mercoledì 28 luglio 2021

Tiferno Comics 2021 con Paolo Eleuteri Serpieri

Quasi due anni di emergenza sanitaria hanno cambiato le nostre abitudini, la pandemia ha messo a dura prova tutto e tutti piegando l’economia, il turismo, e la cultura in tutte le sue forme. In questa difficile situazione però, anche quest’anno gli “Amici del Fumetto” di Città di Castello (PG), guidati dal proprio presidente Gianfranco Bellini, sono orgogliosi di annunciare ufficialmente che Tiferno Comics 2021 si farà, con la 19° Mostra Nazionale del Fumetto, un’edizione che ormai più che maggiorenne sarà dedicata a uno dei maestri del western, della fantascienza e dell’eros. 

“Paolo Eleuteri Serpieri - Universi Paralleli tra Western, Eros e Fantascienza” si terrà dall’11 settembre al 24 ottobre nella splendida cornice di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio - Città di Castello (PG) e avrà come intento quello di celebrare il sorprendente talento artistico di questo straordinario interprete del fumetto, nato come pittore allievo di Renato Guttuso, e passato al fumetto con il western negli anni Settanta, per poi travalicare i confini nazionali con le proprie opere di fantascienza erotica e con il suo personaggio iconico Druuna dal 1985. Tavole, copertine, quadri potranno essere ammirati in un intrigante percorso espositivo, che si snoderà fra le sale di Palazzo Vitelli, e che accompagnerà con quasi 300 opere i visitatori partendo dal western dalla grande frontiera americana, di cui Serpieri era profondo conoscitore, sino alla superba fisicità di Druuna, eroina delle sue opere di fantascienza erotica in un futuro post-apocalittico.

«La mostra di quest’anno c’è e si farà!», ha rimarcato il presidente Bellini. «Grazie al lavoro dell’equipe di giornalisti che lavora al catalogo e grazie ad Alligo che ci permette di realizzare queste stupende mostre a Città di Castello, abbiamo già completato l’allestimento al 90%, con quasi 300 quadri e una sceneggiatura bellissima, dedicata a uno dei maestri più importanti europei come Serpieri. Vi aspettiamo quindi all’inaugurazione di sabato 11 settembre 2021. Vogliamo infine, rivolgere un appello a tutta la cittadinanza ed a tutti gli operatori economico-finanziari dell’Alta Valle del Tevere, che con un piccolo contributo economico, comparendo nel libretto della mostra, quest’anno potranno sostenere una mostra che non solo è un vanto per la città, ma è anche un traino al turismo tifernate». 

Anche la tradizionale mostra mercato, collaterale alla mostra dell’artista, sarà presente quest’anno, riempiendo gli spazi del piano terra dell’ex-esattoria e dello splendido parco di Palazzo Vitelli, con la messa in opera di una tensostruttura oltre che del tradizionale palco per la gara di cosplay divenuta un vero e proprio evento nell’evento. «Dopo i sopralluoghi con tecnici specializzati nei protocolli di sicurezza per la pandemia, allo stato attuale c’è la possibilità di realizzare la mostra mercato e anche lo spettacolo di cosplay, garantendo le condizioni di sicurezza necessarie», ha aggiunto Fabrizio Fez Duca. «Sarà possibile controllare la sicurezza sanitaria della mostra  con l’ingresso del Palazzo: al flusso di persone in arrivo saranno controllati temperatura e registrati i dati per il necessario tracciamento, garantendo al contempo il controllo dei numeri di ingresso».  

«Come ogni anno gli Amici del Fumetto propongo un evento sempre più importante e di maggior qualità che non può che essere un vanto per Città di Castello», ha dichiarato Vincenzo Tofanelli, assessore alla cultura del comune tifernate. «Una grande intuizione ed una bellissima proposta alla città quella della mostra con Serpieri che si terrà nella splendida cornice di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio dall’11 settembre».

