al personaggio che lo rese famoso, non solo in Italia: La Linea (nata nel 1969). Furono i gloriosi tempi di Carosello (1957-77), in cui il prodotto pubblicizzato diventò un pretesto per portare sul piccolo schermo giovani e meno giovani artisti talentuosi. Il successo della Linea fu tale che una produzione italo-franco-tedesca ne commissionò una serie tv  pluripremiata e solo da poco disponibile in dvd.

Se dalla scomparsa del Cava sono passati 10 anni, dal mitico Carosello ne sono passati addirittura 60. Per celebrare questi due anniversari, la sua Milano, quella che portava nel cuore, ha deciso di dedicargli la prima edizione del Festival Itala, in collaborazione con lo Studiocine Cavandoli e l’agenzia Quipos di Marcelo Raboni: “Per una rinascita delle arti”. Il calendario è molto fitto. Si è partiti dall’inaugurazione della statua della Linea, realizzata dall’artista cileno Patricio Parada e dall’artigiano Simone Pignata in via dei Mercanti, struttura che rimarrà esposta al pubblico fino al prossimo 30 novembre. Ma ci saranno anche delle visite guidate allo Studiocine Cavandoli dal 15 settembre al 15 dicembre, poi spettacoli, musica, presentazione di libri.

All’affollata conferenza stampa di presentazione lo scorso giovedì 14 settembre nella prestigiosa sede comunale di Palazzo Marino, presieduta dalla Bottega Partigiana con La Fabbrica dell’Animazione, hanno partecipato – oltre ai giornalisti, fra cui lo scrivente Marcello Moriondo – il figlio di Osvaldo, Sergio Cavandoli con il gruppo che porta avanti tuttora lo Studiocine. Presenti anche la Quipos, storica agenzia del Cava e diversi amici dell’artista.

Franco Godi, il musicista che ha accompagnato con le sue composizioni tutte le avventure della Linea, ha voluto ricordare gli ultimi anni di Osvaldo, di quando il Cava lo chiamava dalla strada con un fischio e lui si affacciava per scambiare con lui il saluto giornaliero.

Nedo Zanotti, che dell’animazione ha fatto una professione, ha raccontato i primi passi della Linea, che hanno coinciso con la nascita dell’amicizia tra lui e l’Osvaldo.

Bruno Bozzetto, regista e animatore mitico nonché grande amico di Osvaldo, si è soffermato sull’anomalia del fenomeno, cioè del fatto che un’opera artistica come quella della Linea, fosse stata accostata nel riconoscimento quasi esclusivamente tramite il prodotto pubblicizzato più che verso il suo creatore.

Qui sotto, la statua della Linea inaugurata alle ore 18 in via dei Mercanti di fronte a Piazza Duomo a Milano... dove rimarrà fino al 30 novembre. Ciao, Cava!


giovedì 7 settembre 2017

Da Tiferno Comics, crowdfunding con un corto

L’associazione Amici del Fumetto di Città di Castello (PG) ha deciso di intraprendere una campagna di raccolta fondi tramite crowdfunding per un importante evento collaterale della mostra di quest’anno “Batman: Oscurità e Luce”, con splendido poster disegnato da LRNZ, alla quale dedichiamo un ampio servizio sull’imminente FdC n.266 di settembre.

L’evento in questione è il singolare concerto della Banda Rulli Frulli che aprirà il weekend dedicato alla mostra mercato Tiferno Comics Fest & Games venerdì 13 ottobre in Piazza Matteotti a Città di Castello dalle ore 21, con ingresso gratuito. Si tratta di un gruppo di 70 ragazzi fra gli 8 e i 25 anni, anche diversamente abili, che la musica ha unito in questo progetto di sperimentazione, integrazione e riutilizzo creativo di materiali di recupero. Non ci sono solisti supereroi e non ci sono elementi che spiccano rispetto ad altri: di fronte alla musica hanno eliminano le differenze contribuendo individualmente a dare il massimo impegno. L’associazione Amici del Fumetto ha scelto questa band perché in qualche modo anch’essa è legata all’arte del fumetto: nel 2016 è stato pubblicato infatti un libro a fumetti realizzato da Davide Toffolo, che racconta dal suo punto di vista la storia di questo gruppo la cui notorietà è in costante aumento, ospite in Rai e concerti importanti come quello del Primo Maggio a Roma.

