venerdì 30 settembre 2022

“Fumo di China” n.322 in edicola e fumetteria

Nonostante un fastidioso ritardo distributivo, finalmente anche il nuovo FdC n.322 è arrivato nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con 4 pagine extra e una splendida copertina inedita di Isabella Di Leo per festeggiare la creatività e la passione per gli amici e i fumetti come quella per il cinema che sta dietro la lavorazione del celebre film Frankestein Junior.

Dopo un editoriale sul successo di Riminicomix e e la ripresa pressoché a regime di tutte le fiere tra alti e bassi del mercato, tornano le usuali news dal mondo del fumetto italiano e internazionale (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre esclusive segnalazioni di mostre di fumetti con tavole originali) a cui segue la cover story dell’intervista a Isabella Di Leo sulla sua carriera e il “dietro le quinte” della sua opera appassionata (con un’anticipazione della prossima...). Spazio poi alla storia ragionata del “caso MidJourney” e le prime applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel fumetto. Poi uno scoppiettante incontro con il multiforme “Dino e trino” Aloi (autore satirico, editore in proprio, collezionista e curatore di mostre), un ricordo affettuoso di Jean-Jacques Sempé con l’analisi del suo fresco testamento spirituale Diari di bordo, per poi ragionare sul “tutto Guido Crepax” finalmente in esposizione nella sontuosa mostra a Città di Castello nella 20° Tiferno Comics e una brillante chiacchierata con Fabio Licari & Marco Rizzo attorno al loro nuovo libro “filologico” sull’epopea dei 60 anni a fumetti di Spider-Man.

Quindi il piacevolmente ritornato per il suo 25° anno Manga Giornale (peraltro nel 60° del primissimo fumetto giapponese pubblicato in Italia), nella forma più snella d’inserto centrale di FdC: stavolta è tutto dedicato al lungo omaggio al ladro gentiluomo Lupin III di Monky Punch per i suoi 55 anni attraverso curiosità e scorribande tra fumetti e serie animate, concludendo come sempre con l’inedita striscia verticale 4-koma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!

A seguire un incontro con Massimo Rosi e Tobias Meier sulle prime uscite e le prossime novità dell’interessante realtà Leviathan Labs e un’altra delle nostre interviste a personalità dello spettacolo: stavolta è Ermanno Cavazzoni a raccontarci le sue passioni e i fumetti più amati!

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a un “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38) sul fenomeno Corea, ulteriori approfondimenti (stavolta su I racconti del terrore di Poe e le Storie da un altro spazio), “Il senso delle nuvole” (con le puntute osservazioni di Giuseppe Peruzzo), “Tempo reale” (sui fumetti di realtà realtà: tocca al secondo Il Viaggiatore distante) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: stavolta I mondi di Tintin e Palme, datteri e risate), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.322 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 5 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 36 pagine tutte a colori: buona lettura!

mercoledì 28 settembre 2022

Rapallonia, 50 anni della Mostra dei Cartoonists

Si inaugura sabato 1° ottobre 2022 alle ore 16 la mostra che celebra il ritorno di Rapallonia (dopo tre anni di stop dovuti al sequestro del castello e alla pandemia), ma soprattutto i 50 anni dalla primissima Mostra Internazionale dei Cartoonists, creata nel 1972 da Luciano Bottaro e Carlo Chendi. 

E proprio a Bottaro, Chendi e al collega-socio Giorgio Rebuffi è dedicata questa edizione speciale: nel 1968 fondarono lo Studio BiErreCì (dalle iniziali dei loro cognomi), un’importante realtà editoriale a fumetti che in oltre 15 anni di attività terrà a battesimo molti autori affermati del fumetto di oggi.
La Mostra, organizzata dall’associazione culturale Rapalloonia con il Comune di Rapallo (GE) a Villa Queirolo, si intitola “Un mondo di fumetti - L’incredibile avventura del gruppo BiErreCì” e raccoglie tavole originali, illustrazioni, sceneggiature e documenti del lavoro straordinario di questi autori che da Rapallo hanno davvro conquistato il mondo (come ancor oggi il web non manca di testimoniare ogni giorno). 

