martedì 20 luglio 2021

XXXVII Cartoon Club, grande festa e soddisfazione

Si è chiusa la scorsa domenica 18 luglio con grande soddisfazione degli organizzatori (oltre che degli ospiti e dei visitatori!) la XXXVII edizione di Cartoon Club, il Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, Fumetto & Games, uno dei maggiori in Italia da sempre a titolo gratuito. 

Un’edizione quanto mai “speciale”, organizzata con l’attenzione a tutte le norme precauzionali anti-assembramento, che si è svolta ancor più del solito in numerose location tra il centro di Rimini, la zona mare enovità di quest’annola Piazza sull’Acqua al Ponte di Tiberio.

Una settimana a ritmo serrato che ha visto 300 corti d’animazione proiettati, selezionati tra i 2500 che si sono presentati a diversi concorsi, 7 lungometraggi d’animazione, 500 bambini partecipanti ai workshop, grandi partner come Rai Ragazzi e Mediaset, Dynit... il tutto arricchito dai 9 premi conferiti con gioia nella serata di gala di sabato sera raccontata a questo link

4 mostre dislocate al Museo della Città, ad Augeo Art Space e alla Palazzina Roma, oltre 150  stand espositivi nella XXIV mostra mercato Riminicomix, un centinaio di autori ospiti italiani e stranieri, sfilate, tavole rotonde, workshop, stage di fumetto. 8 i concerti, 15 incontri con gli autori, 2 gli albi originali a fumetti editi in questa edizione: Van Helsing. Il marchio del vampiro di Alfredo Castelli & Carlo Peroni, con copertina di Lucio Filippucci e Don Camillo. L’uomo senza testa, di Davide Barzi & Emanuele Ranzani... raccontati a questo link.

250 i ragazzi iscritti al Contest Cosplay, provenienti da tutta Italia e persino dalla Germania, ai quali sono stati assegnati 36 premi nei 3 giorni di gara. 5 gli ospiti cosplayer stranieri in esclusiva per Rimini. Il contest canoro dedicato a Giorgio Vanni è stato vinto da Seline, che ha avuto l’onore di salire sul palco con il cantante durante il suo  acclamatissimo concerto nella serata di sabato. Particolarmente amati dal pubblico anche gli incontri con il maestro Vince Tempera (compresa una toccante serrata in omaggio al sodale Luigi Albertelli, scomparso a febbraio) e gli anime giapponesi Demon Slayer, My Hero Academia, L’attacco dei giganti Jujutsu kaisen, ai quali sono state dedicate 4 serate di proiezione molto partecipate.

«L’organizzazione di un evento del genere, in un anno ancora segnato dall’emergenza sanitaria, è stata difficilissima», ha ammesso la direttrice artistica del festival Sabrina Zanetti. «Nonostante la fatica e le inevitabili complicazioni tecniche, è andato tutto molto bene. Al di sopra delle nostre aspettative. Siamo contenti anche per il perfetto funzionamento delle misure di sicurezza e prevenzione. La proposta culturale e di intrattenimento era molto alta e varia. Cartoon Club, il più importante evento estivo di settore e uno degli appuntamenti più attesi della nostra Riviera, in questa occasione è stata anche la prima grande manifestazione in presenza. C’è tanta voglia di tornare alla normalità. La grande partecipazione di pubblico l’ha confermato e, oggi, la soddisfazione della riuscita è quindi doppia».

«Gli incontri con gli autori curati da Davide Barzi ed Egisto Quinti Seriacopi a Riminicomix sono stati praticamente tutti sold out – ha aggiunto il direttore organizzativo Paolo Guiducci – così come i 2 spettacoli originali dell’edizione 2021 di sabato e domenica alla Corte degli Agostiniani, da Vince Tempera, che ha omaggiato Luigi Albertelli insieme a Sergio Algozzino, a “I Mille Balloon Blu” della Classic Swing Orchestra dedicata Carlo Alberto Rossi. Ma tutto il festival è stato molto seguito, anche sui social».

