lunedì 24 luglio 2017

XXXIII Cartoon Club a Rimini, 115 mila presenze

XXXIII Cartoon Club ha chiuso ieri con pieno successo anche l’edizione 2017: il Festival internazionale del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games si è tenuto con il XXI Riminicomix raggiungendo 115 mila presenze tra piazzale Fellini e le inedite location del Teatro Galli e Castel Sismondo.

9 lungometraggi, 6 premi, 9 mostre, oltre 80 ore di cortometraggi in animazione, 3 mila iscritti alle gare della XIII Cosplay Convention tra singoli e gruppi, per un totale di oltre 5 mila partecipanti, anche da Germania, Francia e Austria. In 55 hanno partecipato alla prima edizione del Festival canoro non competitivo. E poi anteprime nazionali come due episodi di Dragon Ball Super e anteprime mondiali come 3 opere a fumetti non ancora pubblicate nella mostra “Arrivano dal mare”, 12 incontri con gli autori, albi a fumetti inediti, presentazioni e aperitivi nel clima familiare che contraddistingue da sempre l’evento riminese.

Non poche le sorprese: all’incontro dedicato a Zagor tra il pubblico sono intervenuti anche due appassionati provenienti dall’Argentina, che gli autori del fumetto hanno quindi voluto premiare con un disegno e un libro autografati. Alfredo Castelli ha rivelato che, oltre alla serie mista fra live action e animazione I misteri di Mystère su Sky Arte HD, la nuova stagione porterà anche uno sceneggiato radiofonico dedicato al Buon Vecchio Zio Marty su Radio 24.

Alla “maga della plastilina” (ben nota fin dai tempi di Carosello) Fusako Yusaki, nata in Giappone nel 1937 e che dal 1964 vive e lavora a Milano, è andato il Premio Cartoon Club alla carriera (immagine in alto).

Il XXI Premio “Signor Rossi” per film d’animazione realizzati dagli studenti delle scuole di cinema d’animazione internazionali è stato assegnato (dalla giuria formata da Andrzej Roman Jasiewicz, Francesco Mariotti, Anna Lucia Pisanelli, Jerzy Kucia e Natalia Talkowska) a The Switchman di Mehdi Khorramain (Iran, 2016) per la qualità del soggetto, l’originalità del tratto, la fluidità dell’insieme e l’ottima sincronizzazione tra musica ed immagini.

Il VII Premio Cartoon Club è stato assegnato (in giuria Nedo Zanotti, Maurizio Forestieri, Marino Guarnieri, Franco Serra e Fusako Yusaki) a Aenigma di Aris Fatouros e Antonis Ntoussias (Germania, 2016), per l’efficacia grafica e il contesto narrativo generale, supportato da idee visive di particolare efficacia.

Il Premio Cartoon Kids è stato assegnato (da una giuria di oltre 300 bambini) ad Arthur - The stray dog (Germania, 2017) di Irina Moroz e Sebastian Fischer, studenti della Hochschule Hannover University of Applied Sciences and Arts.

Il VIII Premio Cartoon Junior è stato assegnato (in giuria Emiliano Fasano, Paolo Pagliarani, Loris Cantarelli) a Le Saut de l’ange del gruppo di adulti e bambini Camera-etc (Belgio, 2016) per la compattezza di narrazione, grafica e animazione.

Il XXI Premio Franco Fossati per i saggi italiani sul fumetto (con Gianni Brunoro, Luca Boschi, Giulio C. Cuiccolini, Luigi F. Bona e Paolo Guiducci in giuria) è stato assegnato al saggio Graphic Novel (Tunué) di Andrea Tosti “per la monumentale dimensione di un’opera dal titolo pur icasticamente semplice, intesa a indagare un filone evolutivo del fumetto considerabile attualmente come il livello più maturo della sua capacità espressiva”, con menzione speciale al saggio La seduzione dell'immagine curato da Francesco De Nicola (Gammarò), “per la zelante documentazione dei principali fra le centinaia di articoli di Claudio Bertieri”.

Il XIII Premio Fede a strisce “Roberto Ramberti”, riconoscimento unico in Italia ai fumetti che sanno meglio comunicare i valori religiosi, è stato assegnato (dalla giuria formata da Stefano Gorla, Alessandro Bottero, Giulio C. Cuccolini, Paolo Guiducci) al vol.13 di Don Camillo a fumetti “La fanciulla dai capelli rossi” (ReNoir Comics) di Davide Barzi e Alberto Locatelli tra gli autori, con menzione d’onore ai più recenti Rat-Man nn.113-121 di Leo Ortolani (Panini Comics) e Caterina da Siena di Andrea Meucci e Giorgio Carta (Kleiner Flug).

Qui sotto un’intervista al 38enne Marco Regina, lead animator in forza alla DreamWorks di Los Angeles e protagonista di un’apprezzata masterclass nei giorni del festival: 

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