L’opera omnia di Serpieri è pubblicata in Italia dalla casa editrice Lo Scarabeo, il cui editore Piero Alligo, è stato già curatore della mostra dedicata al grande Dino Battaglia per Tiferno Comics 2019.

sabato 24 luglio 2021

“Fumo di China” n.308/309 in edicola e fumetteria

E dopo la consueta anteprima alla mostra mercato Riminicomix nel festival Cartoon Club, il nostro tradizionale doppio numero estivo FdC n.308/309 arriva nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con splendida copertina inedita dello scomparso Tuono Pettinato come omaggio al grandissimo fumettista (e non soltanto!) italiano.

Dopo un editoriale con il nostro affettuoso saluto a un maestro indiscusso della Nona Arte, le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre sempre imperdibili segnalazioni di mostre con tavole originali), un curioso dossier di archeologia ludo-fumettosa su quando “se con i comics volevi giocare...” (con una piccola antologia di pagine pubblicitarie made in USA di giocattoli ispirati o direttamente legati a strisce e fumetti)

Poi Jordi Lafebre ci racconta in un’intervista esclusiva le storie e i sentimenti nei fumetti a partire dal suo particolarissimo Nonostante tutto, il collettivo di «fumettisti balneari» BandaBendata ci racconta le sue  prime antologie Sunday Summer Stories e Wednesday Winter Worries più i prossimi progetti, Rutu Modan con il suo nuovo volume Tunnel ci dà lo spunto per parlare anche del fumetto israeliano, e la figlia Laura ricostruisce la personalità artistica di Gianni De Luca in un volume lucido e rivelatorio.

A seguire come per i suoi 60 anni Zagor guarda al futuro (fra serie regolare, tre team-up e i 30 anni di storie dello sceneggiatore Moreno Burattini), la Vedova Nera ci mostra le sue avventure tra fumetti vecchi e nuovi e il debutto “familiare” nel nuovo film attorno agli Avengers, Gianni Brunoro ci accompagna nel fumetto Evase dall’harem sulle donne in Medio Oriente ieri e oggi) e ripercorriamo la vita di Deathlok cioè il più originale antieroe Marvel, per poi incontrare (nelle consuete interviste di FdC a personalità dello spettacolo) la regista Cinzia TH Torrini sul suo fecondo rapporto con i fumetti; infine un’intervista a Giuliano Gambino sulla sua Guida ai cinecomics (ma anche l’analisi del volume Marvel Cinematic Universe), il nostro consueto reportage esclusivo dal Festival d’Annecy con il premio alla carriera a Bruno Bozzetto (già presente nel 1960 con il suo Signor Rossi) e il restauro francese del classico giapponese Yuki con intervista ai curatori.

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (stavolta sull’home video di Doraemon, il Moby Dick di Alessandro Sanna e Ho remato per un Lord di Davide Reviati, più il film animato tutto “italiano” Luca della Pixar), gli Strumenti (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata ai fumetti, in particolare il geniale Infocomics) e le nuove strisce fra satira e ironia della serie Fex contro Mefìstronz su testi & disegni di Marcello!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.308/309 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 5 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 40 pagine tutte a colori: buona lettura!

martedì 20 luglio 2021

XXXVII Cartoon Club, grande festa e soddisfazione

Si è chiusa la scorsa domenica 18 luglio con grande soddisfazione degli organizzatori (oltre che degli ospiti e dei visitatori!) la XXXVII edizione di Cartoon Club, il Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, Fumetto & Games, uno dei maggiori in Italia da sempre a titolo gratuito. 

Un’edizione quanto mai “speciale”, organizzata con l’attenzione a tutte le norme precauzionali anti-assembramento, che si è svolta ancor più del solito in numerose location tra il centro di Rimini, la zona mare e - novità di quest’anno - la Piazza sull’Acqua al Ponte di Tiberio.

Una settimana a ritmo o serrato che ha visto 300 corti d’animazione proiettati, selezionati tra i 2500 che si sono presentati a diversi concorsi, 7 lungometraggi d’animazione, 500 bambini partecipanti ai workshop, grandi partner come Rai Ragazzi e Mediaset, Dynit... il tutto arricchito dai 9 premi conferiti con gioia nella serata di gala di sabato sera raccontata a questo link

4 mostre dislocate al Museo della Città, ad Augeo Art Space e alla Palazzina Roma, oltre 150  stand espositivi nella XXIV mostra mercato Riminicomix, un centinaio di autori ospiti italiani e stranieri, sfilate, tavole rotonde, workshop, stage di fumetto. 8 i concerti, 15 incontri con gli autori, 2 gli albi originali a fumetti editi in questa edizione: Van Helsing. Il marchio del vampiro di Alfredo Castelli & Carlo Peroni, con copertina di Lucio Filippucci e Don Camillo. L’uomo senza testa, di Davide Barzi & Emanuele Ranzani... raccontati a questo link.