Cartoon Club ha chiuso un’edizione straordinaria, ma le mostre ad Augeo Art Space e al Museo della Città proseguono sino a sabato 31 luglio. In aggiunta, segnaliamo un’altra molto curiosa: “Nel mezzo del cammin di una vignetta - Dante a Fumetti”, allestita presso la Rocca Malatestiana di Verucchio (RN), che continuerà fino a domenica 3 ottobre.

domenica 18 luglio 2021

XXXVII festival Cartoon Club, premi e vincitori

Dopo l’assenza nel 2020 per l’emergenza sanitaria della mostra mercato Riminicomix e della Cosplay Convention dello scorso anno, questa edizione 2021 del Festival Internazionale Cartoon Club del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games che si tiene fin dal 1985 a Rimini ha registrato ancora più successo e sempre senza incidenti, registrando il tutto esaurito in ogni iniziativa.

Ieri sera si è tenuta in sicurezza la serata di gala alla Corte degli Agostiniani. Dopo i saluti, anche al pubblico che ha seguito in streaming pure dall’estero, le premiazioni sono partite dalla proclamazione del XXV Premio “Franco Fossati”, dedicato ai volumi italiani di critica e saggistica sul fumetto. Consegna il premio Furio Fossati, fratello del compianto Franco a cui il premio è intitolato. Dopo la menzione speciale a Flavio Massarutto per Il jazz dentro (Stampa Alternativa 2020), il premio è stato assegnato a G.L. Bonelli. Tex sono io! (Sergio Bonelli Editore 2020) di Gianni Bono, ritirato dal figlio Matteo.

Il XVII Premio “Fede a Strisce - Famiglia Ramberti” (intitolato a Roberto Ramberti e Armanda Amati, terziari francescani impegnati per le persone diversamente abili ed emarginate) – unico esempio in Italia di riconoscimento alle opere che meglio hanno saputo comunicare attraverso il fumetto i valori religiosi – dopo la menzione speciale ad Armida Barelli. Nulla sarebbe stato possibile senza di lei, di Giancarlo Ascari & Pia Valentinis, a cura di Tiziana Ferrario (Franco Cosimo Panini Editore 2020), Alessandro Ramberti ha consegnato il premio alla memoria del padre a Paolo Castaldi – che saluta e ringrazia collegato in streaming – per La Buona Novella. Testi originali di Fabrizio De Andrè (Feltrinelli 2020).

Dopo gli intermezzi musicali di Vince Tempera, Sergio Algozzino, Furia, Andrea tavoletta e Ida Furia, è toccato al Premio Super@bility:  sul palco Laura Fuzzi, che ha tenuto l’omonimo laboratorio! Viene premiato il Centro Socio Occupazionale BONSI per la partecipazione al progetto: ritira il premio Francesca Vitali, Direttrice dell’associazione Sergio Zavatta Onlus.

Quest’anno è stato istituito un nuovo riconoscimento, il Premio Cartoon Club per l’Ambiente, che sancisce l’impegno del festival anche per i prossimi anni a mettere al centro della propria proposta la sostenibilità ambientale e l’educazione a uno sviluppo sostenibile. Sale sul palco Daniele Baronio, presidente dell’associazione èculturalmente, e il premio va a Luca Della Grotta & Francesco Dafano, registi di Trash - La leggenda della piramide magica.

Per la consegna del Premio Cartoon Club alla Carriera, Sabrina Zanetti, direttrice artistica del festival, lo consegna a Enzo d’Alò, autore e regista di animazione tra i più amati dal pubblico, il cui La Gabbianella e il gatto (1998) è ancora il film animato italiano che ha incassato di più al botteghino e tuttora tra i più apprezzati. Fare animazione è passione, sfida e in definitiva un atto d’amore, per l’arte e per sé stessi: grazie a Enzo d’Alò per tutte le storie che ha raccontato e che continuerà a raccontare!

Il XXIV Premio “Signor Rossi”, intitolato allo storico personaggio di Bruno Bozzetto e dedicato ai film realizzati dagli studenti delle scuole professionali di animazione, è consegnato da Enrico Zoi. Dopo la menzione speciale a 3 Murs & un toit di Mathilde Dugardin, Orane Laffra, Hugo De Magalhaes & Wassim El Hammami, nuovamente studenti alla Pôle 3D («Un viaggio onirico e suggestivo, inquietante e cerebrale, insieme moderno e antico, in un caleidoscopio di colori, emozioni e meandri dell’io di ognuno di noi. Una riflessione visivamente e tecnicamente bellissima sugli spazi percorribili all’interno dell’anima e del cervello umano e sul tempo in cui tutto ciò può manifestarsi ed evolvere, giocando, con serietà alla Nietzsche, con la mente e i suoi tarli. O topi che dir si voglia»), il vincitore di questa edizione è Migrants di Hugo Caby, Antoine Dupriez, Aubin Kubiak, Lucas Lermytte & Zoé Devise, della scuola francese Pôle 3D: «Per la sua limpida capacità di raccontare temi importanti e molto attuali, come l’immigrazione e i mutamenti climatici, in una sintesi che coniuga la necessaria armonia della struttura narrativa con la decisa volontà di muovere le coscienze ad approfondire, cercare, capire, guardare avanti. Tecnicamente indiscutibile, conquista».