Il crowdfunding scelto è il reward based, ovvero una raccolta fondi che, in cambio di donazioni in denaro, prevede una ricompensa o un riconoscimento, come il ringraziamento pubblico sul sito o altre forme moderne di ringraziamento. La piattaforma scelta è Eppela, sito toscano tra i più noti in Italia principalmente per eventi di tipo artistico-culturale.

Per promuovere in modo accattivante il crowdfunding, l’Associazione ha deciso di realizzare un cortometraggio scritto e girato da Alberto Fabi e Mauro Silvestrini di Farm Studio Factory e l’associazione culturale teatrale Medem, coadiuvati dall’ufficio stampa Graffio Adv nelle persone di Stefano Rossi e Tamara Falaschi. Nel filmato, oltre a Batman, recitano anche Gianfranco Bellini e Fabrizio Fez Duca dell’Associazione... un risultato che non può che stupire!

Per una donazione basta una carta di credito o una ricaricabile, da venerdì 8 settembre alle ore 10 a questo indirizzo. Qui sotto, il filmato che lancia l’iniziativa:


lunedì 31 luglio 2017

I fumetti di san Francesco in mostra a Villa Verucchio

Si intitola “San Francesco: storia di una esperienza di Dio” l’itinerario espositivo dedicato al Poverello di Assisi nel Convento dei Frati Minori di Villa Verucchio (RN)... a poche centinaia di metri da dove viene stampato ogni mese FdC.

A cura del festival Cartoon Club in collaborazione con Water Team, l’iniziativa celebra la Festa del Perdono di Assisi che ricorre ogni anno nei giorni del 1° e 2 agosto con un’originale rilettura a fumetti della vita del Santo e della sua straordinaria esperienza spirituale.

L’esposizione resterà aperta a ingresso libero per tutto il mese fino a giovedì 31 agosto e propone una selezione di comics da tutto il mondo sulla vita e le opere del Patrono d’Italia. Un excursus originale e suggestivo, proposto in diversi quadri, che prende le mosse dal fumetto italiano del dopoguerra, tra storia, leggenda e fascinazione, come nel caso de “La leggenda della pietra bianca” di Franco Caprioli pubblicato su il Vittorioso (1963).

A raccontare per illustrazioni l’esperienza di san Francesco si sono succeduti, con accenti e modalità diverse, Giacinto Gaudenzi e Francesco Gamba, un giovane Gianni De Luca, Renato Frascelli, Gino Gavioli e i più recenti Alberto Azzimonti e Simone Delladio. In mostra anche tavole di Dino Battaglia, del notissimo Altan, le recentissime versioni di Luca Salvagno e Roberto Battestini, l’autore pescarese già vincitore del Premio “Fede a Strisce” nel 2009 e 2010 di Cartoon Club. Ed è ispirato al film di Franco Zeffirelli Fratello Sole, Sorella Luna (1972) il fumetto Marvel St. Francis, brother of universe (1980), realizzato da John Buscema e scritto da Marie Severin. 

Accompagna la mostra su San Francesco una sezione dedicata a santa Chiara, anch’essa proposta a fumetti. Diversi autori si sono soffermati sulla vita e le scelte della religiosa, collaboratrice di Francesco d’Assisi e fondatrice dell’ordine delle monache clarisse, patrona della televisione e delle telecomunicazioni.

sabato 29 luglio 2017

“Fumo di China” n.264/265 in edicola e fumetteria

Come ogni estate, è arrivato nelle migliori edicole e fumetterie d’Italia il nuovo doppio estivo FdC n.264/265 con un’altra splendida copertina inedita di Umberto Sacchelli (provate anche questa volta a riconoscere tutti i personaggi: ce la fate?)... che festeggia il 300° numero di sempre in 40 anni di pubblicazioni con ben 16 pagine in più!