250 i ragazzi iscritti al Contest Cosplay, provenienti da tutta Italia e persino dalla Germania, ai quali sono stati assegnati 36 premi nei 3 giorni di gara. 5 gli ospiti cosplayer stranieri in esclusiva per Rimini. Il contest canoro dedicato a Giorgio Vanni è stato vinto da Seline, che ha avuto l’onore di salire sul palco con il cantante durante il suo  acclamatissimo concerto nella serata di sabato. Particolarmente amati dal pubblico anche gli incontri con il maestro Vince Tempera (compresa una toccante serrata in omaggio al sodale Luigi Albertelli, scomparso a febbraio) e gli anime giapponesi Demon Slayer, My Hero Academia, L’attacco dei giganti Jujutsu kaisen, ai quali sono state dedicate 4 serate di proiezione molto partecipate.

«L’organizzazione di un evento del genere, in un anno ancora segnato dall’emergenza sanitaria, è stata difficilissima», ha ammesso la direttrice artistica del festival Sabrina Zanetti. «Nonostante la fatica e le inevitabili complicazioni tecniche, è andato tutto molto bene. Al di sopra delle nostre aspettative. Siamo contenti anche per il perfetto funzionamento delle misure di sicurezza e prevenzione. La proposta culturale e di intrattenimento era molto alta e varia. Cartoon Club, il più importante evento estivo di settore e uno degli appuntamenti più attesi della nostra Riviera, in questa occasione è stata anche la prima grande manifestazione in presenza. C’è tanta voglia di tornare alla normalità. La grande partecipazione di pubblico l’ha confermato e, oggi, la soddisfazione della riuscita è quindi doppia».

«Gli incontri con gli autori curati da Davide Barzi ed Egisto Quinti Seriacopi a Riminicomix sono stati praticamente tutti sold out – ha aggiunto il direttore organizzativo Paolo Guiducci – così come i 2 spettacoli originali dell’edizione 2021 di sabato e domenica alla Corte degli Agostiniani, da Vince Tempera, che ha omaggiato Luigi Albertelli insieme a Sergio Algozzino, a “I Mille Balloon Blu” della Classic Swing Orchestra dedicata Carlo Alberto Rossi. Ma tutto il festival è stato molto seguito, anche sui social».

Cartoon Club ha chiuso un’edizione straordinaria, ma le mostre ad Augeo Art Space e al Museo della Città proseguono sino a sabato 31 luglio. In aggiunta, segnaliamo un’altra molto curiosa: “Nel mezzo del cammin di una vignetta - Dante a Fumetti”, allestita presso la Rocca Malatestiana di Verucchio (RN), che continuerà fino a domenica 3 ottobre.

domenica 18 luglio 2021

XXXVII festival Cartoon Club, premi e vincitori

Dopo l’assenza nel 2020 per l’emergenza sanitaria della mostra mercato Riminicomix e della Cosplay Convention dello scorso anno, questa edizione 2021 del Festival Internazionale Cartoon Club del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games che si tiene fin dal 1985 a Rimini ha registrato ancora più successo e sempre senza incidenti, registrando il tutto esaurito in ogni iniziativa.

Ieri sera si è tenuta in sicurezza la serata di gala alla Corte degli Agostiniani. Dopo i saluti, anche al pubblico che ha seguito in streaming pure dall’estero, le premiazioni sono partite dalla proclamazione del XXV Premio “Franco Fossati”, dedicato ai volumi italiani di critica e saggistica sul fumetto. Consegna il premio Furio Fossati, fratello del compianto Franco a cui il premio è intitolato. Dopo la menzione speciale a Flavio Massarutto per Il jazz dentro (Stampa Alternativa 2020), il premio è stato assegnato a G.L. Bonelli. Tex sono io! (Sergio Bonelli Editore 2020) di Gianni Bono, ritirato dal figlio Matteo.