È stato poi il momento del XI Premio Cartoon Club, rivolto ai film d’animazione realizzati da professionisti, registi, case di produzione e consegnato da Beatrice Sancinelli. Dopo la meritatissima menzione speciale per Mila di Cinzia Angelini («Il racconto della guerra – il bombardamento di Trento nel 1943, visto dalla prospettiva di una bambina – è il pretesto per celebrare l’immaginazione e la speranza che i più piccoli coltivano anche nelle circostanze più difficili. Ma quello che salta all’occhio è, alla visione dei titoli di coda, l’incredibile team artistico internazionale che ha preso parte al progetto: 350 artisti da più di 35 Paesi che hanno voluto condividere quella immaginazione e quella speranza. L’arte animata ha ancora, e sempre, la capacità di vedere il mondo con gli occhi dei bambini»), conquista il premio Roberto di Carmen Córdoba González: «Due bambini, vicini di casa, si conoscono, crescono, si innamorano: una bellissima storia d’amore per l’altro ma soprattutto per se stessi. Il corto d’esordio della regista Carmen Córdoba González affronta con pietas il tema dei disturbi alimentari e la perseveranza necessaria per stare vicino a chi ne soffre. Il corto restituisce la sofferenza emotiva della protagonista sfuggendo sintesi convenzionali. Un’opera incredibilmente matura e, al contempo, piacevolmente fresca».

Lungo la settimana del festival, ogni mattina i bambini dei centri estivi hanno guardato con attenzione i cartoon selezionati per un pubblico dai 3 agli 11 anni. Da quella specialissima giuria è quindi nato il podio del XIII Premio Cartoon Kids, vinto dal corto Kring! di Hilmi Ismail, seguito al secondo posto da Forgot Your Password? di Clarisse Tronchon, Florian Ojeda Diop & Manon Mergnat e al terzo Stars In The Rain di Sara Namjo. Nel primo classificato i bambini si sono riconosciuti nelle difficoltà che vivono ogni giorno a scuola e si sono “innamorati” della giovane insegnante che ha saputo aiutare uno degli allievi.

Il XII Premio Cartoon Junior, concorso rivolto ai film animati realizzati durante laboratori e workshop in scuole, asili, centri estivi, centri diurni per l’accoglienza, ha visto una menzione speciale per il film portoghese The Paper Keeper, realizzato dai bambini di un laboratorio gestito da CinAnima presso la Escola Aldeia Nova Guetim di Espinho («Per la sensibilità dimostrata nei confronti delle tematiche ecologiche e per l’accattivante utilizzo dei materiali per la realizzazione») e il vincitore Mermaid (Rusalka), realizzato dai ragazzi di un laboratorio dell’Estonia, condotto da Natalia Machenene & Larisa Knyazeva: «Per la qualità narrativa legata all’utilizzo di materiali folkloristici tradizionali e per l’efficacia della tecnica utilizzata che dona al cortometraggio carattere espressivo ed evocativo».


E dopo un ultimo, nostalgico intermezzo musicale dedicato a Capitan Harlock... con i saluti di tutti gli ospiti intervenuti e le proiezioni dei quattro corti vincitori dei premi del festival, la serata si è conclusa colma di emozioni. L’appuntamento è alla prossima edizione del festival Cartoon Club nel luglio 2022, con il trailer del vincitore qui sotto:

giovedì 15 luglio 2021

XXIV Riminicomix, ecco i due albi inediti

Oltre alle primissime copie in anteprima del tradizionale doppio estivo di FdC n.308/309 che uscirà poi nelle migliori edicole e fumetterie, al XXXVII Cartoon Club, Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games (12-18 luglio 2021) che quest’anno ha un grande manifesto realizzato da Giuseppe Palumbo, con la XXIV mostra mercato Riminicomix (15-18 luglio 2021) vengono pubblicati nuovi albi davvero specialissimi (e naturalmente in piacevole accordo con tutti i detentori dei rispettivi diritti), le cui “filologiche” copertine vedete far mostra di sé qui sopra (e cliccando potete vedere più in grande).

