Arriva in tutta Italia nelle migliori edicole e fumetterie il nuovo FdC n.295, con splendida copertina di Gianluca Pagliarani sul nuovo corso del bonelliano Dragonero.
A seguire un editoriale sulla ripartenza della DC Comics in Italia, con inediti sapientemente divisi tra Panini Comics, Editrice Il Castoro e crossover con Bonelli), le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più la preziosissima rubrica sulle “Tavole in mostra” di fumetti in Italia e non soltanto) e la cover story su Dragonero “da scout imperiale a ribelle”, con una bella intervista all’editor multitasking Luca Barbieri sulla nuova vita editoriale e narrativa del personaggio, seguita dal dossier mensile sulla tradizione della Wold Newton Family (un’articolata e sorprendente analisi del fenomeno degli eroi di letteratura e storia in team-up e crossover con il fumetto).
Poi spazio alle donne Sataniche e incantate create da Magnus e sviscerate da Giuseppe Peruzzo in un volume Q Press poco segnalato ma molto interessante, l’incontro con Emiliano Barletta & Alessandro Buffa sulla loro biografia a fumetti Charlie Chaplin: Il funambolo e un confronto esclusivo del nostro Franco “Spiri” Spiritelli con Alessandro “Mister AD” (e “AE”) Pastore sulla produzione e la distribuzione del fumetto oggi in Italia.
E ancora, nel ciclo d’interviste di FdC a celebrità di cinema e teatro tocca stavolta al poliedrico Dario Ballantini rivelarci il suo rapporto con i fumetti, poi il nostro tradizionale reportage di Giorgio Zambotto con un’immagine inedita di Paolo Cossi dal Festival d’Angoulême sulla BD, seguito da un altro reportage dal convegno romano di storici “Il fumetto nel Medioevo” con intriganti citazioni e feconde impressioni ricavate sugli antenati medievali della Nona Arte!
Quindi la presentazione del nuovo smagliante volume della Fondazione Rosellini per la Letteratura Popolare sulle illustrazioni dei romanzi classici gialli e noir in Italia e un curioso “dietro le quinte” del nuovo film documentario Cercando Valentina di Giancarlo Soldi sul sempre affascinante mondo di Guido Crepax.
Infine, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del poliedrico Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la nuova rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (questa volta sull’home video Fireworks di Akiyuki Shinbo & Nobuyuki Takeuchi e i sorprendenti fumetti di Alex Dream) e “Strumenti” (sulla sempre numerosa saggistica dedicata a fumetto e illustrazione: in particolare il volume sui graffiti Le strade parlano)... e le ultime strisce fra satira e ironia di Renzo & Lucia con testi & disegni di Marcello, con una anticipazione della serie inedita in partenza dal prossimo numero!
Tutto questo e altro ancora su FdC n.295 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) con 32 pagine tutte a colori: buona lettura!
mercoledì 26 febbraio 2020
lunedì 24 febbraio 2020
GAME, quando il gioco si fa serio
Il GAME ha calato il poker. E la quarta edizione di questa fiera dedicata al mondo del gioco, fumetto e cosplay che si svolge ad Andria (BT), ha davvero “visto” un piatto molto ricco. Ne parliamo con il direttore generale Vito Ballarino (nella foto qui sopra, al centro con la barba).
Come nasce l’evento?
L’evento nasce nel 2017 dopo 8 anni di attività sul territorio pugliese dedicate al gioco e alla cultura in generale. Con l’Associazione Ulisse ci eravamo accorti che abitualmente frequentavamo fiere del settore in tutta Italia e ammiravamo il valore positivo che questi eventi riuscivano a generare mettendo al centro tematiche assai interessanti non solo per i più giovani ma anche per gli adulti. Nella provincia di Barletta-Andria-Trani mancava un evento del settore e così abbiamo lavorato all’organizzazione della prima edizione del GAME che si è svolta in un unica giornata raccogliendo più di mille persone. Dopodiché siamo andati avanti e quasi per caso è nata la collaborazione con il Centro Commerciale Mongolfiera di Andria che ha deciso di far proprio l’evento all’interno degli spazi della galleria. Noi abbiamo subito accettato poiché desideriamo che il nostro evento sia quanto più inclusivo possibile aprendo questo mondo a tanta gente che non lo conosce.
