venerdì 12 agosto 2022

“Fumo di China” n.320/321 in edicola e fumetteria

Dopo l’anteprima alla scorsa Riminicomix, finalmente anche il nuovo doppio estivo FdC n.320/321 arriva nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con 8 pagine extra e una splendida copertina di Carlo Peroni dalla storica rivista Tilt appena riproposta da Cut-Ut Publishing e riadattata anche da noi per la ricorrenza dei 50 anni dall’omonima rubrica ideata da Alfredo Castelli che ha ispirato uno dei due albi pubblicati quest’estate da Cartoon Club.

Dopo un editoriale sul panorama del mercato e la curiosa indagine Star Comics sulle fumetterie, tornano le usuali news dal mondo del fumetto italiano e internazionale (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre esclusive segnalazioni di mostre di fumetti con tavole originali) a cui segue la cover story sulla lunga storia che dalla rivista Tilt porta alla “rubrica pazza, pazza, pazza!” e al nuovo albo del 2022. Spazio poi all’abituale dossier, questo mese dedicato ai poco conosciuti aspetti del fumetto in biblioteca (tra avventure e scompensi catalogatori tra Melvin Dewey e Art Spiegelman, fino all’incontro al Wow Spazio Fumetto di Milano delle realtà italiane che si occupano di Nona Arte) e nel crowdfunding (con Emanuele Tenderini che racconta l’esperienza e le continue iniziative di Tatai Lab). Poi un’intrigante chiacchierata con Trung Le Nguyen per il suo Magic Fish tra Libreria delle Ragazze e dei Ragazzi a Milano e MystFest di Cattolica, gli incantevoli protagonisti di Crockett Johnson e l’arcipelago creativo di Lorenzo Palloni fino al suo recente Isole, per poi riscoprire l’ampio spettro dell’arguto umorismo nel gigante Giorgio Cavallo grazie al prezioso volume come sempre amorevolmente confezionato da Dino Aloi.

Quindi il piacevolmente ritornato per il suo 25° anno Manga Giornale (peraltro nel 60° del primissimo fumetto giapponese pubblicato in Italia), nella forma più snella d’inserto centrale di FdC: un incontro con Edo Chieregato su Tono Monogatari di Shigeru Mizuki e le scelte editoriali di Canicola, uno sguardo alle recenti trasposizioni teatrali di manga e anime (da Lady Oscar a Ken il guerriero fino alle opere di Miyazaki), un manga a tutto jazz (con la passione vibrante del nuovo Blue Giant di Shinichi Ishizuka) e Porco Rosso in volo da 30 anni (sul successo del film di Hayao Miyazaki, per l’occasione tornato anche nei cinema italiani) e come sempre l’inedita striscia verticale 4-koma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!

A seguire l’editore Adriano Forgione racconta la scommessa di Nippon Shock Magazine e le tante iniziative manga in edicola e fumetteria, un approfondimento sullo smagliante Georgia O’Keeffe di Luca de Santiis e Sara Colaone, il racconto del nuovo “pulp” Reckless dell’apprezzata coppia Ed Brubaker & Sean Phillips, Frank Zappa a fumetti in un originalissimo omaggio antologico curato da Giuseppe Ciarallo & Manlio Truscia) e un’altra delle nostre interviste a personalità dello spettacolo: stavolta è Giancarlo Cauteruccio a raccontarci le sue passioni e i fumetti più amati! Infine il nostro classico reportage esclusivo dal Festival d’Annecy (il maggior appuntamento europeo sul cinema d’animazione) e una chiacchierata sulla sua carriera nel momento italiano con l’animatrice Claudia Muratori ospite al Pesaro Film Festival.

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a un “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38) sugli adattamenti come avvenuto per The Umbrella Academy, ulteriori approfondimenti (stavolta sul gioco di carte sui supereroi Marvel Champions e l’home video del film animato Liz e l’uccellino azzurro), “Il senso delle nuvole” (su aspetti curiosi segnalati da Giuseppe Peruzzo), “Tempo reale” (sui fumetti di realtà: tocca a Salamoia Sunrise) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: stavolta L’uomo con la faccia in ombra e Un’educazione paperopolese), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora sul doppio estivo FdC n.320/321 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 5 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 40 pagine tutte a colori: buona lettura!

mercoledì 27 luglio 2022

“Annuario del Fumetto 2022” in edicola e fumetteria

Dopo due anni di stop forzato per la pandemia, è finalmente giunto nelle migliori edicole e fumetterie della penisola l’Annuario del Fumetto 2022 che fa il punto sul mercato italiano e internazionale.

Mentre non accenna a diminuire l’incredibile offerta tra 24 mila edicole, 3 mila librerie e 400 fumetterie nel Bel Paese, ancora una volta – da oltre vent’anni e unico esempio nel settore – nell’Annuario la redazione di FdC approfondisce la situazione italiana e internazionale, ragionando sulle mosse delle principali realtà editoriali e incontrando autori, editori e operatori del settore.

Fin dalla copertina inedita di Sergio Algozzino con una trasognante Scarlet Witch tra passato e futuro,
la pubblicazione fa il punto sulla “magia del ripartire” pur tra affanni nella distribuzione: dopo un’intervista a Claudia Palescandolo ed Emanuele Rosso dell’associazione MeFu - Mestieri del Fumetto sul “migliorare l’ecosistema del fumetto italiano” (con l’informare, assistere e rappresentare chi reso il fumetto la sua professione) e alla Graphic Medicine Italia (che vuol unire buon fumetto e accurata divulgazione scientifica), analizziamo il nuovo Bonelli Universe (in attesa di cinema e tv, la situazione dei nuovi scenari negli incontri a fumetti) e incontriamo Luca Maragno sui due giochi da tavolo di Diabolik di cui è autore tra espansioni e prospettive.

Quindi il racconto esclusivo dell’iniziativa gratuita “Una voce per te” che porta la Nona Arte a ipo e non vedenti, le mille facce del vulcanico Sergio Algozzino in un’intervista unica all’incontenibile fumettista, colorista, musicista e divulgatore su fumetti e cultura pop, ma anche una bella chiacchierata a tutto tondo con Michele Rubini (un viaggio appassionante tra fumetto e illustrazione, Zagor e Tex, ma anche Batman, Conan, Tarzan...) e un’altra a sull’horror e il mestiere di scrivere per Gianmarco Fumasoli da Samuel Stern a Geppetto.

A seguire le nuove iniziative di Cronaca di Topolinia, un lungo ricordo di Mario Carìa, il fenomeno One Piece macina-record anche in Italia, i 40 anni di Fra Tino, un incontro con Ferruccio Giromini sulla mostra “Vicoli e Ruelles” da Genova a Montréal sulle rappresentazioni dello spazio urbano nei comics, i 20 anni di critica tra fumetti e passioni del portale Lo Spazio Bianco (con omaggi inediti di Andrea Broccardo e Giorgio Pandiani) e infine la disamina tradizionalmente “senza peli sulla lingua” sulla situazione editoriale italiana e internazionale nel fumetto: i numeri, parziali ma significativi, le tendenze del mercato italiano (produzioni mainstream e indipendente analizzate separatamente, per essere più specifici) e una panoramica su quelli statunitense, franco-belga e giapponese, più alcune curiosità poco segnalate perfino dal web.