Il primo è «L’uomo senza testa», un nuovo albo della premiatissima serie Don Camillo a fumetti, già il quarto speciale a tiratura limitata stampato nello storico formato di Diabolik e dei fumetti “neri” italiani anni Sessanta-Settanta. È infatti una storia misteriosa, dalle tinte horror che mescola il romanzo di Washington Irving con il gotico dei film di Pupi Avati, quella che raccontano lo sceneggiatore Davide Barzi e il disegnatore Emanuele Ranzani, adattando fedelmente un racconto di Giovannino Guareschi. Come reagiranno don Camillo e Peppone di fronte all’inspiegabile presenza sovrannaturale che sta seminando il panico nel Borgo? Una storia che non vi farà dormire, realizzata sotto l’attenta supervisione degli Eredi Guareschi, in cui Sleepy Hollow sembra avere una succursale in Emilia Romagna. L’albo è arricchito da un’intervista, firmata da Axel Novelli, al disegnatore. Inoltre un dossier di Silvia Riccò, della seguitissima pagina Facebook Horror dipendenza, presenta un approfondito excursus sui personaggi decollati della letteratura horror.

«Il marchio del vampiro» è invece il titolo dell’altra avventura, che in qualche modo vede tornare il mondo di Martin Mystère... al Grand Hotel di Rimini, dove il prestigiatore Mark Merlin rivede Van Helsing, mysterioso personaggio con cui ha avuto a che fare anni prima, il quale parla di tempi remoti e come se li avesse vissuti in prima persona. La fortuita riunione fornisce a Van Helsing l’occasione di rivelare il proprio incredibile passato e la sua altrettanto incredibile missione, insieme al prestigiatore nato per Zack, il settimanale tedesco di Amburgo per cui il Buon Vecchio Zio Alfy scriveva da tempo Gli Aristocratici, resa ancora più imperdibile da redazionali d’eccezione, nonché i disegni di Carlo Peroni e la copertina di Lucio Filippucci.

Oltre all’acquisto in anteprima alla mostra mercato allo stand di FdC nel tradizionale orario di apertura “tutto riminese” dalle ore 17 alle ore 24, entrambi gli albi sono già acquistabili sul nostro sito ufficiale.

Per il resto la mostra mercato Riminicomix (ormai da anni estesa a 4 giorni e da sempre all’interno del festival Cartoon Club, che dal 1998 cura direttamente FdC), rimane la più grande in Italia su fumetti, illustrazione, giochi e cinema d’animazione completamente gratuita... oltre che ricca di mostre e tavole originali, incontri con autori e operatori, uno stage gratuito di fumetto in pochi giorni, il clima rilassato che tanto piaceva a Sergio Bonelli (dove il 23 luglio 2011 ha peraltro tenuto il suo ultimo incontro pubblico: qui un servizio), proiezioni di lungometraggi e serie tv animate, concerti di ogni tempo, nonché le caratteristiche peculiari che danno alla fiera la sua specificità: in quale altra occasione vi capita di girare fra decine stand dalle cinque di sera a mezzanotte (quest’anno in totale sicurezza e quasi completamente all’aperto), o di trovare disegnatori a realizzare “Fumetti on the Beach” mentre si distribuiscono fumetti gratis? Qui sotto un filmato fra i tanti che rende bene l’atmosfera...


mercoledì 14 luglio 2021

XXXVII Cartoon Club e XXIV Riminicomix, rieccoci!

Torna a Rimini dal 12 al 18 luglio 2021 il festival internazionale Cartoon Club, dedicato al Cinema d’Animazione, al Fumetto e ai Games, che – seppur con una mostra mercato Riminicomix più soft dalle misure di sicurezza per l’emergenza sanitaria – vedrà protagonisti gli spazi dalla Piazza sull’acqua al Museo della Città, dal Chiostro degli Agostiniani al cinema Teatro Tiberio e al Cortile della Chiesa di San Giuliano borgo, dalla Galleria d’arte Augeo Art Space fino al tradizionale spazio di Piazzale Fellini a Marina Centro.

La Piazza sull’acqua sarà il teatro che ospiterà gli eventi che coniugano cinema d’animazione, performance live e musica, un’area per incontri e “Cartoon Club per l’ambiente”, programmi dedicati alle tematiche ambientali. 