In termini numerici, quanto è cresciuto il GAME in 4 anni?
Siamo passati da mille presenze dell’edizione 2017 alle 10 mila dell’edizione 2020 svoltasi lo scorso 15-16 febbraio. Numeri assolutamente inaspettati se consideriamo che ad Andria non esiste nemmeno una fumisteria. Esiste però una rete di persone e realtà associative che in questi quattro anni si è messa in moto connettendosi con realtà sparse nella regione ma anche in tutta Italia. I numerosi ospiti lo dimostrano. Il GAME cresce sempre più perché vuole essere un dignitoso spazio dedicato al mondo del gioco, fumetto e cosplay senza nessuna megalomania. Sappiamo di essere una piccola realtà che però ci tiene a diffondere questi contenuti in un territorio importante come quello della nostra provincia.
Quali ospiti hanno preso parte all’evento in queste prime 4 stagioni?
Al GAME hanno partecipato importanti esponenti del mondo del game design: Gilbert Gallo, Andrea Lucca, Arturo Benzi, i ragazzi di Household che ha vinto il premio come gioco di ruolo dell’anno a Lucca Comics & Games 2019, Alan d’Amico, Clemente Musa. Abbiamo ospitato doppiatori importanti come Gabiele Lopez (voce di Leonard in The Big Bang Theory), Daniele Giuliani (Jon Snow in Game of Thrones), Alessio Puccio (voce di Harry Potter). Nel panorama cosplay abbiamo ospitato importanti figure di spicco nel settore italiano come Luana Salvatore e Desire Matani. Inoltre sono stati dei nostri Fraws di Parliamo di Videogiochi, Cavernadiplatone e Marco Merrino - Croix89. Oltre loro ci preme ringraziare tutte le realtà associative e i gruppi che ogni anno ci sostengono oltre che i fotografi, i cosplayer, gli espositori e il meraviglioso pubblico che attende con entusiasmo ogni nuova edizione.
Che obiettivi si prefigge ora il GAME?
Sicuramente “esportare” fuori regione il nostro format e lavorare contemporaneamente ad un’edizione estiva perché ogni anno in tanti ce la chiedono. Vorremmo inoltre che il GAME diventasse uno spazio per i tanti talenti che incrociamo ogni anno: dal game design, all’illustrazione fino al k-pop. Quest’anno abbiamo istituito il premio Marco Pietralongo proprio per dare un segnale: i giovani talenti trovano spazio nel nostro evento. Con loro vogliamo lavorare per ampliare questa meravigliosa esperienza per farla crescere.
Sono tante le collaborazioni anche con le scuole durante l’evento. Come si strutturano?
Da anni lavoriamo con i nostri partner per mettere al centro dell’evento il valore formativo del gioco. Ci sarebbe tanto da fare e da dire ma abbiamo preferito avere un approccio cauto lavorando ad un percorso di crescita con le scuole che ogni anno ci seguono. Questo ci ha permesso di organizzare per il 2020 un lavoro sul valore della cooperazione nel gioco con più di cento studenti che si è svolto presso il Centro Commerciale durante il sabato mattina. Abbiamo raccontato ai ragazzi come il gioco potrebbe aprir loro possibilità future nel mondo del lavoro e di come il team-working abbia alla base teorie di gioco cooperativo. Un’esperienza bellissima che sicuramente vogliamo rafforzare e consolidare.
Il gioco è divertimento ma anche lavoro e professionalità.
Qui sotto un bel servizio andato in onda su TeleSveva, l’emittente più radicata nel territorio della Puglia settentrionale:
Come nasce l’evento?