E per concludere, le tradizionali “top 5” di redattori e collaboratori di FdC, più le 5 migliori ristampe e le 5 migliori mostre dell’anno. Tutto questo ancora (acquistabile via PayPal dal nostro sito!), in 64 pagine a colori... a soli 7 euro in edicola e in fumetteria: buona lettura!

martedì 19 luglio 2022

XXXVIII Cartoon Club terminato con successo

Si è chiusa domenica 18 luglio, con quasi 170 mila persone e grande soddisfazione degli organizzatori (oltre che degli ospiti e dei visitatori!) la XXXVIII edizione di Cartoon Club, il Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, Fumetto & Games, uno dei maggiori in Italia da sempre a titolo gratuito. Un’edizione totalmente rinnovata, svoltasi in numerose location tra il centro di Rimini, la zona mare e – novità di quest’anno – l’Arena Francesca da Rimini. Una settimana a ritmo serrato che ha visto 287 corti d’animazione proiettati provenienti da 60 Paesi, 500 bambini partecipanti ai workshop. Il tutto arricchito dai numerosi riconoscimenti conferiti, fra cui i particolari Premi “Franco Fossati” e “Fede a strisce”, più i Premi Super@bility e Cartoon Club per l’Ambiente dopo il loro debutto nel difficile anno scorso.

4 mostre dislocate al Museo della Città, ad Augeo Art Space e alla Palazzina Roma, oltre 150 stand espositivi nella mostra mercato Riminicomix, la novità della fiera dedicata ai games Joy Rimini, 150 autori ospiti italiani e stranieri, sfilate, tavole rotonde, workshop, stage di fumetto. 10 concerti, 15 incontri con gli autori, 3 albi originali a fumetti (i due in vendita, più uno in omaggio alle scuole: Il mostro dell’acqua, scritto da Sergio Algozzino e disegnato da Filippo Paris) e circa 400 iscritti al Contest Cosplay, provenienti da tutta Italia fino alla Svizzera, a cui sono stati assegnati 12 premi nei 3 giorni di gara. Riuscitissime anche le gare di ballo K-Pop, con decine di esibizioni di appassionati di musica coreana.

Tantissime le persone presenti agli appuntamenti serali: dalla Corte degli Agostiniani con il sold out per il concerto disegnato dedicato a Diabolik a una piazza Fellini gremita come non si vedeva da anni per il concerto di Giorgio Vanni (re delle sigle dei cartoni animati) insieme ad Andrea Agresti de Le Iene.

La giornata di sabato ha registrato un fiume colorato di persone “occupare” pacificamente piazzale Fellini, la fontana dei 4 cavalli e la rotonda dal pomeriggio fino a notte fonda.

Sabrina Zanetti, direttrice artistica di Cartoon Club, ha dichiarato: «La grande partecipazione del pubblico ci premia per il rinnovamento che abbiamo portato al festival quest’anno: dalle nuove location, alla nuova fiera dei games, Joy Rimini che ha attirato una nuova platea. Questa partecipazione così ampia nasce sicuramente dal fatto che il pubblico aspettava il ritorno del festival nella sua versione più completa dopo l’edizione ridotta dell’anno scorso. La qualità della programmazione ha superato le nostre più rosee aspettative e il pubblico ha apprezzato. Tantissimi gli ospiti sia dall’Italia sia dall’estero».

Paolo Guiducci, direttore organizzativo di Cartoon Club, ha raccontato: «Le mostre e gli incontri con gli autori curati da Davide Barzi e Alberto Brambilla sono stati molto partecipati, e hanno incassato tanti applausi e apprezzamenti sia dagli appassionati sia dai curiosi, così come gli spettacoli originali dell’edizione 2022: dall’apertura con Rocco Tanica e Sergio Algozzino al concerto-spettacolo dedicato a Diabolik curato da Barzi con Classic Swing Orchestra».

«Sono stati quattro giorni di bagno di folla – ha aggiunto Brambilla, neo direttore artistico di Riminicomix – e quattro giornate ricche di persone, eventi e spettacoli. Gli stand e la self degli espositori area sono stati assediati dal pubblico. Grazie a Epicos, K-ble Jungle e Crossover Universo Nerd, che hanno collaborato alla scaletta degli eventi, hanno portato novità e qualità al palco, così come la self area, dedicata agli stand di autori che pubblicano da soli le proprie opere, l’ha fatto per la mostra mercato è stata portata una ventata di novità sul palco».
 
Cartoon Club ha chiuso quest’edizione straordinaria, ma le esposizioni “ABC Disegni E Fumetti: mostra personale di Franco Matticchio” ad Augeo Art Space, “Pippo 90” e “Diabolik/a”, “Nagasaki Beyond. Guerra, pace e buddismo”, “Armida Barelli. Niente sarebbe stato possibile senza di lei” e “Stato di natura” al Museo della Città proseguono (a ingresso gratuito) sino a lunedì 31 luglio. 

Per il Premio Cartoon Club alla Carriera, Sabrina Zanetti l’ha consegnato a Michel Ocelot, regista e animatore tra i più amati al mondo, conosciuto in particolare per aver creato e Kirikù e la strega Karabà (1998), Azur e Asmar (2006) e Dililì a Parigi (2018), fuori concorso al Festival di Cannes con il sequel Kirikù e gli animali selvaggi (2005).

Il XXV Premio “Signor Rossi”, intitolato allo storico personaggio di Bruno Bozzetto e dedicato ai film realizzati dagli studenti delle scuole professionali di animazione, dopo la menzione speciale a Fall of the Ibis King di Mikai Geronimo, Josh O’Caiomh (The National Film School, IADT – Irlanda), il vincitore di questa edizione è Merry Big Mess di Sacha Gosselin, Ambre Bohin, Timothé Ballan, Amaury Emond, Hugo Joron, Arthur Morle, Antoine Tomasi, Clémence Van Gout della Ecole Supérieure des Métiers Artistiques (ESMA – Francia).
 
Lungo la settimana del festival, ogni mattina i bambini dei centri estivi hanno guardato con attenzione i cartoon selezionati per un pubblico dai 3 agli 11 anni. Da quella specialissima giuria è quindi nato il XIV Premio Cartoon Kids assegnato a Kreiz Ar Morì di Aurélie Arnoux, Louis Even, Sasha Hequet, Victoire Jauzion, Luca Kraether, Luc Martinez, Clara Mourez, Floriane Vernhes (Ecole Supérieure des Métiers Artistiques (ESMA – Francia).
 
Un premio speciale al cinema d’animazione cinese è stato assegnato a Dunhuang Guardian del Bu Zhiguo Cretive Team: Huang Jiajian, Li Yingtu, Xu Yunong, Ling Chengcheng, Hu Ying, Wang Yanqi del Sichuan Fine Arts Institute (Cina).
 
Il XIII Premio Cartoon Junior, concorso rivolto ai film animati realizzati durante laboratori e workshop in scuole, asili, centri estivi, centri diurni per l’accoglienza, ha visto una menzione speciale a Viking’s gold del gruppo Kid’s ‘N Tricks (Germania) e il vincitore Portugal Refugio Securo (Safe Shelter) della Elementary Public School of Olaias.
 
È stato infine il momento del XII Premio Cartoon Club, rivolto ai film d’animazione realizzati da professionisti, registi, case di produzione. Dopo la menzione speciale a The Statue di Mohsen Salehi Fard (Islamic Republic of Iran), conquista il premio Passenger di Juan Pablo Zaramella (Spagna).

lunedì 18 luglio 2022

Premi “Franco Fossati” e Fede a Strisce, i vincitori

Dopo l’assenza nel 2020 per l’emergenza sanitaria della mostra mercato Riminicomix e della Cosplay Convention e l’edizione contingentata del 2021, il XXXVIII Cartoon Club, il Festival internazionale del Cinema d’Animazione, Fumetto e Games, che si tiene fin dal 1985 a Rimini, ha registrato una corroborante ripresa pressoché “a regime” e senza incidenti.

Nella serata di gala all’anfiteatro Francesca da Rimini di venerdì 15 luglio, nella festa per i 40 anni di ASIFA Italia “l’Aperitoon” guidato da Emiliano Fasano e ospite d’onore Michel Ocelot, sono stati assegnati i premi intitolati a Franco Fossati e quello sulla Fede a strisce alla famiglia Ramberti. 