Il XVII Premio “Fede a Strisce - Roberto Ramberti” – unico esempio in Italia di riconoscimento alle opere che meglio hanno saputo comunicare attraverso il fumetto i valori religiosi – dopo la menzione speciale ad Armida Barelli. Nulla sarebbe stato possibile senza di lei, di Giancarlo Ascari & Pia Valentinis, a cura di Tiziano Ferrario (Franco Cosimo Panini Editore 2020), Alessandro Ramberti ha consegnato il premio alla memoria del padre a Paolo Castaldi – che saluta e ringrazia collegato in streaming – per La Buona Novella. Testi originali di Fabrizio De Andrè (Feltrinelli 2020).

Dopo gli intermezzi musicali di Vince Tempera, Sergio Algozzino, Furia, Andrea tavoletta e Ida Furia, è toccato al Premio Super@bility:  sul palco Laura Fuzzi, che ha tenuto l’omonimo laboratorio! Viene premiato il Centro Socio Occupazionale BONSI per la partecipazione al progetto: ritira il premio Francesca Vitali, Direttrice dell’associazione Sergio Zavatta Onlus.

Quest’anno è stato istituito un nuovo riconoscimento, il Premio Cartoon Club per l’Ambiente, che sancisce l’impegno del festival anche per i prossimi anni a mettere al centro della propria proposta la sostenibilità ambientale e l’educazione a uno sviluppo sostenibile. Sale sul palco Daniele Baronio, presidente dell’associazione èculturalmente, e il premio va a Luca Della Grotta & Francesco Dafano, registi di Trash - La leggenda della piramide magica.

Per la consegna del Premio Cartoon Club alla Carriera, Sabrina Zanetti, direttrice artistica del festival, lo consegna a Enzo d’Alò, autore e regista di animazione tra i più amati dal pubblico, il cui La Gabbianella e il gatto (1998) è ancora il film animato italiano che ha incassato di più al botteghino e tuttora tra i più apprezzati. Fare animazione è passione, sfida e in definitiva un atto d’amore, per l’arte e per sé stessi: grazie a Enzo d’Alò per tutte le storie che ha raccontato e che continuerà a raccontare!

Il XXIV Premio “Signor Rossi”, intitolato allo storico personaggio di Bruno Bozzetto e dedicato ai film realizzati dagli studenti delle scuole professionali di animazione, è consegnato da Enrico Zoi. Dopo la menzione speciale a 3 Murs & un toit di Mathilde Dugardin, Orane Laffra, Hugo De Magalhaes & Wassim El Hammami, nuovamente studenti alla Pôle 3D («Un viaggio onirico e suggestivo, inquietante e cerebrale, insieme moderno e antico, in un caleidoscopio di colori, emozioni e meandri dell’io di ognuno di noi. Una riflessione visivamente e tecnicamente bellissima sugli spazi percorribili all’interno dell’anima e del cervello umano e sul tempo in cui tutto ciò può manifestarsi ed evolvere, giocando, con serietà alla Nietzsche, con la mente e i suoi tarli. O topi che dir si voglia»), il vincitore di questa edizione è Migrants di Hugo Caby, Antoine Dupriez, Aubin Kubiak, Lucas Lermytte & Zoé Devise, della scuola francese Pôle 3D: «Per la sua limpida capacità di raccontare temi importanti e molto attuali, come l’immigrazione e i mutamenti climatici, in una sintesi che coniuga la necessaria armonia della struttura narrativa con la decisa volontà di muovere le coscienze ad approfondire, cercare, capire, guardare avanti. Tecnicamente indiscutibile, conquista».