L’evento nasce nel 2017 dopo 8 anni di attività sul territorio pugliese dedicate al gioco e alla cultura in generale. Con l’Associazione Ulisse ci eravamo accorti che abitualmente frequentavamo fiere del settore in tutta Italia e ammiravamo il valore positivo che questi eventi riuscivano a generare mettendo al centro tematiche assai interessanti non solo per i più giovani ma anche per gli adulti. Nella provincia di Barletta-Andria-Trani mancava un evento del settore e così abbiamo lavorato all’organizzazione della prima edizione del GAME che si è svolta in un unica giornata raccogliendo più di mille persone. Dopodiché siamo andati avanti e quasi per caso è nata la collaborazione con il Centro Commerciale Mongolfiera di Andria che ha deciso di far proprio l’evento all’interno degli spazi della galleria. Noi abbiamo subito accettato poiché desideriamo che il nostro evento sia quanto più inclusivo possibile aprendo questo mondo a tanta gente che non lo conosce.
In termini numerici, quanto è cresciuto il GAME in 4 anni?
Siamo passati da mille presenze dell’edizione 2017 alle 10 mila dell’edizione 2020 svoltasi lo scorso 15-16 febbraio. Numeri assolutamente inaspettati se consideriamo che ad Andria non esiste nemmeno una fumisteria. Esiste però una rete di persone e realtà associative che in questi quattro anni si è messa in moto connettendosi con realtà sparse nella regione ma anche in tutta Italia. I numerosi ospiti lo dimostrano. Il GAME cresce sempre più perché vuole essere un dignitoso spazio dedicato al mondo del gioco, fumetto e cosplay senza nessuna megalomania. Sappiamo di essere una piccola realtà che però ci tiene a diffondere questi contenuti in un territorio importante come quello della nostra provincia.
Quali ospiti hanno preso parte all’evento in queste prime 4 stagioni?Al GAME hanno partecipato importanti esponenti del mondo del game design: Gilbert Gallo, Andrea Lucca, Arturo Benzi, i ragazzi di Household che ha vinto il premio come gioco di ruolo dell’anno a Lucca Comics & Games 2019, Alan d’Amico, Clemente Musa. Abbiamo ospitato doppiatori importanti come Gabiele Lopez (voce di Leonard in The Big Bang Theory), Daniele Giuliani (Jon Snow in Game of Thrones), Alessio Puccio (voce di Harry Potter). Nel panorama cosplay abbiamo ospitato importanti figure di spicco nel settore italiano come Luana Salvatore e Desire Matani. Inoltre sono stati dei nostri Fraws di Parliamo di Videogiochi, Cavernadiplatone e Marco Merrino - Croix89. Oltre loro ci preme ringraziare tutte le realtà associative e i gruppi che ogni anno ci sostengono oltre che i fotografi, i cosplayer, gli espositori e il meraviglioso pubblico che attende con entusiasmo ogni nuova edizione.
Che obiettivi si prefigge ora il GAME?
Sicuramente “esportare” fuori regione il nostro format e lavorare contemporaneamente ad un’edizione estiva perché ogni anno in tanti ce la chiedono. Vorremmo inoltre che il GAME diventasse uno spazio per i tanti talenti che incrociamo ogni anno: dal game design, all’illustrazione fino al k-pop. Quest’anno abbiamo istituito il premio Marco Pietralongo proprio per dare un segnale: i giovani talenti trovano spazio nel nostro evento. Con loro vogliamo lavorare per ampliare questa meravigliosa esperienza per farla crescere.
Sono tante le collaborazioni anche con le scuole durante l’evento. Come si strutturano?Da anni lavoriamo con i nostri partner per mettere al centro dell’evento il valore formativo del gioco. Ci sarebbe tanto da fare e da dire ma abbiamo preferito avere un approccio cauto lavorando ad un percorso di crescita con le scuole che ogni anno ci seguono. Questo ci ha permesso di organizzare per il 2020 un lavoro sul valore della cooperazione nel gioco con più di cento studenti che si è svolto presso il Centro Commerciale durante il sabato mattina. Abbiamo raccontato ai ragazzi come il gioco potrebbe aprir loro possibilità future nel mondo del lavoro e di come il team-working abbia alla base teorie di gioco cooperativo. Un’esperienza bellissima che sicuramente vogliamo rafforzare e consolidare.
Il gioco è divertimento ma anche lavoro e professionalità.
Qui sotto un bel servizio andato in onda su TeleSveva, l’emittente più radicata nel territorio della Puglia settentrionale:
mercoledì 29 gennaio 2020
“Fumo di China” n.294 in edicola e fumetteria
Arriva in tutta Italia nelle migliori edicole e fumetterie il nuovo FdC n.294, con splendida copertina di Alberto Madrigal sul suo nuovo fumetto che ci fotografa un po’ tutti.