Organizzato da Cartoon Club in collaborazione con la Fondazione “Franco Fossati” e il patrocinio di ANAFI, Anonima Fumetti e Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, il premio Fossati (unico nel suo genere in Italia) è dedicato alle opere originali di critica, storia e saggistica sul fumetto realizzate da autori italiani e pubblicate nel biennio 2021/2022. Le opere sono giudicate da un’apposita cinquina di esperti saggisti, critici e giornalisti. «La giuria sottolinea un fatto singolare – ha commentato il presidente di giuria, Gianni Brunoro, decano dei giornalisti esperti di Nona Arte, studioso del fumetto e lui stesso autore di innumerevoli opere dedicate alla letteratura disegnata – e cioè che le prime opere risultate vincenti per il loro punteggio esprimono prospettive assolutamente diverse fra le varie possibili in cui si può esercitare la critica fumettistica. Il primo classificato consiste nell’approfondimento di un personaggio fumettistico molto amato; la menzione speciale affronta con metodo rigoroso e apprezzabile erudizione un problema specifico di politica editoriale fumettistica».

Il vincitore tra i 5 nominati al XXVI Premio “Franco Fossati” è risultato il volume Un uomo chiamato Blueberry di Bruno Caporlingua e Mauro Giordani edito dall’ANAFI (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione) nel 2021, con la motivazione: «L’opera è un approfondito e appassionato studio del personaggio western Blueberry, di creazione francese, peraltro ben noto anche in Italia (dove conta un nutrito gruppo di estimatori). Lo studio è articolato in capitoli che affrontano sistematicamente l’analisi attraverso i vari requisiti e le vicende del personaggio, le sue presenze in vari e differenziati media, la sua complessa cronologia e altri assunti attinenti al personaggio e alla serie, Lo studio comprende elementi che stanno a monte del personaggio: le ampie notizie bio-critiche sui suoi vari autori, la storia editoriale, gli effetti del suo successo, evidenziato dalle pubblicazioni all’estero: tutto ciò, documentato anche con una notevole abbondanza di illustrazioni a colori, funzionali ai relativi testi. È un peccato che esso sia pubblicato da una Associazione e come tale destinato ai soli soci, ciò che ne limita la diffusione e la conoscenza».

Menzione speciale è andata a La donna che ideò il “Corriere dei Piccoli”, di Giulio C. Cuccolini per ComicOut nel 2021, con la motivazione: «Pur nella sua piccola mole, l’opera affronta in maniera definitiva un argomento critico molto specifico, rimasto da sempre un po’ in ombra, nelle indagini di approfondimento storico. Ma soprattutto malinteso nella sua portanza: la nascita del Corriere dei Piccoli e l’apporto femminile specifico, ossia il ruolo che illustra la presenza decisionale di Paola Lombroso Carrara al giornalino che fu esiziale per l’affermazione del fumetto in Italia. La trattazione, di rigore storico “da tesi di laurea”, è argomentata con vari documenti, anche inediti, e come tale dà un apporto fondamentale ad aspetti fin qui non affrontati in maniera – diciamo – scientifica, vale a dire il ruolo rapacemente maschilista, in linea con i princìpi del tempo, sostenuto dalla proprietà nello scippare la illustre collega dei suoi meriti. L’edizione è minuta, dotata di illustrazioni ma soltanto in bianco/nero e focalizzata a illuminare un aspetto più etico che funzionale allo sviluppo del Corriere dei Piccoli».

Per il XVIII Premio “Fede a strisce - Famiglia Ramberti”, nato nel 2000 e assegnato alle opere che meglio hanno saputo comunicare attraverso il fumetto i valori religiosi tra una ventina di candidati, quest’anno è andato a Don Puglisi di Marco Sonseri & Riccardo Pagani (ReNoir Comics), con la motivazione: «La storia di uomo, di un prete, il primo martire di mafia, sconosciuto ai più, raccontata con garbo, delicatezza e verità, elementi mixati in un racconto verbo iconico avvincente. Un volume come tonico, come corroborante per il coraggio, come semina di riflessioni, emozioni e pensieri con una spruzzata di ironia. Un graphic novel che può aiutare a vincere la paura».

Ben due menzioni speciali, una a Dago: Sangue reale di Gianluca Piredda e Leo Sgarbi per Editoriale Aurea («Uno dei simboli della fede cristiana, la Sacra Sindone, trattato in maniera rispettosa e avvincente in una storia tipicamente avventurosa, e pubblicata da un editore non confessionale e da edicola») e un’altra per Bona via! di Valerio Barchi («Una poderosa autoproduzione sul pellegrinaggio, metafora del viaggio della vita cristiana. Una storia autobiografica con piacevoli incursioni nel fantastico, che invita a rivedere le priorità della vita con gratitudine»).

«Gli editori di fumetto in Italia – ha commentato Alessandro Bottero, tra i giurati del Premio insieme al presidente Stefano Gorla e Paolo Guiducci – spesso si tengono alla larga da qualsiasi contatto con storie e personaggi che affrontano il mistero, l’esperienza religiosa, la ricerca di senso. Mentre gli editori di ambito cristiano restano spesso confinati nel loro ambito. Si crea quindi un corto circuito che in altri Paesi, ad esempio la vicina Francia, non esiste. Ed è peccato, perché la tradizione del fumetto italiano che affronta la tematica religiosa, quando non di ambito direttamente cattolico (basti pensare a il Vittorioso, Messaggero dei Ragazzi e il Giornalino, solo per fare tre esempi di fondamentale importanza per l’editoria italiana), è sempre stata rigogliosa».

I vincitori hanno ricevuto una targa e un premio in denaro offerto dalla famiglia Ramberti, che ha intitolato il premio a Roberto Ramberti e Armanda Amati, terziari francescani impegnati per le persone diversamente abili ed emarginate. Nella foto in alto, Sonseri e Barchi con Laura Scarpa di ComicOut e Giordani.

giovedì 14 luglio 2022

XXV Riminicomix, ecco i due albi inediti

Oltre alle primissime copie in anteprima dell’atteso Annuario del Fumetto 2022 e del tradizionale doppio estivo di FdC n.320/321 che uscirà poi nelle migliori edicole e fumetterie, al XXXVIII Cartoon Club, Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games (11-17 luglio 2022) che quest’anno ha un grande manifesto diaboliko realizzato dalle esperte Giulia Massaglia e Stefania Caretta, con la XXV mostra mercato Riminicomix (14-17 luglio 2021) vengono pubblicati nuovi albi davvero specialissimi (e naturalmente in piacevole accordo con tutti i detentori dei rispettivi diritti), le cui “filologiche” copertine vedete far mostra di sé qui sopra (e cliccando potete vedere più in grande).

Il primo è Notte al Kremlino, un nuovo albo della premiatissima serie Don Camillo a fumetti, già il quinto speciale a tiratura limitata stampato nello storico formato di Diabolik e dei fumetti “neri” italiani anni Sessanta-Settanta. Come sempre scritto dallo storico del fumetto e sceneggiatore Davide Barzi (dal racconto originale di Giovannino Guareschi) e supervisionato da Alberto Guareschi con Giovanni Ferrario di ReNoir Comics come per l’intera serie già di 20 volumi del Don Camillo a fumetti, l’albo è disegnato da Francesco Bisaro con copertina inedita di Alberto Locatelli, oltre a essere arricchito da un’intervista, firmata dal nuovo direttore artistico di Riminicomix Alberto Brambilla al disegnatore. Inoltre un dossier di Silvia Riccò, della seguitissima pagina Facebook Horror Dipendenza, presenta un approfondito excursus sulle “Case dalle finestre che ridono” fra le dimore maledette alle foci del Reno e del Po.