La Corte degli Agostiniani ospiterà gli eventi speciali come i concerti con performance di disegno e animazione live: la serata di gala e premiazione il 17 luglio con un concerto del maestro Vince Tempera che omaggerà Luigi Albertelli, storico paroliere della musica italiana scomparso il 12 febbraio che con Tempera ha realizzato tutte le sigle di cartoni da lui musicate (fra le più vendute e celebri in assoluto: Capitan Harlock, UFO Robot, Capitan Futuro, Daitarn 3...). L’appuntamento conclusivo del 18 luglio è organizzato con il Comune di Rimini ed è dedicato al ricordo di Carlo Alberto Rossi con il concerto orchestrato dal maestro Franco Benedetto Morri e suonato dalla Classic Swing orchestra sotto la direzione di Claudio Casadei, dal titolo: “I mille balloon blu”, poiché oltre alle musiche si esibiranno una decina di artisti che in diretta racconteranno le canzoni con il disegno.

Il cinema Tiberio e il Cortile della Chiesa di San Giuliano borgo saranno dedicati alle proiezioni di tutti i cortometraggi animati in concorso e dei film per bambini e famiglie. 

Le mostre sono allestite nelle sale del Museo della Città, alla Galleria Augeo Art Space e alla Palazzina Roma in piazzale Fellini e si svolgono da 12 al 31 luglio e con un prolungamento alla Rocca di Verucchio (RN).

Cartoon Club consacra il proprio posizionamento quale manifestazione di settore più importante dell'estate a livello nazionale. Circa 300 i cortometraggi provenienti da 50 Paesi; un centinaio gli autori, registi, sceneggiatori e disegnatori che collaborano con il festival per incontri e convegni, tra cui Enzo d’Alò, che quest’anno riceverà dal festival il Premio alla Carriera. Sono circa 500 i bambini e ragazzi che partecipano ai laboratori di cartoni animati e fumetto dell'area Kids. Ottimo riscontro hanno anche i progetti speciali, come: Super@bility, workshop dedicato a persone con disabilità.

Ritorna quest’anno la mostra mercato XXIV Riminicomix e la XVI Cosplay Convention in Piazzale Federico Fellini, eventi rimodulati nella forma per essere fruiti in tutta sicurezza dal pubblico.

La qualità delle opere in concorso, il livello delle mostre, la caratura degli autori presenti, il foltissimo pubblico che ha seguito nel tempo gli appuntamenti del Festival, confermano che Cartoon Club è un tassello solido e importante dell'offerta culturale della città. Una manifestazione che, a 37 anni dalla sua nascita, continua a innovare e a crescere, portando tra l'altro un significativo indotto turistico.

«Con 36 anni di storia, la manifestazione è terza per storia e longevità nella città di Rimini superata solo dalla Sagra Musicale Malatestiana (72 edizioni) e dal Meeting dell’Amicizia fra i popoli (42 edizioni). Il Festival si svolge a Rimini tra la seconda e la terza settimana di luglio e conta 160.000 presenze», racconta Sabrina Zanetti, direttrice artistica dell’evento. «Cartoon Club è un Festival originale nel panorama italiano; dal 1985, suo anno di nascita, è stato in grado di mantenere la propria natura culturale e, nello stesso tempo, ha attivato sul territorio nuove opportunità per un innovativo turismo culturale. Lo staff che lo promuove ne garantisce la qualità e lavora con passione, idealismo, e tanto volontariato, un mix che ne ha garantito continuità e sviluppo».

Il manifesto di questa XVII edizione vede in posa “kubrickiana” dal film Dr. Stranamore il supereroe Ramarro di Giuseppe Palumbo, dato il tema scelto per l’anno: la salvaguardia del pianeta. Il personaggio dell’autore italiano, noto anche per Martin Mystère e Diabolik, nella sua ricerca del dolore e dell’autodistruzione trova la sua reazione a un mondo sempre meno a misura di uomo e sempre meno comprensibile e per questo a nostro avviso portatore di un contenuto di un’attualità strabiliante. Il risultato è un manifesto dinamico, affascinante, dove un vento quasi palpabile divide le nuvole in cielo per lasciare spazio al volo esplosivo e irriverente di Ramarro che sfreccia lontano dalla terra a cavallo di un’enorme bottiglia di plastica. A questo link trovate anche il “dietro le quinte” della lavorazione.