A seguire un editoriale con il ricordo del nostro ex redattore Federico Memola e la festa “3652 volte Bao” per i 10 anni dell’editore milanese, le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più la preziosissima rubrica sulle “Tavole in mostra” di fumetti in Italia e non soltanto), seguito dal dossier mensile “Diabolik: diario di un film” che ci porta in esclusiva sul set milanese dei Manetti Bros. con il Re del Terrore...
Poi spazio a un recente trittico di pubblicazioni di e su Altan (un gigante del “made in Italy”, tra fumetti, graphic novel e vignette satiriche), l’incontro con Alberto Madrigal (sulla sua vita, la sua professione e le commistioni fra le due), alcune note a margine su una mostra dedicata a Giuseppe Novello con il suo ottimo catalogo e una bella intervista a Dante Spada sul suo romanzo grafico “La giungla nera” (in arrivo nella collana bonelliana le Storie n.89).
E ancora, un saggio di Mario A. Rumor sulla fenomenologia di George Akiyama (un mangaka che in punta di piedi ha influenzato diverse generazioni di autori), l’intervista a Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels sul loro omaggio affettuoso a Osamu Tezuka La Musa dimenticata, un inconsueto reportage dal festival riminese Amarcort (con Paola Barbato su amore, cronaca e morte in Federico Fellini e Dylan Dog) e l’avvio di un ciclo d’interviste esclusive di FdC a celebrità del cinema sul loro rapporto con i fumetti: iniziamo con Leonardo Pieraccioni!
Quindi un reportage dal Festival di Kendal (tra stand e presentazioni di progetti in Inghilterra ma anche con ospiti italiani) e la breve analisi di Letteratura a fumetti?, un aureo libretto ComicOut firmato da Daniele Barbieri sul rapporto ultramillenario alla base del fumetto.
Infine, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del poliedrico Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la nuova rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (questa volta sul ritorno della Trilogia Shakespeariana di Gianni De Luca, il nuovo volume di Herr Kompositor e la sontuosa raccolta Nuages Centottantasei disegni per Repubblica di Gabriella Giandelli), “Il senso delle nuvole” (con le puntute osservazioni di Giuseppe Peruzzo) e “Strumenti” (sulla sempre numerosa saggistica dedicata a fumetto e illustrazione: in particolare il bel volume NPE su tutto Tarzan)... e le penultime strisce fra satira e ironia di Renzo & Lucia con testi & disegni di Marcello!
Tutto questo e altro ancora su FdC n.294 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e acquistabile via PayPal direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) con 32 pagine tutte a colori: buona lettura!
A seguire un editoriale con il ricordo del nostro ex redattore Federico Memola e la festa “3652 volte Bao” per i 10 anni dell’editore milanese, le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più la preziosissima rubrica sulle “Tavole in mostra” di fumetti in Italia e non soltanto), seguito dal dossier mensile “Diabolik: diario di un film” che ci porta in esclusiva sul set milanese dei Manetti Bros. con il Re del Terrore...
Poi spazio a un recente trittico di pubblicazioni di e su Altan (un gigante del “made in Italy”, tra fumetti, graphic novel e vignette satiriche), l’incontro con Alberto Madrigal (sulla sua vita, la sua professione e le commistioni fra le due), alcune note a margine su una mostra dedicata a Giuseppe Novello con il suo ottimo catalogo e una bella intervista a Dante Spada sul suo romanzo grafico “La giungla nera” (in arrivo nella collana bonelliana le Storie n.89).
E ancora, un saggio di Mario A. Rumor sulla fenomenologia di George Akiyama (un mangaka che in punta di piedi ha influenzato diverse generazioni di autori), l’intervista a Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels sul loro omaggio affettuoso a Osamu Tezuka La Musa dimenticata, un inconsueto reportage dal festival riminese Amarcort (con Paola Barbato su amore, cronaca e morte in Federico Fellini e Dylan Dog) e l’avvio di un ciclo d’interviste esclusive di FdC a celebrità del cinema sul loro rapporto con i fumetti: iniziamo con Leonardo Pieraccioni!