È stato poi il momento del XI Premio Cartoon Club, rivolto ai film d’animazione realizzati da professionisti, registi, case di produzione e consegnato da Beatrice Sancinelli. Dopo la meritatissima menzione speciale per Mila di Cinzia Angelini («Il racconto della guerra – il bombardamento di Trento nel 1943, visto dalla prospettiva di una bambina – è il pretesto per celebrare l’immaginazione e la speranza che i più piccoli coltivano anche nelle circostanze più difficili. Ma quello che salta all’occhio è, alla visione dei titoli di coda, l’incredibile team artistico internazionale che ha preso parte al progetto: 350 artisti da più di 35 Paesi che hanno voluto condividere quella immaginazione e quella speranza. L’arte animata ha ancora, e sempre, la capacità di vedere il mondo con gli occhi dei bambini»), conquista il premio Roberto di Carmen Córdoba González: «Due bambini, vicini di casa, si conoscono, crescono, si innamorano: una bellissima storia d’amore per l’altro ma soprattutto per se stessi. Il corto d’esordio della regista Carmen Córdoba González affronta con pietas il tema dei disturbi alimentari e la perseveranza necessaria per stare vicino a chi ne soffre. Il corto restituisce la sofferenza emotiva della protagonista sfuggendo sintesi convenzionali. Un’opera incredibilmente matura e, al contempo, piacevolmente fresca».

Lungo la settimana del festival, ogni mattina i bambini dei centri estivi hanno guardato con attenzione i cartoon selezionati per un pubblico dai 3 agli 11 anni. Da quella specialissima giuria è quindi nato il podio del XIII Premio Cartoon Kids, vinto dal corto Kring! di Hilmi Ismail, seguito al secondo posto da Forgot Your Password? di Clarisse Tronchon, Florian Ojeda Diop & Manon Mergnat e al terzo Stars In The Rain di Sara Namjo. Nel primo classificato i bambini si sono riconosciuti nelle difficoltà che vivono ogni giorno a scuola e si sono “innamorati” della giovane insegnante che ha saputo aiutare uno degli allievi.

Il XII Premio Cartoon Junior, concorso rivolto ai film animati realizzati durante laboratori e workshop in scuole, asili, centri estivi, centri diurni per l’accoglienza, ha visto una menzione speciale per il film portoghese The Paper Keeper, realizzato dai bambini di un laboratorio gestito da CinAnima presso la Escola Aldeia Nova Guetim di Espinho («Per la sensibilità dimostrata nei confronti delle tematiche ecologiche e per l’accattivante utilizzo dei materiali per la realizzazione») e il vincitore Mermaid (Rusalka), realizzato dai ragazzi di un laboratorio dell’Estonia, condotto da Natalia Machenene & Larisa Knyazeva: «Per la qualità narrativa legata all’utilizzo di materiali folkloristici tradizionali e per l’efficacia della tecnica utilizzata che dona al cortometraggio carattere espressivo ed evocativo».


E dopo un ultimo, nostalgico intermezzo musicale dedicato a Capitan Harlock... con i saluti di tutti gli ospiti intervenuti e le proiezioni dei quattro corti vincitori dei premi del festival, la serata si è conclusa colma di emozioni. L’appuntamento è alla prossima edizione del festival Cartoon Club nel luglio 2022, con il trailer del vincitore qui sotto:

giovedì 15 luglio 2021

XXIV Riminicomix, ecco i due albi inediti

Oltre alle primissime copie in anteprima del tradizionale doppio estivo di FdC n.308/309 che uscirà poi nelle migliori edicole e fumetterie, al XXXVII Cartoon Club, Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games (12-18 luglio 2021) che quest’anno ha un grande manifesto realizzato da Giuseppe Palumbo, con la XXIV mostra mercato Riminicomix (15-18 luglio 2021) vengono pubblicati nuovi albi davvero specialissimi (e naturalmente in piacevole accordo con tutti i detentori dei rispettivi diritti), le cui “filologiche” copertine vedete far mostra di sé qui sopra (e cliccando potete vedere più in grande).