Tilt - La rubrica pazza, pazza, pazza! è invece il titolo dell’altro albo, che ripubblica per la prima volta dopo oltre 40 anni una selezione di queste tavole, nella versione di Daniele Fagarazzi, della folle rubrica di Alfredo Castelli creata giusto 50 anni fa sulle pagine del Corriere dei Ragazzi insieme a Bonvi, introdotte da una copertina inedita di Lucio Filippucci, in cui gli autori e i personaggi di Tilt viaggiano dal passato per sbarcare davanti al Grand Hotel di Rimini, sotto gli occhi sbalorditi di due vecchie conoscenze dei lettori di fumetti... Inoltre ristampa per la prima volta Breus, le opere del fanciullino romagnolo Giovanni Pascoli “storpiate” in forma di fumetto dal ragazzaccio modenese Silver, creatore di Lupo Alberto.

Oltre all’acquisto in anteprima alla mostra mercato allo stand di FdC nel tradizionale orario di apertura “tutto riminese” dalle ore 17 alle ore 24, entrambi gli albi sono già acquistabili sul nostro sito ufficiale via PayPal o bonifico. Qui sotto Barzi presenta impeccabilmente i due albi a fumetti... in due minuti!


Per il resto la mostra mercato Riminicomix (ormai da anni estesa a 4 giorni e da sempre all’interno del festival Cartoon Club, che dal 1998 cura direttamente FdC), rimane la più grande in Italia su fumetti, illustrazione, giochi e cinema d’animazione completamente gratuita... oltre che ricca di mostre e tavole originali, incontri con autori e operatori, uno stage gratuito di fumetto in pochi giorni, il clima rilassato che tanto piaceva a Sergio Bonelli (dove il 23 luglio 2011 ha peraltro tenuto il suo ultimo incontro pubblico: qui un servizio), proiezioni di lungometraggi e serie tv animate, concerti di ogni tempo, nonché le caratteristiche peculiari che danno alla fiera la sua specificità: in quale altra occasione vi capita di girare fra decine stand dalle ore 17 a mezzanotte (già dall’anno scorso in totale sicurezza e quasi completamente all’aperto), o di trovare disegnatori a realizzare “Fumetti on the Beach” mentre si distribuiscono fumetti gratis? Qui sotto un filmato fra i tanti che rende bene l’atmosfera...


mercoledì 13 luglio 2022

“Fumo di China” n.319 in edicola e fumetteria

Nonostante la vessazione dei recenti ritardi distributivi, anche il nuovo FdC n.319 sta arrivando nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con splendida copertina di Matteo Buffagni dedicata alla doppia ricorrenza dei 60 anni di Diabolik e i 100 anni della brillante Angela Giussani che l’ha ideato.

Dopo un editoriale sulla chiusura finale dell’operazione con cui Mondadori ha acquisito il 51% di Star Comics e il panorama del mercato, tornano le usuali news dal mondo del fumetto italiano e internazionale (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre esclusive segnalazioni di mostre di fumetti con tavole originali) a cui segue la cover story su “L’Angela” e il Re del Terrore (con l’intitolazione a Milano del Giardino “Angela e Luciana Giussani” e le iniziative editoriali per i 60 anni di Diabolik, compreso il nuovo film a novembre) e l’abituale dossier, questo mese dedicato al mezzo secolo d’avventura editoriale della Edifumetto tra riscoperta e omaggio, con bibliografia essenziale di Renzo Barbieri (compreso il caso di censura Yra nelle ristampe moderne della serie private di alcune vignette... che scottano). Poi un bell’incontro con l’amore e la curiosità del narratore Fabio Celoni tra fumetti, Totò e Don Chisciotte, che ci racconta il suo personalissimo omaggio al principe Antonio de Curtis a partire dal progetto di film mai girato).

Quindi il piacevolmente ritornato per il suo 25° anno Manga Giornale (peraltro nel 60° del primissimo fumetto giapponese pubblicato in Italia) annunciato da uno strillo già in copertina, in una forma più snella di inserto centrale di FdC: la serie tv Il fantastico mondo di Paul della Tatsunoko tra “dietro le quinte” e curiosità, l’animazione stop motion di Junk Head del regista Takahide Hori, gli eroi nipponici di Kengo Hanazawa lontano dagli stereotipi e vicino al Sol Levante e come sempre l’inedita striscia verticale 4-koma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!

A seguire l’incontro esclusivo con Emanuele Barison dalla foresta di Darkwood con Zagor e un’altra delle nostre interviste a personalità dello spettacolo: stavolta è Marco Masini a raccontarci le sue passioni e i fumetti più amati!

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a un “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38) sui videogiochi affini ai fumetti Liberated e Foreclosed, approfondimenti ad ampio raggio (stavolta sul film d’animazione Tu sei al di là, la mostra “Viaggio nella magia” e l’home video Violet Evergarden), le rubriche “Tempo reale” di Andrea Voglino (sui fumetti di realtà: tocca al fumetto Silica Void) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: stavolta il volume I Manga e la rivista annuale Manga Academica n.14), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.319 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro – un prezzo bloccato ormai da 6 anni – nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

domenica 10 luglio 2022

Premio “Franco Fossati”, la cinquina finalista

Tra le tante iniziative del XXXVIII festival Cartoon Club e della XXV mostra mercato Riminicomix merita sempre una menzione particolare un riconoscimento d’eccellenza che da anni si tiene nell’occasione: il premio intitolato al giornalista e sceneggiatore Franco Fossati (che qui vediamo in un celebre scatto di Gianfranco Goria al Festival d’Angoulême nel 1995).

Il concorso nazionale – giunto alla sua XXVI edizione – riguarda tutte le opere di critica e saggistica sul fumetto realizzate da autori italiani, organizzato dal Festival Internazionale del Cinema d’Animazione Fumetto e Games Cartoon Club in collaborazione con la Fondazione “Franco Fossati” e con il patrocinio delle associazioni ANAFI (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione) di Reggio Emilia, Anonima Fumetti di Torino e Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona. 

Quest’anno i 5 finalisti sono quanto mai variegati, segno dell’indubbia vitalità del settore. Uno dei personaggi western più famosi al mondo. L’epopea del maggiore editore italiano, nel corso dei suoi primi otto decenni. Come storia, filosofia e mitologia hanno interagito in una delle saghe epiche più famose di tutti i tempi. Il mondo Disney visto da dentro, da chi è stato per anni al timone del settimanale del topo. Una pagina fondamentale dell’editoria per ragazzi, e il ruolo imprescindibile delle donne in questa avventura. Personaggi, editori e tematiche molto differenti tra loro, eppure – pur con accenti, sensibilità e obiettivi differenti – tutte altamente appassionanti e rigorose. Di seguito la cinquina di quest’anno: 

Bruno Caporlingua, Mauro Giordani
Un uomo chiamato Blueberry
ANAFI 2022

Giulio C. Cuccolini
La donna che ideò il “Corriere dei Piccoli
Comicout 2021

Valentina De Poli
Un’educazione paperopolese
il Saggiatore 2022

Graziano Frediani (a cura di)
Sergio Bonelli Editore. 80 anni a fumetti
Sergio Bonelli Editore 2021

Simone Rastelli
Guida non ufficiale a Sandman
Edizioni NPE 2021 

La giuria formata da 5 esperti saggisti, critici e giornalisti, e presieduta da Gianni Brunoro (decano dei critici fumettistici italiani), ha scelto la cinquina tra le numerose opere partecipanti all’edizione 2022 del Premio. L’opera vincitrice sarà svelata in occasione del festival Cartoon Club venerdì 15 luglio, quando il trofeo del Premio “Franco Fossati” sarà assegnato in occasione della consueta serata di gala finale del festival, in piazza Francesca da Rimini, dalle ore 20 (ingresso libero). 