Quindi un reportage dal Festival di Kendal (tra stand e presentazioni di progetti in Inghilterra ma anche con ospiti italiani) e la breve analisi di Letteratura a fumetti?, un aureo libretto ComicOut firmato da Daniele Barbieri sul rapporto ultramillenario alla base del fumetto.
Infine, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del poliedrico Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la nuova rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (questa volta sul ritorno della Trilogia Shakespeariana di Gianni De Luca, il nuovo volume di Herr Kompositor e la sontuosa raccolta Nuages Centottantasei disegni per Repubblica di Gabriella Giandelli), “Il senso delle nuvole” (con le puntute osservazioni di Giuseppe Peruzzo) e “Strumenti” (sulla sempre numerosa saggistica dedicata a fumetto e illustrazione: in particolare il bel volume NPE su tutto Tarzan)... e le penultime strisce fra satira e ironia di Renzo & Lucia con testi & disegni di Marcello!
Tutto questo e altro ancora su FdC n.294 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e acquistabile via PayPal direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) con 32 pagine tutte a colori: buona lettura!
giovedì 26 dicembre 2019
“Ciao Federico!”, asta su eBay lunedì 15 giugno
Amici e colleghi stanno organizzando un’asta di solidarietà per ricordarlo (qui accanto la prima immagine, con un bel disegno di Giancarlo Olivares). I proventi andranno a sua moglie Teresa, bravissima disegnatrice e tra i pionieri del manga in Italia come Federico lo era del fantasy a fumetti, per aiutarla un po’ in questi tempi duri e farle sentire il nostro affetto. Inoltre sarà un tributo al grande professionista che è stato in oltre 30 anni di carriera. Molti autori importanti hanno già aderito: Federico era molto amato dai fan ma anche dai colleghi.
Nel mese di giugno 2020 si terrà l’asta su eBay Italia, garanzia di serietà oltre che piattaforma estremamente popolare per iniziative di questo tipo. I partecipanti doneranno una loro opera (fisica, non digitale) raffigurante un personaggio di Federico o una tavola di un lavoro scritto da lui, al limite una loro opera che possa avere interesse collezionistico. A chi interessa acquistare un lotto, basterà andare su eBay Italia (segnaleremo le date appena saranno confermate). Se volete aderire donando una vostra opera, c’è il gruppo Facebook “Gli amici di Federico” dove poter fare tutte le domande del caso e, se volete, ricevere le istruzioni per partecipare.
Qui sotto una bella intervista di Federico del 2015 sul suo personaggio più noto Jonathan Steele (nato giusto 20 anni fa) e in generale sulla sua professione tanto amata da tutti noi: ciao, Freddy!
martedì 24 dicembre 2019
Torna il PULP Fest a Molfetta (BA)
Il pulp style nacque negli anni Venti negli USA con le storie pubblicate a puntate sulle riviste pulp, dalle sfolgoranti copertine ma con le pagine interne stampate su carta non rifilata di polpa di legno, quindi d’infima qualità: importava il contenuto, non la carta.
Negli anni Novanta il genere nel cinema (grazie a Pulp Fiction di Quentin Tarantino) e nella letteratura diventa quello che tutti conosciamo (“e pure troppo” per citare Thomas Prostata di Mai dire gol) e identifichiamo con l'efferatezza e le scene prive di ogni tipo di censura delle pellicole tarantiniane. Ma in Italia, in una cittadina in provincia di Bari che si chiama Molfetta, la parola “pulp” non può che significare un'unica cosa: ù pùlp! Il polpo, emblema della territorialità barese, è stato scelto per rappresentare il Festival di arte, illustrazione e fumetto del luogo.
Il PULP Fest è organizzato da T.ES.L.A. – Tempi e Spazi Liberamente Attivi, associazione culturale nata sul territorio nel dicembre 2013 da ragazzi fra i 17 e i 25 anni, legati da obiettivi comuni: il bisogno di spazio (mentale, materiale, condiviso) e il desiderio di riprendersi il proprio tempo, per rompere il muro di silenzio alzatosi in città con le armi della cultura e della condivisione.