Tutti gli appuntamenti e le iniziative sul sito ufficiale di Cartoon Club!

martedì 29 giugno 2021

10 anni di “Don Camillo a fumetti”... con un extra!

La casa editrice ReNoir Comics festeggia il decennale della collana Don Camillo a fumetti che adatta man mano tutti i 346 racconti di Giovannino Guareschi (con diretta supervisione del figlio Alberto) con lo speciale 20° volume, in libreria e online da mercoledì 30 giugno: “La banda” (brossurato, 112 pagine in b/n, € 12,90), con 4 nuovi racconti sceneggiati da Davide Barzi e firmati da Tommaso Arzeno, Enza Fontana, Italo Mattone, Riccardo Randazzo e Marco “Will” Villa, a cui si aggiunge la copertina di uno dei massimi illustratori italiani: Gabriele Dell’Otto, grande appassionato dei personaggi di Guareschi fin dalla visione in tv del primo film a 7 anni: «Mi trasmise qualcosa di bello, che all’epoca pensai essere soltanto legato all’umorismo del personaggio (dei personaggi): invece era qualcosa di più profondo, cioè che spesso i rapporti più veri sono quelli più complicati, che la vera amicizia non è perfetta ma che è tale solo quando sei disposto ad andare incontro all’altro». 

Oltre all’introduzione di Eugenio Martani, attuale direttore dell’orchestra Concerto Cantoni (protagonista del racconto che dà il titolo al volume “La banda”) e del museo dedicato, che racconta il rapporto tra Guareschi e la musica della Bassa, il libro si impreziosisce da una rassegna di omaggi che uniscono il mondo di Guareschi a quello di Giuseppe Verdi, realizzati da Giampiero Casertano, Adriano Fruch, Roberto Lauciello, Elena Pianta e Luca Salvagno (qui trovate qui sotto in anteprima assoluta). 

L’occasione è la raccolta fondi per i restauri della parrocchia San Michele Arcangelo a Roncole Verdi (PR), paese natale del compositore, nonché luogo in cui Guareschi si stabilì tornato nelle sue terre dopo gli anni milanesi e dove ancora oggi si trova l’archivio gestito dai suoi eredi. La chiesa in cui Verdi aveva imparato a suonare l’organo è al momento inagibile: con questi omaggi, i disegnatori, la casa editrice (e FdC con lei), don Camillo, Peppone e tutto il Mondo Piccolo di Guareschi vogliono provare a correre in aiuto del “vicino di casa”: i disegni originali infatti saranno battuti all’asta nei prossimi mesi, in presenza o online a seconda dell’evolversi della pandemia in Italia, e per restare aggiornati c’è il sito ufficiale Salviamo la chiesa di Verdi.

giovedì 17 giugno 2021

“Fumo di China” n.307 in edicola e fumetteria

E anche questo mese continuiamo a tenere compagnia ai nostri lettori, nonostante le complicazioni della pandemia e le difficoltà nella distribuzione! Finalmente arriva nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia il nuovo FdC n.307, con splendida copertina di Toni Bruno che presenta il secondo volume con la conclusione del suo affascinante romanzo a fumetti La Belgica.

Dopo un editoriale con nuove segnalazioni su quanto avvenuto nelle ultime settimane per fare il punto sul mercato italiano delle nuvolette (con la riaperta di musei, mostre e cinema), le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più il ritorno delle nostre imperdibili segnalazioni di mostre), la nostra cover story comprende una conversazione esclusiva con Toni Bruno sul “dietro le quinte” del suo lavoro, tra raccogliere documentazione e crea una storia, seguito da un grande dossier sul sempre brulicante universo Disney nelle sue recenti incarnazioni più particolari: Luca Barbieri & Lorenzo Pastrovicchio ci parlano del loro rilancio della saga Wizards of Mickey, Silvio Camboni il “nuovo inizio” bd con il suo Mickey e l’Oceano perduto (già in ristampa italiana) e il ludologo Andrea Ligabue ci racconta la storia del nuovo gioco a tavolo disneyano La 24 ore di Paperopoli.

Poi Stefano Gorla ci accompagna nella riscoperta di un gigante della narrazione e del’animazione illustrata (“l’educatore con la matita” Renzo Maggi, in mostra allo Wow Spazio Fumetto di Milano), un inedito racconto a fumetti firmato Giuseppe Pollicelli & Francesco Schietroma “Fumettisticamente corretto” sugli anniversari di questo 2021 e il debutto dei fumetti nella criptoarte con i primi NFT (Non Fungible Token) del fumetto italiano con il suo maestro più innovativo Gianni De Luca.