L’editore del libro vincitore sarà premiato con la pubblicazione di una inserzione pubblicitaria dedicata al libro in questione sulle riviste specializzate Fumo di China (edita da Freecom) e Fumetto (edita da ANAFI), oltre che sui siti internet, le newsletter e le pagine social network di tutti i soggetti collaboratori qui menzionati. Inoltre, tutti i volumi partecipanti al Premio verranno pubblicati, con copertina, sul catalogo Cartoon Club 2022, sui canali social della manifestazione e delle realtà associative collegate al Premio.

martedì 21 giugno 2022

Lo Scarabocchiatore in una nuova rivista a fumetti

A tre anni dalla sua nascita (ne abbiamo parlato un paio di volte sulle pagine di FdC e in questo stesso blog), l’Associazione Lo Scarabocchiatore continua a stupire. Questa volta lo fa dimostrando che la volontà di cooperare per dare spazio a chi ha voglia di mettersi in gioco esiste ancora. È nata infatti la rivista Lo Scarabocchiatore a Fumetti, dal format unico che permette a grandi autori e a giovani promesse di susseguirsi a colpi di storie brevi e assaggi di capitoli di nuove avventure ancora inedite. Lo Scarabocchiatore, così come l’intera ciurma che compone l’associazione, non ha dubbi che gli autori che si mettono in gioco siano talenti che necessitano solo di avere un po’ di spazio per essere conosciuti.

La nuova rivista è già disponibile in pre-ordine, con oltre 200 pagine di storie raccolte in un albo formato A4 brossurato fresato e 3 copertine differenti: qui sopra 2 da cui sono tratte anche delle stampe (opera di Marco Bianchini e Giancarlo Olivares), a cui se ne aggiunge una di Stefano Zattera. Lo speciale vede inoltre la partecipazione straordinaria di Eugenio Sicomoro, Silver, Maicol & Mirko, Roberto Recchioni, Lorenzo Palloni e Sudario Brando. Grandi artisti che si rivelano essere anche audaci sostenitori delle “nuove leve” e dell’iniziativa a sostegno del mondo del fumetto. Le loro storie si alternano a quelle degli artisti emergenti, ponendo l’accento su un insieme di storie eterogenee pronte a soddisfare la fantasia dei lettori.

Gli emergenti – Monica Petronzi, Viviana Giovannini, Fabio Amodio, Giuseppe Cristiano, Toni Viceconti, Marco Ferrandino, Fabio Fiorebello, Martina Matta, Maria Chiara Palladino, Massimiliano Vitiello, Ciro Sannino, Andrea Modugno, Andrea Abilio Quarti, Aldo Terminillo, Andrea Manfredini, Gabriele Ghirelli, Luana Belsito, Fabrizio Quartieri, Roberto Fabris, Niccolò Storai, Chris Pace, Umberto Sacchelli, Andrea Osella, Gloria e Chiara Meluzzi, Nick Massimo, Felice Montoro, Davide Lachi e Simone Daraghiati – trovano spazio nel nuovo format de Lo Scarabocchiatore a Fumetti che, come dice il presidente dell’associazione Mirko Leo, « nasce spontaneamente come la naturale evoluzione di quello che l’associazione rappresenta. Ribadiamo sempre che il nostro compito è quello di dare spazio e visibilità ad artisti talentuosi ai quali serve solo l’occasione di essere visti. Così abbiamo scelto di fare un passo in più, o meglio, un salto nel vuoto convinti che il nostro paracadute sia stato disegnato a mano dal segno di ogni artista che sarà presente sulla rivista. Questa nuova iniziativa e l’innovazione che porta con sé è l’espressione del nostro modo di fare fumetto. Un modo dove il lavoro in gruppo e il sostegno tra artisti è il terreno in cui fare germinare nuove storie. L’associazione non è solo un appoggio per dare visibilità ma un luogo virtuale dove si instaurano legami e amicizie vere capaci di abbattere i chilometri che ci separano».

Questo paracadute disegnato a mano trova anche il favore dei venti che lo sostengono, dalla sponsorizzazione che la redazione dell’associazione sta riservando a ogni singolo autore emergente. Ora non resta che trovare la giusta curiosità per prendere la rivista tra le mani e leggerla...

domenica 19 giugno 2022

Alberto Brambilla direttore artistico di Riminicomix

Tra le novità di questo 2022, la fiera Riminicomix che come sempre si tiene all’interno del festival Cartoon Club (quest’anno giunto alla sua 38° edizione, nel tradizionale spazio di piazzale Fellini, nel cuore di Marina centro a Rimini dall’11 al 17 luglio prossimi) festeggerà dal 14 al 17 luglio il suo primo quarto di secolo con una 25° edizione profondamente rinnovata... a partire dal direttore artistico Alberto Brambilla, che qui intervistiamo per la prima volta nella sua nuova veste. 

Raccontaci qualcosa di te. Qual è stato il tuo percorso professionale? 

Sono stato lettore di fumetti da sempre, ma sono finito per davvero nel loro gorgo soltanto all’università, quando ho fatto uno stage presso la Fondazione Franco Fossati per organizzare le mostre della fiera Cartoomics 2009 che all’epoca era curata da loro. La cosa mi è piaciuta e ho continuato a collaborare con loro, finché nel 2011 non abbiamo aperto WOW Spazio Fumetto a Milano, dove ho lavorato per 8 anni, curando o co-curando quasi tutte le mostre e gli eventi. In quel contesto, nel 2016 ho contribuito a fondare il festival delle autoproduzioni Bricòla, di cui si è appena svolta la quinta edizione e di cui continuo a essere uno degli organizzatori nonostante non lavori più al WOW. Nel frattempo ho iniziato a scrivere per il sito Fumettologica, con qualche puntata anche sul mensile cartaceo Fumo di China e altre riviste, a collaborare con ReNoir Comics, Editoriale Cosmo, Hachette… Mi occupo anche di didattica del fumetto, ad esempio all’interno del corso “Il piacere della scrittura” dell’Università Cattolica di Milano e da quest’anno presso la sede milanese della Scuola Internazionale di Comics

Qual è la mostra di cui sei più orgoglioso tra quelle che hai ideato? 

Al WOW ne abbiamo organizzate molte, perciò è difficile scegliere. Ne cito brevemente tre, diversissime tra loro. 

Dylan Dog - 25 anni nell’incubo” è stata la prima mostra davvero imponente che abbiamo realizzato, a meno di 6 mesi dall’inaugurazione del museo. La ricordo ancora come un’impresa eroica, in gran parte allestita solo in due, lavorando tutte le notti per una settimana. Mi ha mostrato cosa potevamo riuscire a fare… e soprattutto cosa dovevamo evitare di fare! 

Il fantastico mondo dei Peanuts” è forse la mia mostra del cuore per via del soggetto. Abbiamo scelto con cura le strisce da riprodurre tra tutto il corpus della serie e ideato le installazioni multimediali più riuscite della mia carriera. E al centro del percorso, come in uno scrigno c’erano una decina di originali preziosissimi; io, che non avevo mai avuto in mano un disegno di Schulz, ero praticamente in sindrome di Stendhal. 

Infine “L’arte di Jack Kirby, the King of Comics”, a memoria la più grande raccolta di disegni originali del Re mai esposta in Italia. Mostra che ho fortemente voluto, e per la quale ho riunito un team stellare di collezionisti e di critici fumettistici, che hanno commentato ciascuno una tavola in mostra. 

Qual è in questo momento la tua visione per Riminicomix? 

Mi sono fatto l’idea che il festival abbia due anime: una più legata al fumetto italiano mainstream, come Bonelli, Disney e Diabolik, e l’altra fatta dai cosplayer che hanno sempre affollato la manifestazione. In mezzo, il pubblico generalista, famiglie, villeggianti, curiosi, che vanno attirati con qualcosa di noto e stupiti con qualcosa che non conoscono. Per questo il programma che stiamo organizzando quest’anno si basa su due pilastri, uno per tipologia di pubblico. Allestiremo due mostre chiave. La prima leggerà sotto una inedita luce “femminile” il personaggio di Diabolik nei suoi 60 anni, al cui tema è dedicata anche la locandina di Cartoon Club delle bravissime Giulia Massaglia e Stefania Caretta, con tanto di spettacolo serale inedito. La seconda racconterà il successo di Pippo nei suoi 90 anni... ma le sorprese non finiscono certo qui!