La prima, scorsa edizione del PULP Fest ha concluso il 2018 con un evento di portata straordinaria: una giornata che ha visto protagonisti ben 22 artisti pugliesi tra disegnatori, grafici, illustratori, fumettisti, tatuatori e due grandi nomi della scena artistica italiana contemporanea: AkaB alias Gabriele Di Benedetto (scomparso lo scorso 14 agosto) e Gabriele Villani in arte Coma Empirico.
Dopo il riuscitissimo esperimento dello scorso anno, il PULP Fest – nuovamente curato da Serena Brattoli, alias gommapane – torna domenica 29 dicembre 2019 negli spazi della Cittadella degli Artisti in via Bisceglie km 775 dalle ore 18 (ingresso con contributo di 6 euro), con un’ampia area market, sessioni di live drawing e proiezioni di cortometraggi d'animazione e video clip musicali illustrati all’interno del teatro. Quest’anno sarà anche un’occasione di sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia del nostro pianeta e in particolare alla casa del pùlp: il mare. Da qui nasce l'esplicativa e meravigliosa illustrazione che Pablo Cammello ha realizzato per la locandina del Festival.
Oltre ai 20 artisti pugliesi, tra disegnatori, illustratori, grafici e fumettisti che esporranno, ospiti di punta i fumettisti Pablo Cammello, Tommaso “Spugna” Di Spigna e Fabio Magnasciutti, protagonisti di un talk curato da Angela Pansini Valentini, firma per Lo Spazio Bianco e Fumo di China. Ci sarà anche spazio per la musica, con l’esibizione live della band K-ANT Combolution e il Dj set di Hekhizo “Dj Puppet” al secolo Rino De Sario.
Negli anni Novanta il genere nel cinema (grazie a Pulp Fiction di Quentin Tarantino) e nella letteratura diventa quello che tutti conosciamo (“e pure troppo” per citare Thomas Prostata di Mai dire gol) e identifichiamo con l'efferatezza e le scene prive di ogni tipo di censura delle pellicole tarantiniane. Ma in Italia, in una cittadina in provincia di Bari che si chiama Molfetta, la parola “pulp” non può che significare un'unica cosa: ù pùlp! Il polpo, emblema della territorialità barese, è stato scelto per rappresentare il Festival di arte, illustrazione e fumetto del luogo.
Il PULP Fest è organizzato da T.ES.L.A. – Tempi e Spazi Liberamente Attivi, associazione culturale nata sul territorio nel dicembre 2013 da ragazzi fra i 17 e i 25 anni, legati da obiettivi comuni: il bisogno di spazio (mentale, materiale, condiviso) e il desiderio di riprendersi il proprio tempo, per rompere il muro di silenzio alzatosi in città con le armi della cultura e della condivisione.
La prima, scorsa edizione del PULP Fest ha concluso il 2018 con un evento di portata straordinaria: una giornata che ha visto protagonisti ben 22 artisti pugliesi tra disegnatori, grafici, illustratori, fumettisti, tatuatori e due grandi nomi della scena artistica italiana contemporanea: AkaB alias Gabriele Di Benedetto (scomparso lo scorso 14 agosto) e Gabriele Villani in arte Coma Empirico.
Dopo il riuscitissimo esperimento dello scorso anno, il PULP Fest – nuovamente curato da Serena Brattoli, alias gommapane – torna domenica 29 dicembre 2019 negli spazi della Cittadella degli Artisti in via Bisceglie km 775 dalle ore 18 (ingresso con contributo di 6 euro), con un’ampia area market, sessioni di live drawing e proiezioni di cortometraggi d'animazione e video clip musicali illustrati all’interno del teatro. Quest’anno sarà anche un’occasione di sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia del nostro pianeta e in particolare alla casa del pùlp: il mare. Da qui nasce l'esplicativa e meravigliosa illustrazione che Pablo Cammello ha realizzato per la locandina del Festival.Oltre ai 20 artisti pugliesi, tra disegnatori, illustratori, grafici e fumettisti che esporranno, ospiti di punta i fumettisti Pablo Cammello, Tommaso “Spugna” Di Spigna e Fabio Magnasciutti, protagonisti di un talk curato da Angela Pansini Valentini, firma per Lo Spazio Bianco e Fumo di China. Ci sarà anche spazio per la musica, con l’esibizione live della band K-ANT Combolution e il Dj set di Hekhizo “Dj Puppet” al secolo Rino De Sario.
mercoledì 18 dicembre 2019
“Fumo di China” n.293 in edicola e fumetteria
Sta arrivando in tutta Italia nelle migliori edicole e fumetterie il nuovo FdC n.293, con splendida copertina di Giuseppe Camuncoli sulle avventure a fumetti in oltre quarant’anni della saga di Star Wars.