Dopo un editoriale con un breve riassunto delle tre incarnazioni della rivista e le tradizionali news dal mondo (Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più la nostra top 5 sui migliori tweet del settore), la scelta delle nostre migliori 40 copertine e le 20 statistiche più curiose (quante interviste, autori, personaggi, argomenti, cronologie, reportage... abbiamo pubblicato) apre l’ormai noto dossier sui 40 anni di FdC (scaricate sul nostro nuovo sito l’index 1978-2017 con l’elenco di tutti gli autori e i personaggi di cui abbiamo parlato fin qui in questi decenni!) che ci accompagnerà fino allo scoccare della ricorrenza a febbraio 2018, seguito dall’intervista ad Andrea Plazzi (uno dei 4 fondatori della rivista, insieme a Franco Spiritelli, Andrea Magoni e Mauro Marcheselli).

Spazio poi all’ulteriore, prezioso dossier-riflessione “Da anonimi a divi” di Marcello Toninelli sull’evoluzione degli autori di fumetto nel mercato italiano, per poi incontrare gli autori della striscia Paptusi che d’ora in avanti ci accompagnerà ogni mese: lo sceneggiatore Davide Barzi (insieme al direttore Stefano Lampertico del mensile di strada Scarp de’Tenis) e i disegnatori Luca Usai e Gianfranco Florio (che ci danno anche qualche anteprima sui nuovi fumetti delle DuckTales in uscita a settembre insieme alla nuova serie tv animata Disney).

Poi il lungo inserto di 8 pagine con un’intervista inedita a Carlos Trillo (scomparso nel 2011 ma ancora a tutti ben chiaro nella memoria), in cui il grande sceneggiatore e storico del fumetto argentino racconta e si racconta a cavallo fra i due Paesi al di qua e al di là dell’Atlantico. Quindi un’intervista a Paola Camoriano sulla sua carriera a tutto tondo ormai ventennale e un approfondimento sul nuovo fumetto Dragon Ball Super (della cui serie tv animata sono stati proiettati in anteprima italiana gli episodi nn.28-29 al festival Cartoon Club di Rimini dello scorso 17-23 luglio), i primi 50 anni di Rocky Joe, il punto “zagoriano” con le iniziative dello SCLS Magazine, i 40 anni della Smemoranda in un’intervista esclusiva con il direttore di sempre Nico Colonna, un bellissimo volume sugli Urania di Giuseppe Festino e Oscar Chichoni, nonché sulla cucina nei romanzi di EmilioSalgari, per concludere con un reportage esclusivo dal Festival Internazionaledei Film d’Animazione di Annecy!

E ancora, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, le rubriche pungenti come “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione), “Il Suggerimento” (per non perdere di vista uscite sfiziose), “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Letture d’Oltralpe” (sulle uscite francesi, fra cui vi segnaliamo il meglio secondo noi), “Il Rinoceronte in carica” (la rubrica di Daniele Daccò, direttore editoriale del portale giornalistico Orgoglio Nerd), approfondimenti puntuali (questa volta sul libro Buffalo Bill. L’uomo, la leggenda, il West dedicato al vero “re delle fake news”, il film animato Doraemon: Nobita e la nascita del Giappone in home video, la splendida mostra “Comics! Mangas! Graphic Novels!” a Bonn e il volume Pinocchio & Pinocchio di Vinicio Berti)... e le strisce di Renzo & Lucia, con testi & disegni di Marcello!

Tutto questo e altro ancora (anche acquistabile via PayPal dal nostro sito rinnovato!), a soli 5 euro: buona lettura!