Cosa ci puoi dire almeno qualcosa sugli incontri? 

Personalmente devo dire che non sopporto, all’interno dei festival, le presentazioni vere e proprie, con gli autori che parlano del proprio libro come potrebbero farlo in una qualsiasi libreria. Penso che sia giusto approfittare della presenza nello stesso posto di più autori - ma anche editori, doppiatori, critici… - per farli dialogare su temi trasversali. In poche parole, meno marchette e più confronto di idee. Sono convinto che il pubblico la pensi allo stesso modo. 

Ci sarà qualche novità importante a livello di stand? 

Il mio obiettivo è riportare a Rimini quegli editori di fumetto che nelle ultime edizioni hanno disertato la fiera, e coinvolgerne di nuovi. Riminicomix è la principale fiera estiva italiana, e, forti del grande afflusso di pubblico che ha sempre avuto, vorremmo che tornasse a essere un appuntamento importante per le case editrici. In più, stiamo valutando la possibilità di allestire una Self Area / Artist Alley, per dare spazio a autoproduzioni, collettivi, autrici e autori che meritano visibilità e che alimentano dal basso il sistema-fumetto. 

Un sogno che vorresti realizzare con Riminicomix? 

Sicuramente tornare ad allestire una mostra sui Peanuts, con un taglio diverso e originali ancora più spettacolari. 

 

mercoledì 8 giugno 2022

Con “Fumo di China” gratis incontro a Sergio Staino

Sostenuta dal Comune di Milano, da Regione Lombardia e da Fondazione Cariplo, finalmente in questa tarda primavera 2022 torna in scena al Piccolo Teatro Grassi la rassegna “Milano per Gaber”, che rinnova l’attualità e il valore dell’eredità del Signor G.

A chiudere il primo ciclo di eventi, venerdì 10 giugno 2022 alle ore 20.30 al Piccolo Teatro Grassi si tiene un incontro con Sergio Staino, appezzato disegnatore, scrittore, regista e operatore culturale.

Anima inquieta della sinistra marxista – peraltro intervistato nel nostro servizio di copertina su FdC n.301 dall’amico comune Luca Boschi, nel suo ultimo servizio per noi... di cui trovate qui un estratto – ha da poco pubblicato Storia sentimentale del PCI (anche i comunisti avevano un cuore) per Piemme. In questa occasione gli spunti di Giorgio Gaber accompagneranno per un’ora e mezza senza intervallo la testimonianza di una vita intensa di militanza e di appartenenza.

La Fondazione Giorgio Gaber ha generosamente riservato 20 ingressi per i nostri lettori: i primi 20 che invieranno un’e-mail con il proprio nome e cognome a questo indirizzo con Oggetto “Omaggio Sergio Staino per Fumo di China” riceveranno un biglietto omaggio fino a esaurimento, che potranno ritirare direttamente in biglietteria la sera stessa dell’evento.

martedì 7 giugno 2022

“Fumo di China” n.318 in edicola e fumetteria

Pur con un peraltro incomprensibile ritardo complicato dal “ponte” del 2 giugno, il nuovo FdC n.318 è arrivato nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con splendida e filologica copertina inedita del munifico Sudario Brando dedicata al nostro amichevole Uomo Ragno di quartiere che festeggia i suoi primi 60 anni.

Dopo un editoriale di saluto a 4 grandi amici del fumetto (i giornalisti Renato Pallavicini e Luca Boschi, i disegnatori Neal Adams e George Pérez, ma anche Luciano Tamagnini  dell’ANAFI mentre andavamo in stampa...) tornano le usuali news dal mondo del fumetto italiano e internazionale (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre esclusive segnalazioni di mostre di fumetti con tavole originali) a cui segue il nostro abituale dossier, questo mese dedicato ai 60 anni del nostro Tessiragnatele preferito con un piccola ma efficace guida alle storie dell’Arrampicamuri nelle sue tante facce attraverso gli autori che ne hanno firmato le gesta, guidati dall’appassionato Mr. Rob di Niente Da Dire.

Poi un approfondimento su un gigante della Nona Arte, con il lascito enorme di Neal Adams e il ricordo commovente del figlio Josh, l’incontro con Lelio Bonaccorso sul suo Vento di libertà al debutto come autore unico e il ritorno di Art Spiegelman per l’esordio del collettivo Sigaretten (con anche una mostra a Bologna).

Quindi il piacevolmente ritornato per il suo 25° anno Manga Giornale (peraltro nel 60° del primissimo fumetto giapponese pubblicato in Italia) annunciato da uno strillo già in copertina, in una forma più snella di inserto centrale di FdC: la vita e le opere della madre degli shojo manga Hideko Mizuno (capostipite del genere che forse ha avuto più fortuna negli anni Settanta), un film animato soltanto da amare (Belle di Mamoru Hosoda, arrivato anche in Italia) con due approfondimenti sulla “Golden Age” della Toei e Doraemon all’asta da Sotheby’s, più Batman alla maniera dei manga nell’interpretazione con la Justice League di Shiori Teshirogi, e come sempre l’inedita striscia verticale 4-koma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!

A seguire l’incontro con Elisa Castellano e Giacomo Santini che ci raccontano il loro Oltre le camelie, realizzato con il collettivo Spaghetti Comics e un’altra delle nostre interviste a personalità dello spettacolo: stavolta è Eugenio Finardi a raccontarci che “Siamo tutti come Vil Coyote” e altre curiosità inaspettate sulle sue passioni e i fumetti più amati!

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a un “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38) sulla serie animata La leggenda di Vox Machina, approfondimenti ad ampio raggio (stavolta sul libro muto Flutti, la guida illustrata agli inferi Hell e l’accattivante Padre e figlio), le rubriche “Tempo reale” di Andrea Voglino (sui fumetti di realtà: tocca al fumetto digitale Smoking Cat) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: stavolta Anime. Guida al cinema d’animazione giapponese 1958-1969), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.318 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro – un prezzo bloccato ormai da 6 anni – nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

giovedì 28 aprile 2022

“Fumo di China” n.317 in edicola e fumetteria

E nonostante un piccolo infortunio nel codice a barre in basso a sinistra di ogni copertina, anche il nuovo FdC n.317 è arrivato nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con splendida copertina inedita di Rachele Aragno sul suo nuovo volume con protagonista Melvina e la sua avventura del crescere.

Dopo un editoriale sulla situazione nell’editoria di settore e una piccola storia dei grandi manifesti italiani sui fumetti in Italia, tornano le usuali news dal mondo del fumetto italiano e internazionale (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre esclusive segnalazioni di mostre di fumetti con tavole originali) a cui segue la cover story con l’intervista esclusiva a Rachele Aragno sul “dietro le quinte” del suo Melvina e il dono del serpente per Bao Publishing e su come nel fumetto... non si cresce per magia! Spazio poi al nostro abituale dossier, questo mese dedicato alle sfumature dal graphic novel al fumetto digitale, cioè dalle distinzioni artificiose della “letteratura disegnata (o quasi)” alla Bit Generation dei Comics ad esempio di Lorenzo Carucci e Matteo Vesprini che hanno creato la piattaforma Jundo e ce ne presentano caratteristiche e potenzialità, comprese alcune pubblicazioni cartacee. Subito a ruota (e non a caso), la crossmedialità del sequel cyberpunk Beyond A Steel Sky anche a fumetti e il videogioco Asterix & Obelix: Slap them all.