A seguire un editoriale con alcune riflessioni sulla situazione sempre più contradditoria delle pubblicazioni a fumetti nel canale più in affanno, le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più la preziosissima rubrica sulle “Tavole in mostra” di fumetti in Italia e non soltanto), seguito dal dossier mensile che si focalizza sulle tante avventure a fumetti dentro e intorno a una Galassia lontana, lontana...
Poi spazio a “Les aventures de Hergé” (una tavola a fumetti inedita, firmata dal critico e regista Giuseppe Pollicelli per i 90 anni di Tintin), un’intervista esclusiva a Michele Benevento sulla più recente avventura “metropolitana” di Tex a San Francisco... più un affettuoso ricordo a 40 anni dalla scomparsa del grande Piero Mancini raccontato “dal di dentro” dall’amico Gianni Brunoro.
E ancora, un breve resoconto della sfortunata visita di Leiji Matsumoto per i 40 anni italiani di Capitan Harlock, un approfondimento sui 45 anni di Kriminal (alle radici dei fumetti “neri” italiani (dai “favolosi” anni Sessanta alle ristampe più recenti... e una prossima in preparazione) e la fiaba post-moderna Monstress (dagli affascinanti riferimenti letterari e visivi ai continui riconoscimenti moderni), per chiudere con l’incontro esclusivo su bilanci e programmi con Asuka Ozumi (direttore della collana Showcase per Dynit Manga) e un reportage unico dell’esperto Federico Fiecconi sull’animazione dal 30° Cartoon Forum di Tolosa.
Infine, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del poliedrico Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la nuova rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (questa volta sul primo film animato di Netflix: il natalizio Klaus, il volume Stregati dalla Luna con tanti esempi a fumetti e Il grande Mazinga in home video), “Strumenti” (sulla sempre numerosa saggistica dedicata a fumetto e illustrazione: in particolare il bel catalogo Etna Comics 2019)... e le strisce fra satira e ironia di Renzo & Lucia con testi & disegni di Marcello!
Tutto questo e altro ancora su FdC n.293 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e acquistabile via PayPal direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (fin dal nostro sbarco in edicola, esattamente 30 anni fa) con 32 pagine tutte a colori: buona lettura!
A seguire un editoriale con alcune riflessioni sulla situazione sempre più contradditoria delle pubblicazioni a fumetti nel canale più in affanno, le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più la preziosissima rubrica sulle “Tavole in mostra” di fumetti in Italia e non soltanto), seguito dal dossier mensile che si focalizza sulle tante avventure a fumetti dentro e intorno a una Galassia lontana, lontana...
Poi spazio a “Les aventures de Hergé” (una tavola a fumetti inedita, firmata dal critico e regista Giuseppe Pollicelli per i 90 anni di Tintin), un’intervista esclusiva a Michele Benevento sulla più recente avventura “metropolitana” di Tex a San Francisco... più un affettuoso ricordo a 40 anni dalla scomparsa del grande Piero Mancini raccontato “dal di dentro” dall’amico Gianni Brunoro.
E ancora, un breve resoconto della sfortunata visita di Leiji Matsumoto per i 40 anni italiani di Capitan Harlock, un approfondimento sui 45 anni di Kriminal (alle radici dei fumetti “neri” italiani (dai “favolosi” anni Sessanta alle ristampe più recenti... e una prossima in preparazione) e la fiaba post-moderna Monstress (dagli affascinanti riferimenti letterari e visivi ai continui riconoscimenti moderni), per chiudere con l’incontro esclusivo su bilanci e programmi con Asuka Ozumi (direttore della collana Showcase per Dynit Manga) e un reportage unico dell’esperto Federico Fiecconi sull’animazione dal 30° Cartoon Forum di Tolosa.
