lunedì 20 luglio 2020

XXXVI festival Cartoon Club, la festa e i premi

Nonostante l’assenza per l’emergenza sanitaria della mostra mercato Riminicomix e della Cosplay Convention, l’edizione 2020 del Festival Internazionale Cartoon Club del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games che si tiene fin dal 1985 a Rimini ha registrato un successo non scontato, registrando il tutto esaurito in quasi tutte le sue iniziative. Tra i tanti motivi d’emozione – come la video installazione “Profondo” dello street artist Eron (autore del manifesto di quest’anno) visibile tutte le sere dal Ponte di Tiberio – si sono tenuti i tradizionali riconoscimenti riminesi sul fumetto e sul cinema d’animazione.

Guido Silvestri in arte Silver è stato insignito del Premio Cartoon Club alla carriera: il creatore di Lupo Alberto ha partecipato in videoconferenza all’evento organizzato alla Corte degli Agostiniani. Sul palco e in collegamento streaming, un omaggio nell’omaggio i disegnatori lo hanno dedicato al maestro Ennio Morricone, durante lo spettacolo che intreccia musica, cinema e fumetto “Fellini a fumetti - Chicken & Friends” (tuttora visibile qui). Partendo dallo spunto della parodia del film Ginger & Fred, con la gallina Marta e Lupo Alberto (protagonisti di una grande mostra gratuita al Museo della Città fino al 30 luglio) nei panni che furono di Giulietta Masina e Marcello Mastroianni, i fumettisti si sono susseguiti dando vita a una storia dove la vignetta successiva ha preso spunto dalla precedente, fino a formare una striscia, mentre il Fellini Rimini Ensemble suonava dal vivo alcune delle arie felliniane più celebri.
 
Il XXIV Premio “Franco Fossati” per la saggistica è andato al volume Dino Battaglia - La perfezione del grigio tra sacro e profano, curato da Piero Alligo per Lo Scarabeo (scelto dalla giuria presieduta da Gianni Brunoro fra le 22 opere in concorso), «un’indagine completa in senso storico, estetico, tecnico e altro, redatta a più mani da parte di singoli specialisti degli aspetti focalizzati, i quali riguardano uno dei principali artisti del fumetto italiano, ritenuto maestro di eleganza grafica e di atmosfere psicologiche. L’edizione evidenzia sia una cura raffinata, sia una perfetta stampa in bianco/nero e colore, valorizzati da un’impaginazione armoniosa e originale, coerente con il livello dell’artista oggetto del saggio». Menzione speciale per il monumentale Italia ride! L’avventurosa epopea del fumetto comico italiano del dopoguerra di Luca Boschi per l’Anafi (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione), che avrà presto un secondo tomo.

Il XVI Premio “Fede a Strisce - Roberto Ramberti” – unico esempio in Italia di riconoscimento alle opere che meglio hanno saputo comunicare attraverso il fumetto i valori religiosi – è andato al mensile Samuel Stern di Bugs Comics, in particolare per il n. 1 “Il nuovo incubo” e il n.7 “L’agenzia”, con la giuria presieduta da padre Stefano Gorla: «In una serie in cui inquietudine e ombra si completano e stimolano il confronto con la realtà della manifestazione demoniaca, appare il personaggio per nulla scontato di Padre Duncan O’ Connor, che episodio dopo episodio guadagna una sorta di contitolarità della serie. La ben tratteggiata figura di Padre O’ Connor mostra un approccio alla dimensione religiosa, curioso, rispettoso, aperto alla riflessione e al confronto. La dialettica tra cristianesimo e agnosticismo dei due personaggi principale della serie, ne fanno un tratto di particolare interesse».  Un’altra menzione speciale al fumetto Gesù di Nazareth: «Un lavoro interessante del danese Peter Madsen, celebre per la sua serie a fumetti sulla mitologia nordica Valhalla, sapientemente tradotto dall’editrice Claudiana e meritoriamente portato in Italia aumentando l’offerta del proprio catalogo editoria con una rinnovata attenzione al mondo del fumetto».
 
Il X Premio Cartoon Club è andato a Lost and found (Australia) di Andrew Goldsmith & Bradley Slabe per «l’originalità e la sensibilità dimostrate nel raccontare una toccante storia di amicizia e sacrificio, utilizzando personaggi poetici e tenerissimi, con una notevole resa tecnica ed un’animazione di grande qualità espressiva». Menzione speciale a Balkanica di Lu Pulici, «per la capacità di trasportare in animazione, la storia vera Vladimir Sambol, fisarmonicista e compositore di Rijeka, emigrato in Svezia per sfuggire alla guerra. Un’opera dall’alto valore in termini di contenuto e di grande capacità nell’utilizzo della stop motion».


Il XXIII Premio “Signor Rossi” per film d’animazione realizzati dagli studenti delle scuole di cinema d’animazione internazionali è andato al francese 028 di Otalia Caussé, Geoffroy Collin, Louise Grardel, Antoine Marchand, Robin Merle e Fabien Meyran, «un veloce, vivace e dinamico corto che sfrutta al meglio le possibilità espressive dell’animazione CGI creando una storia irresistibilmente divertente e ricca di continue sorprese».

Il XI Premio Cartoon Junior, per i film realizzati nei laboratori, è andato a Moles (Estonia), coordinato da Ekaterina  Borisova e realizzato da un gruppo di bambini dai 7 ai 12 anni che hanno partecipato al seminario estivo d’animazione, «per la qualità dell’animazione in plastilina con la tecnica della stop-motion e la fantasiosa simpatia dell’impianto narrativo». Il premio Cartoon Junior per il singolo autore under 18 è stato assegnato a Piotr Kazmierczak (Polonia) per System Error: «Il giovane autore 13enne ha dimostrato talento e capacità grafica innovativa nel rappresentare la società odierna e gli “errori di sistema” occasionali per uscire dalle consuetudini». Menzione speciale a Creepy (Germania) di Kid’s and Tricks, che ha coinvolto bambini dai 7 agli 11 anni, «per la sensibilità dimostrata nell’evidenziare il tema del bullismo e della diversità e per la tecnica utilizzata per la realizzazione del lavoro».

Il XII Premio Cartoon Kids (assegnato come sempre anche quest’anno da una giuria di 6-11enni) è andato a Ossigeno, dell’italiana Beatrice Sancinelli, un corto dai toni ecologisti e che lascia ai più piccoli la speranza di crescere in un mondo meno inquinato, più verde e ricco di ossigeno.

Dopo l’estate il festival continuerà in una veste autunnale, a partire dal 28 ottobre, in cui tutto il mondo celebra la Giornata del Cinema d’Animazione: fino al 31 dicembre sono in programma proiezioni ed eventi in provincia di Rimini e nei cinema del centro della città. Il programma completo sarà come sempre disponibile sul sito ufficiale di Cartoon Club, intanto ci rifacciamo gli occhi con l’immagine più divertente del festival, che testimonia l’allegria che da sempre caratterizza quest’appuntamento di luglio: i fumettisti Carlo Velardi, Marco Martellini, Sergio Algozzino, Lucio Filippucci e Luca Salvagno (con gli sceneggiatori multitasking Alfredo Castelli e Davide Barzi) che dopo aver disegnato in diretta ballano proprio come Ginger & Fred...

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