
Un peso non indifferente lo avevano avuto in realtà Getter Robot (1974) e la morale del robot componibile, per effetto della quale ad affiancare la messa in onda dovevano essere prodotti stuzzicanti balocchi per i ragazzini. Una morale che, per quanto riguarda le fasi iniziali di Combattler V, prevedeva la presenza di molti più aeromobili nella composizione del robot, ridotti poi a cinque. Tra citazioni indirizzate ora al mondo sci-fi (il pianeta Campbell come omaggio allo scrittore John W. Campbell) ora alla stessa cultura animata del periodo, Nagahama elevò il gradiente spettacolare della serie Tv inaugurando un fortunato filone che sarebbe proseguito con Vultus V (1977) e Tōshō Daimos (1978). Il suo pregio da impeccabile narratore grazie alle esperienze teatrali condivise da giovane a fianco del futuro produttore di Tōkyō Movie, Yutaka Fujioka, fu principalmente quello di aver introdotto nel genere robotico elementi drammatici e introspezione psicologica. In tal modo la rappresentazione degli avversari alieni cambiava drasticamente instillando il dubbio negli spettatori. Sono davvero extraterrestri malvagi o non posseggono piuttosto anch’essi un cuore e una coscienza? Il divario tra buoni e cattivi, così come era stato postulato in passato, fece letteralmente il botto cambiando le regole di ingaggio nei confronti del pubblico. Serie notoriamente per ragazzi attirarono così l’interesse del pubblico femminile, spesso grazie al design di personaggi volutamente misteriosi e avvenenti: da Malik a Heinell fino al principe Rikiter che da solo si guadagnò la copertina delle riviste Out e Animage.
Combattler V è uscito in cofanetto per Anime Factory (brand nato dalla partnership tra Yamato Video e Koch Media) per un totale di 13 dvd che ne raccolgono tutti i 54 episodi. Il booklet contiene la trama degli episodi e i disegni preparatori di personaggi e robot. Chi possiede il roman album dedicato alla serie pubblicato in Giappone da Tokuma Shoten resterà forse un po’ deluso al cospetto di un simile bignami. Non sarebbe ora di recuperare materiali più allettanti? Interviste, descrizioni più accurate degli episodi, commenti dello staff? D’altronde non stiamo parlando di serie qualunque. Bensì di classici robotici intramontabili che hanno scritto un capitolo importante nella storia degli anime giapponesi.
– Mario A. Rumor
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