Il primo è «L’uomo senza testa», un nuovo albo della premiatissima serie Don Camillo a fumetti, già il quarto speciale a tiratura limitata stampato nello storico formato di Diabolik e dei fumetti “neri” italiani anni Sessanta-Settanta. È infatti una storia misteriosa, dalle tinte horror che mescola il romanzo di Washington Irving con il gotico dei film di Pupi Avati, quella che raccontano lo sceneggiatore Davide Barzi e il disegnatore Emanuele Ranzani, adattando fedelmente un racconto di Giovannino Guareschi. Come reagiranno don Camillo e Peppone di fronte all’inspiegabile presenza sovrannaturale che sta seminando il panico nel Borgo? Una storia che non vi farà dormire, realizzata sotto l’attenta supervisione degli Eredi Guareschi, in cui Sleepy Hollow sembra avere una succursale in Emilia Romagna. L’albo è arricchito da un’intervista, firmata da Axel Novelli, al disegnatore. Inoltre un dossier di Silvia Riccò, della seguitissima pagina Facebook Horror dipendenza, presenta un approfondito excursus sui personaggi decollati della letteratura horror.

«Il marchio del vampiro» è invece il titolo dell’altra avventura, che in qualche modo vede tornare il mondo di Martin Mystère... al Grand Hotel di Rimini, dove il prestigiatore Mark Merlin rivede Van Helsing, mysterioso personaggio con cui ha avuto a che fare anni prima, il quale parla di tempi remoti e come se li avesse vissuti in prima persona. La fortuita riunione fornisce a Van Helsing l’occasione di rivelare il proprio incredibile passato e la sua altrettanto incredibile missione, insieme al prestigiatore nato per Zack, il settimanale tedesco di Amburgo per cui il Buon Vecchio Zio Alfy scriveva da tempo Gli Aristocratici, resa ancora più imperdibile da redazionali d’eccezione, nonché i disegni di Carlo Peroni e la copertina di Lucio Filippucci.

Oltre all’acquisto in anteprima alla mostra mercato allo stand di FdC nel tradizionale orario di apertura “tutto riminese” dalle ore 17 alle ore 24, entrambi gli albi sono già acquistabili sul nostro sito ufficiale.

Per il resto la mostra mercato Riminicomix (ormai da anni estesa a 4 giorni e da sempre all’interno del festival Cartoon Club, che dal 1998 cura direttamente FdC), rimane la più grande in Italia su fumetti, illustrazione, giochi e cinema d’animazione completamente gratuita... oltre che ricca di mostre e tavole originali, incontri con autori e operatori, uno stage gratuito di fumetto in pochi giorni, il clima rilassato che tanto piaceva a Sergio Bonelli (dove il 23 luglio 2011 ha peraltro tenuto il suo ultimo incontro pubblico: qui un servizio), proiezioni di lungometraggi e serie tv animate, concerti di ogni tempo, nonché le caratteristiche peculiari che danno alla fiera la sua specificità: in quale altra occasione vi capita di girare fra decine stand dalle cinque di sera a mezzanotte (quest’anno in totale sicurezza e quasi completamente all’aperto), o di trovare disegnatori a realizzare “Fumetti on the Beach” mentre si distribuiscono fumetti gratis? Qui sotto un filmato fra i tanti che rende bene l’atmosfera...


mercoledì 14 luglio 2021

XXXVII Cartoon Club e XXIV Riminicomix, rieccoci!

Torna a Rimini dal 12 al 18 luglio 2021 il festival internazionale Cartoon Club, dedicato al Cinema d’Animazione, al Fumetto e ai Games, che – seppur con una mostra mercato Riminicomix più soft dalle misure di sicurezza per l’emergenza sanitaria – vedrà protagonisti gli spazi dalla Piazza sull’acqua al Museo della Città, dal Chiostro degli Agostiniani al cinema Teatro Tiberio e al Cortile della Chiesa di San Giuliano borgo, dalla Galleria d’arte Augeo Art Space fino al tradizionale spazio di Piazzale Fellini a Marina Centro.

La Piazza sull’acqua sarà il teatro che ospiterà gli eventi che coniugano cinema d’animazione, performance live e musica, un’area per incontri e “Cartoon Club per l’ambiente”, programmi dedicati alle tematiche ambientali. 