Quindi il piacevolmente ritornato per il suo 25° anno Manga Giornale annunciato da uno strillo già in copertina, in una forma più snella di inserto centrale di FdC: gli epici 40 anni della Nausicaä della Valle del Vento manga di Hayao Miyazaki, prima che sbarcasse nel cinema d’animazione e la lunga marcia dei 50 anni della Lady Oscar di Riyoko Ikeda fino all’anime giunto in Italia proprio 40 anni fa, più l’inedita striscia verticale 4-koma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!

A seguire la miracolosa longevità dello “splendido quarantenne” Martin Mystère tra nuove iniziative editoriali e celebrazioni, nonché un’altra delle nostre interviste a personalità dello spettacolo: stavolta è quella “specie di Charlie Brown al cinema” dell’attore Stefano Fresi a raccontarci le sue passioni e i fumetti più amati.

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a un “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38) sul film animato Flee agli Oscar, approfondimenti ad ampio raggio (stavolta su due libri dell’argentino Liniers e il più recente film di Doraemon), le rubriche “Tempo reale” di Andrea Voglino (sui fumetti di realtà: tocca alle piattaforme digitali TacoToon e Jundo) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: stavolta Cento Illustratori Italiani Santificati e Osamu Dezaki: Il richiamo del vento), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.317 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro – un prezzo bloccato ormai da 6 anni – nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

mercoledì 27 aprile 2022

Cartoon Club 2022, ecco il manifesto

Torna a Rimini dall’11 al 17 luglio Cartoon Club, il Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games, che come sempre riempirà la città di numerosi eventi, mostre, laboratori, masterclass, spettacoli e molto altro ancora.

Intanto, è stato definito il manifesto di questa XXXVIII edizione, che vede come protagonisti Diabolik con l’inseparabile Eva Kant e sullo sfondo la ruota e il Grand Hôtel, icone della città di Rimini.

Il ritratto è stato realizzato dalle “Diabolike” Giulia Massaglia e Stefania Caretta. A loro, uniche disegnatrici ad aver lavorato sulla serie dal 1963 a oggi e autrici dello speciale Il Grande Diabolik di aprile 2022, e all’importanza delle figure femminili per il successo di Diabolik, sarà dedicata durante il festival una mostra al  Museo della Città “Luigi Tonini”, realizzata in collaborazione con la casa editrice Astorina.

Con tavole originali, albi d’epoca e ingrandimenti scenografici l’esposizione racconterà le creatrici del personaggio Angela e Luciana Giussani, le diverse sceneggiatrici e redattrici che le hanno affiancate, ma anche l’illustratrice Kalissa (al secolo Calissa Giacobini), autrice dello storico secondo albo, e ovviamente l’immancabile Eva Kant (che naturalmente si pronuncia kant... proprio come il celebre filosofo), senza cui le avventure del Re del Terrore non sarebbero le stesse.
 
A Diabolik saranno dedicati incontri con gli autori e un inedito “concerto disegnato” nella Corte degli Agostiniani, in cui un’orchestra suonerà dal vivo musiche dalle colonne sonore a lui dedicate da Ennio Morricone e da Pivio & Aldo De Scalzi, oltre ad altri brani legati al criminale dello stato immaginario di Clerville, mentre i disegnatori ospiti del festival disegneranno dal vivo su un maxischermo scenografico.

Il XXXVIII Cartoon Club ospiterà anche la XXV edizione di Riminicomix, la mostra mercato e cosplay convention che da quest’anno si rinnova con una nuova direzione artistica. A coordinare i contenuti culturali, infatti, è stato chiamato Alberto Brambilla, già brillante curatore del WOW Spazio Fumetto di Milano, mentre le attività sul palco e il concorso dei cosplayer saranno coordinate da Epicos, Ochacaffè e il programma tv Crossover Universo Nerd, dove peraltro appaiono spesso gli amici del portale Niente Da Dire che ogni mese scrivono sul nostro mensile Fumo di China.

venerdì 1 aprile 2022

Simone Bianchi Tour 2022 per i 30 anni di Star Shop

Simone Bianchi incontra gli appassionati di fumetto d’Italia, come primo autore a celebrare gli storici 30 anni di attività dei negozi Star Shop d’Italia.

L’artista lucchese che si distingue per il suo stile pittorico ricco e dettagliato (qui sopra il manfiesto originale per Lucca Comics & Games 2005), ha collaborato negli Stati Uniti prima con DC Comics e poi in esclusiva con Marvel per più di un decennio, creando diversi albi e copertine di famose testate, tra cui Wolverine, X-Men, Thor, Thanos, Spider-Man e Star Wars. Sketch in diretta, gadget dedicati, autografi e firma-copie, litografie: questo e tanto altro durante i sei incontri con l’artista che ha dimostrato la sua ammirazione e il suo affetto per Star Shop concedendosi generosamente a un tour unico, mai visto in Italia!
 
L’accesso all’evento è gratuito a numero limitato, riservato agli iscritti tramite la piattaforma a questo link Eventbrite oppure al link di Star Shop.
 
Queste le date e le rispettive location:
1 aprile - Star Shop My World (Perugia, Via del Coppetta 12)
2 aprile - Star Shop My World (Firenze, Via della Rondinella 59/R)
8 aprile - Star Shop (Ostia, Via Andreotto Saracini 39)
9 aprile - Star Shop (Napoli, Via S. Giuseppe Cristofaro 3)
29 aprile - Star Shop (Roma, Via degli Scipioni 116)
30 aprile - WOW Spazio Fumetto (Milano, Viale Campania 12)

Tutti gli eventi si svolgeranno in ottemperanza delle eventuali disposizioni in merito al contenimento del CoViD-19.

venerdì 25 marzo 2022

“Fumo di China” n.316 in edicola e fumetteria

E anche il nuovo FdC n.316 è arrivato nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con splendida copertina inedita di Sudario Brando sul “virus del pipistrello” nella “nuova” Batmania... allo scoccare dei primi due anni di pandemia!

Dopo un editoriale “dal Pipistrello all’Uomo e ritorno, tra fiction e realtà” (sull’arrivo del film The Batman e i primi due anni di fumetti DC in Italia con Panini, più la festa dei 25 anni di Rat-Man), tornano le usuali news dal mondo del fumetto italiano e internazionale (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più un richiamo fumettistico alla guerra in Ucraina) a cui segue il dossier, stavolta dedicato al diritto d’autore per il fumetto (seguendo il passato, presente e futuro dell’eterna lotta degli autori tra contratti ed editori per i loro personaggi). Segue poi il caso del volume Mickey All Stars e l’intrigante collezione di volumi disneyani prodotti da Glénat, un reportage esclusivo sulla mostra romana con prezioso catalogo che ha festeggiato i 60 anni di Amnesty International, nonché la nostra top 10 del Cavaliere Oscuro nell’Anno Due della DC Panini con l’aggiunta di un breve commento del critico Filippo Mazzarella al film The Batman, per poi ragionare sull’ennesima ristampa di Mafalda in tempi di virus e guerra che ci ricorda come Quino e la sua  “bambina che ha fermato il tempo” siano sempre con noi.

Quindi il piacevolmente ritornato per il suo 25° anno Manga Giornale annunciato da uno strillo già in copertina, in una forma più snella di inserto centrale di FdC: la bella edizione home video della serie animata Mimì e la nazionale di pallavolo spinge anche alla riscoperta del manga originale Attack No.1, oltre al bel film d’animazione Shinko Ghiribizzo e la magia millenaria, nonché i 70 anni imperituri di Astro Boy (forse il personaggio del “dio dei manga” Osamu Tezuka più caratteristico e famoso di sempre), più l’inedita striscia verticale 4-koma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!