A seguire altri due casi sfiziosi da riscoprire segnalatoci da Ferruccio Giromini con il suo gusto da rabdomante artistico dal pregevole autore francese Matthias Lehmann tradotto anche in Italia, oltre alla straripante monografia Boccaccio Pop sulle mille apparizioni multimediali passate dalla letteratura fino al fumetto, per incontrare (nelle consuete interviste di FdC a personalità dello spettacolo) il musicista David Knopfler che ci racconta il suo particolare incontro e rapporto con i fumetti; infine, nei 30 anni dalla prima apparizione italiana del manga, Mario A. Rumor ci svela i segreti del film animato Lamù - Beautiful Dreamer.
 
E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (stavolta su due guide alle serie tv, un ipotetico legame di Topolino... nella scomparsa di Ettore Majorana e Il vangelo secondo Tex) e gli Strumenti (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata ai fumetti, in particolare l’autobiografia A figura intera di Milo Manara e la monografia su Nausicaä della Valle del Vento)!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.307 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

sabato 15 maggio 2021

“Fumo di China” n.306 in edicola e fumetteria

E nonostante le complicazioni della pandemia, le difficoltà nella distribuzione e la stanchezza di tutti... noi continuiamo a tener duro! Finalmente arriva nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia il nuovo FdC n.306, con bella copertina inedita del debuttante Ryo Iha a presentare la prima collana italiana sui manga autoprodotti in Giappone.

Dopo un editoriale con nuove segnalazioni su quanto avvenuto nelle ultime settimane per fare il punto sul mercato italiano delle nuvolette (con la riaperta di musei, mostre e cinema), le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, comprese un paio di copertine in anteprima), la nostra cover story comprende una conversazione esclusiva con Davide Castellazzi, storico curatore di testate di fumetti in Italia dopo essere stato decenni fa anche redattore di FdC, che ci presenta la nuova collana Shin Manga per Shockdom con la sua scelta di manga autoprodotti dalle celebri dojinshi nipponiche.

Poi l’interessantissimo incontro via Skype con la celebre Ann Nocenti (a chiacchierare con gusto dei suoi progetti & fumetti vecchi e nuovi, ma anche di cinema e giornalismo), un colloquio a tutto campo fra arte, fumetti e web con Rosa “Vorticerosa” Puglisi e le sue esperienze a 360 gradi con It Comics, e ancora un’intervista “a tutto campo” con l’instancabile Michele Mordente sulle sue nuove iniziative editoriali, dall’opera omnia di Stefano Tamburini a nuove uscite su Andrea Pazienza e il primo Muscoli Magazine ricchissimo di ospiti.

A seguire due casi sfiziosi di “Graphic novel d’artista” (raccolti e raccontati da Ferruccio Giromini di “quando non sono i fumettari a fare fumetti”), oltre al profilo “made in Taranto” di Angelo Todaro (ra passato glorioso e presente ricco d’iniziative,attorno a The Phantom e non soltanto), la presentazione degli atti finalmente disponibili del recente convegno di Rovereto “Qua la penna! Autrici e art direcotr nel fumetto italiano (1908-2018)” sul contributo femminile all’affermazione della Nona Arte nel nostro Paese, l’incredibile vitalità di un classico senza tempo come Corto Maltese (con la conclusione dell’edizione tascabile Rizzoli Lizard del “bel marinaio” di Hugo Pratt), nonché la fresca e commovente avventura di Nathan Never simil-Miyazaki con omaggio agli scomparsi Giacomo Pueroni che la iniziò e Federico Memola che la scrisse (un albo particolarissimo, che ha anticipato al meglio la festa dei primi 30 anni del “Musone”), per incontrare infine (nelle consuete interviste di FdC a personalità di cinema e teatro) il regista dublinese Lorcan Finnegan che ci racconta il suo particolare rapporto con i fumetti.
 
E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (stavolta sull’Aladino di Nadia Terranova & Lorenzo Mattotti, il compendio Tutti i colori del giallo di Luca Crovi e un Picsou Magazine francese che parla di italiani e dell’Inducks) e gli Strumenti (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata ai fumetti, in particolare il libro Mr. Bin - Architetture per il Deposito di Scrooge McDuck e la rivista annuale Manga Academica n.13)!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.306 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!