Infine, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del poliedrico Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la nuova rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (questa volta sul primo film animato di Netflix: il natalizio Klaus, il volume Stregati dalla Luna con tanti esempi a fumetti e Il grande Mazinga in home video), “Strumenti” (sulla sempre numerosa saggistica dedicata a fumetto e illustrazione: in particolare il bel catalogo Etna Comics 2019)... e le strisce fra satira e ironia di Renzo & Lucia con testi & disegni di Marcello!
Tutto questo e altro ancora su FdC n.293 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e acquistabile via PayPal direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (fin dal nostro sbarco in edicola, esattamente 30 anni fa) con 32 pagine tutte a colori: buona lettura!
venerdì 13 dicembre 2019
Italia, proseguono gli “Anime al cinema”
Per i fan italiani degli anime si prepara un 2020 ricchissimo di appuntamenti. La nuova stagione degli Anime al Cinema distribuita da Nexo Digital in collaborazione con Dynit (iniziato ormai da anni, fin nel 2013 con la riedizione di Akira) proporrà infatti altri 5 entusiasmanti eventi cinematografici in tutte le sale italiane.
Si parte 3- 5 febbraio con Promare, un film dal ritmo incalzante prodotto da Studio Trigger e diretto da Hiroyuki Imaishi che ridefinisce il cinema d’animazione robotico giapponese /trovate qui sopra la locandina). Poi tocca dal 19 al 25 marzo a My Hero Academia The Movie 2 - Heroes: Rising, dopo il successo del primo film che ha incassato più di 21 milioni di dollari in tutto il mondo. La stagione prosegue il 20-22 aprile con Ride Your Wave, commovente storia d’amore del visionario astro nascente Masaaki Yuasa su una studentessa universitaria salvata da un vigile del fuoco di cui s’innamora... L’arrivo dell’estate porterà Seven Days War di Yuta Murano, dal romanzo di Osamu S?da nel 1985 opera di culto per i teenager giapponesi con un’intera classe di scuola media che scompare nel nulla in una torrida giornata d’estate. La stagione si chiuderà con Fate/Stay Night Heaven’s Feel III. Spring Song, capitolo conclusivo della terza e più cupa storia della saga.
La stagione degli Anime al Cinema è un progetto esclusivo di Nexo Digital distribuito in collaborazione con Dynit e con il sostegno dei media partner Radio DeeJay, MYmovies.it, Lucca Comics & Games e VVVVID... e per gli appassionati è sempre una festa! Qui sotto il trailer del prossimo film in arrivo, Promare:
Si parte 3- 5 febbraio con Promare, un film dal ritmo incalzante prodotto da Studio Trigger e diretto da Hiroyuki Imaishi che ridefinisce il cinema d’animazione robotico giapponese /trovate qui sopra la locandina). Poi tocca dal 19 al 25 marzo a My Hero Academia The Movie 2 - Heroes: Rising, dopo il successo del primo film che ha incassato più di 21 milioni di dollari in tutto il mondo. La stagione prosegue il 20-22 aprile con Ride Your Wave, commovente storia d’amore del visionario astro nascente Masaaki Yuasa su una studentessa universitaria salvata da un vigile del fuoco di cui s’innamora... L’arrivo dell’estate porterà Seven Days War di Yuta Murano, dal romanzo di Osamu S?da nel 1985 opera di culto per i teenager giapponesi con un’intera classe di scuola media che scompare nel nulla in una torrida giornata d’estate. La stagione si chiuderà con Fate/Stay Night Heaven’s Feel III. Spring Song, capitolo conclusivo della terza e più cupa storia della saga.
La stagione degli Anime al Cinema è un progetto esclusivo di Nexo Digital distribuito in collaborazione con Dynit e con il sostegno dei media partner Radio DeeJay, MYmovies.it, Lucca Comics & Games e VVVVID... e per gli appassionati è sempre una festa! Qui sotto il trailer del prossimo film in arrivo, Promare:
Iscriviti a:
Post (Atom)