A seguire il ritorno di un’intera pagina di FdC per approfondire le autoproduzioni italiane: come sfuggire al ricatto dei ricordi e il re-immaginare l’immaginario, nonché un’altra delle nostre ormai consuete interviste a personalità dello spettacolo: stavolta è l’attrice e scrittrice Anna Kanakis a raccontarci le sue passioni.

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a un “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38) sullle ispirazioni del Batman di Robert Pattinson, approfondimenti ad ampio raggio (stavolta sul libro illustrato Adalgiso e il mistero dell’Ape Car, il romanzo tratto dal fumetto Adele e le tante incarnazioni anche fumettistiche di Stanlio & Ollio), le rubriche “Tempo reale” di Andrea Voglino (sui fumetti di realtà: tocca a R.U.R. di Katerina Cupová) e “Il senso delle nuvole” di Giuseppe Peruzzo (sul mondo dell’editoria a fumetti) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: stavolta Le Penne del Pavone su Mario Tempesti e I Libri del Pavone 1953-1965), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.316 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

martedì 22 marzo 2022

I tre fumetti dell’anno vincitori a Bologna

Ieri sera alla 59° Bologna Children’s Book Fair (la più importante fiera di settore al mondo, celebre anche per le contemporanee mostre degli illustratori) Viola Sanguinetti degli amici di Niente Da Dire ha seguito per noi la cerimonia di premiazione. Ecco il suo breve reportage:

Con la Bologna Ragazzi Award Ceremony abbiamo respirato di nuovo aria di festa. Come hanno ripetuto in tanti dei presenti, è stata un’occasione preziosa e significativa per stare di nuovo fisicamente insieme e ricordarci la potenza dei libri. 

Le parole di ieri sera ci hanno riempiti di una sensazione che non provavamo da tempo, e ogni singolo ringraziamento che è stato pronunciato aveva ragione di esserci. Così come ogni premio che è stato consegnato sprigionava una bellezza intensissima. Tanti i titoli tra cui le giurie hanno dovuto scegliere e tanti i titoli menzionati e vincitori. Qui ci concentriamo sui premi delle categorie Comics.

Bienvenue à Bibiville, opera di debutto di Éponine Cottey (Éditions 2024, Francia 2021), ha vinto nella categoria Early Readers. Il volume gioca con gli effetti fisici e psicologici dell’architettura e del design, rappresentati dalla disegnatrice anche con l’uso libero del layout e attraverso l’attenzione ai dettagli. 

Per la categoria Middle Grade ha trionfato un italiano: Michelangelo Setola con Teatro di natura (Canicola, Italia 2021), un racconto in prima persona su Ulisse Aldrovandi, importante ricercatore di storia naturale del Cinquecento. Unione di realtà storica – con la ripresa delle incisioni originali di Aldrovandi – e fantasia, per appassionare i bambini al fascino della natura e della storia.

Infine nella categoria Young Adult il titolo vincitore è Polly con testi di Fabrice Melquiot e disegni di Isabelle Pralong (Editions La Joie de lire, Svizzera 2021). Il fumetto affronta il tema delicato dell’identità di genere con tecniche di illustrazione e di scrittura non convenzionali, tra acquarello, realismo dialogico, poesia. Libertà stilistica e la libertà di scegliere per sé.

Come sempre, al ritorno dalle fiere ci si sente in un vortice di stimoli, bellezza ed energia: non vediamo l’ora di esplorare le nuove penne, le nuovi voci e le nuove pagine che abbiamo scoperto! E voi?

I luoghi culturali del fumetto italiano s’incontrano

Il progetto “Fumetto - i comics made in Italy”, vincitore dell’avviso pubblico “Promozione Fumetto 2021” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (Ministero della Cultura), si conclude nella sala Metropolis dello WOW Spazio Fumetto di Milano sabato 26 marzo alle ore 15 con un incontro da tempo atteso in Italia fra tutte le organizzazioni pubbliche e private senza scopo di lucro aventi come finalità la promozione del Fumetto e che gestiscono luoghi dove si svolgono stabilmente attività culturali quali esposizioni, manifestazioni, servizi bibliotecari e archivistici, incontri ed eventi. 

Alcuni in presenza nel museo milanese, altri collegati in diretta Internet proiettati sul grande schermo, i rappresentanti di 14 realtà italiane si ritroveranno per la prima volta tutti insieme, per presentare – al pubblico in sala e a quanti seguiranno l’evento in streaming – la loro importante presenza nei rispettivi territori (spesso con rilevanza nazionale e internazionale), che non si limita a generare eventi ma costituisce una presenza costante e una base culturale fondamentale per il Paese.

Il medium Fumetto ha visto riconosciuto da molti anni anche in Italia il proprio valore comunicativo, artistico e culturale, come il confratello Cinema, e viene sempre più accolto e studiato nelle scuole e negli ambiti accademici. Le realtà presenti all’incontro, diffuse in tante regioni, da Sicilia e Sardegna al Trentino, sono veri portali all’arte del Fumetto e preziosi ambiti di creatività e di sperimentazione.
Una svolta significativa sta avvenendo anche a livello governativo, dove il Ministero della Cultura non ha soltanto osservato il fenomeno (per esempio l’ingresso del Fumetto in molti ambiti museali prestigiosi) ma per la prima volta opera per promuovere questa arte, il suo valore e la sua conoscenza.
Il riconoscimento ministeriale allinea finalmente l’Italia ad altri Paesi europei (come la Francia e il Belgio, per fare i due esempipiù importanti) dove da sempre il Fumetto è apprezzato ai massimi livelli e dove sono pubblicati e premiati molti autori italiani, punte di diamante della Nona Arte.

Se le fiere italiane del Fumetto, grandi e piccole, si sono già associate per fare rete e costituire nei confronti delle istituzioni una voce unitaria e collaborativa, con risultati importanti, così a maggior motivo si presenta la rete dei “luoghi culturali del Fumetto”, che opera tutto l’anno in modo costante e capillare, più o meno supportata dalle istituzioni locali a seconda delle sensibilità culturali delle diverse amministrazioni. Le due reti non solo non sono contrapposte (molti “luoghi” fanno e faranno parte di entrambe), ma potranno rappresentare al meglio le esigenze dei propri aderenti, ognuna secondo le proprie specificità. Quindi tutti i partecipanti all’Incontro concordano nella necessità di far emergere le azioni e le modalità del Terzo Settore nell’ambito della Nona Arte, con l’impatto artistico, sociale, professionale che stanno esercitando e naturalmente quello didattico (disegno, narrazione, espressione attraverso testo e disegno, nonché preziosa promozione del libro e della lettura). Una funzione certamente non secondaria dei “luoghi culturali del Fumetto” è quella di costituire un polo di attrazione turistica: l’inserimento di questi “luoghi” nelle offerte turistiche è un valore importante, non per nulla sviluppatissimo in altri Paesi, ed ha grandi potenzialità interculturali.

Le realtà che partecipano all’incontro milanese sono l’Anonima Fumetti di Torino (Piemonte), l’Archivio del Fumetto d’Alta Quota di Andreis PN (Friuli-Venezia Giulia), la Biblioteca delle Nuvole di Perugia (Umbria), il Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona (Lombardia), il CIF - Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari (Sardegna), la Fondazione “Marco Montalbano” di Viscalori CT (Sicilia), la Fumettomania Factory di Barcellona Pozzo di Gotto ME (Sicilia), la Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati “Calle” di Forlì (Romagna), il Museo del Fumetto di Cosenza (Calabria), il Museo del Fumetto Xanadu di S. Croce Camerina RG (Sicilia), il PAFF - Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone (Friuli-Venezia Giulia), lo Studio d’Arte Andromeda di Trento (Trentino-Alto Adige), Il Tempio della Nona Arte di Acireale CT (Sicilia) e naturalmente il WOW Spazio Fumetto di Milano (Lombardia). Sarà inoltre presente all’incontro Mattia Morandi, capo Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero della Cultura.