La Corte degli Agostiniani ospiterà gli eventi speciali come i concerti con performance di disegno e animazione live: la serata di gala e premiazione il 17 luglio con un concerto del maestro Vince Tempera che omaggerà Luigi Albertelli, storico paroliere della musica italiana scomparso il 12 febbraio che con Tempera ha realizzato tutte le sigle di cartoni da lui musicate (fra le più vendute e celebri in assoluto: Capitan Harlock, UFO Robot, Capitan Futuro, Daitarn 3...). L’appuntamento conclusivo del 18 luglio è organizzato con il Comune di Rimini ed è dedicato al ricordo di Carlo Alberto Rossi con il concerto orchestrato dal maestro Franco Benedetto Morri e suonato dalla Classic Swing orchestra sotto la direzione di Claudio Casadei, dal titolo: “I mille balloon blu”, poiché oltre alle musiche si esibiranno una decina di artisti che in diretta racconteranno le canzoni con il disegno.

Il cinema Tiberio e il Cortile della Chiesa di San Giuliano borgo saranno dedicati alle proiezioni di tutti i cortometraggi animati in concorso e dei film per bambini e famiglie. 

Le mostre sono allestite nelle sale del Museo della Città, alla Galleria Augeo Art Space e alla Palazzina Roma in piazzale Fellini e si svolgono da 12 al 31 luglio e con un prolungamento alla Rocca di Verucchio (RN).

Cartoon Club consacra il proprio posizionamento quale manifestazione di settore più importante dell'estate a livello nazionale. Circa 300 i cortometraggi provenienti da 50 Paesi; un centinaio gli autori, registi, sceneggiatori e disegnatori che collaborano con il festival per incontri e convegni, tra cui Enzo d’Alò, che quest’anno riceverà dal festival il Premio alla Carriera. Sono circa 500 i bambini e ragazzi che partecipano ai laboratori di cartoni animati e fumetto dell'area Kids. Ottimo riscontro hanno anche i progetti speciali, come: Super@bility, workshop dedicato a persone con disabilità.

Ritorna quest’anno la mostra mercato XXIV Riminicomix e la XVI Cosplay Convention in Piazzale Federico Fellini, eventi rimodulati nella forma per essere fruiti in tutta sicurezza dal pubblico.

La qualità delle opere in concorso, il livello delle mostre, la caratura degli autori presenti, il foltissimo pubblico che ha seguito nel tempo gli appuntamenti del Festival, confermano che Cartoon Club è un tassello solido e importante dell'offerta culturale della città. Una manifestazione che, a 37 anni dalla sua nascita, continua a innovare e a crescere, portando tra l'altro un significativo indotto turistico.

«Con 36 anni di storia, la manifestazione è terza per storia e longevità nella città di Rimini superata solo dalla Sagra Musicale Malatestiana (72 edizioni) e dal Meeting dell’Amicizia fra i popoli (42 edizioni). Il Festival si svolge a Rimini tra la seconda e la terza settimana di luglio e conta 160.000 presenze», racconta Sabrina Zanetti, direttrice artistica dell’evento. «Cartoon Club è un Festival originale nel panorama italiano; dal 1985, suo anno di nascita, è stato in grado di mantenere la propria natura culturale e, nello stesso tempo, ha attivato sul territorio nuove opportunità per un innovativo turismo culturale. Lo staff che lo promuove ne garantisce la qualità e lavora con passione, idealismo, e tanto volontariato, un mix che ne ha garantito continuità e sviluppo».

Il manifesto di questa XVII edizione vede in posa “kubrickiana” dal film Dr. Stranamore il supereroe Ramarro di Giuseppe Palumbo, dato il tema scelto per l’anno: la salvaguardia del pianeta. Il personaggio dell’autore italiano, noto anche per Martin Mystère e Diabolik, nella sua ricerca del dolore e dell’autodistruzione trova la sua reazione a un mondo sempre meno a misura di uomo e sempre meno comprensibile e per questo a nostro avviso portatore di un contenuto di un’attualità strabiliante. Il risultato è un manifesto dinamico, affascinante, dove un vento quasi palpabile divide le nuvole in cielo per lasciare spazio al volo esplosivo e irriverente di Ramarro che sfreccia lontano dalla terra a cavallo di un’enorme bottiglia di plastica. A questo link trovate anche il “dietro le quinte” della lavorazione.

Tutti gli appuntamenti e le iniziative sul sito ufficiale di Cartoon Club!