Il weekend di apertura del 1-2 ottobre è ricchissimo di appuntamenti a partire dalla mattina, con incontri, presentazioni di libri e soprattutto la firma delle stampe omaggio, disegnate per l’occasione da più di 60 autori ospiti tra i protagonisti del fumetto italiano contemporaneo, come è tradizione di Rapalloonia.
Tra questi l’artista genovese Andrea Freccero, storico autore Disney e attuale supervisore artistico del settimanale Topolino, che ha realizzato lo splendido manifesto originale della manifestazione (in alto  all’inizio di questo post: cliccatelo per ammirarlo meglio!) con tutti i maggiori personaggi firmati dallo Studio BiErreCì. 

Alle ore 23 il ristorante U Giancu aprirà le porte al pubblico per assistere all’assegnazione dei premi “U Giancu”, da 25 anni uno dei più ambiti e amati dagli autori italiani e a seguire il premio “PAChenTO” al miglior autore emergente. 

Tutti i dettagli dell’evento (compreso l’incontro moderato dal nostro diretùr Loris Cantarelli sabato 1 alle ore 16) sono indicati nel volantino pieghevole condiviso anche sulla nostra pagina Facebook a questo link.

Qui sotto, due filmati sugli universi immaginari di Bottaro e l’eredità di Chendi:


lunedì 26 settembre 2022

Torna “il Porto delle Storie”, fumetti a Camogli

La nave dei fumetti torna ad attraccare a “il Porto delle Storie” di Camogli (GE). Così la cittadina ligure annuncia il ritorno dell’evento che agli amanti del fumetto offre mostre e incontri molto speciali. La manifestazione si articolerà nell’arco di oltre un mese in momenti successivi. Quattro mostre saranno dedicate ad altrettanti maestri del fumetto italiano contemporaneo: Giuseppe Palumbo (dal cui Alfametron è tratta l’immagine sul manifesto), Lorena Canottiere, Andrea Freccero e Anna Lazzarini. Inoltre un incontro con gli sceneggiatori Alfredo Castelli e Luca Barbieri sarà dedicato al raccontare a fumetti l’avventura e un altro ospiterà La Revue Dessinée Italia sul raccontare a fumetti la realtà. Tutte occasioni stimolanti di confronto con i migliori rappresentanti del più spettacolare fumetto, tanto d’autore quanto popolare.

La manifestazione s’inaugurerà venerdi 30 settembre 2022 alle ore 17.30 nel suggestivo Castel Dragone in via Isola, con la presentazione della mostra “Il sudista e la nordista” (aperta fino al 16 ottobre) e lo stimolante confronto due importanti protagonisti del fumetto italiano, il lucano Giuseppe Palumbo e la piemontese Lorena Canottiere, due anime complementari del racconto disegnato nazionale. L’indomani, sabato 1 ottobre alle ore 11, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale in via XX Settembre 1, i due autori incontreranno il pubblico per parlare del loro lavoro artistico.
 
Sabato 8 ottobre nella Sala Consiliare si terranno due incontri: alle ore 11 sul “Raccontare l’avventura” con gli sceneggiatori Alfredo Castelli di Martin Mystère e Luca Barbieri di Dragonero, alle ore 17 sul “Raccontare la realtà” con la redazione del nuovo periodico La Revue Dessinée Italia.

Venerdi 21 ottobre alle ore 17.30 in Castel Dragone si aprirà la mostra “Il disneyano e la bonelliana” (fino al 6 novembre), che accosterà Andrea Freccero e Anna Lazzarini, rappresentativi delle rispettive caratteristiche espressive di due filoni fondamentali nel panorama del fumetto italiano contemporaneo. L’indomani, sabato 22 ottobre alle ore 11, nella Sala Consiliare i due autori incontreranno il pubblico per parlare del loro lavoro artistico.

Nata per volere del sindaco Francesco Olivari, la manifestazione è curata dal critico e storico dell’immagine Ferruccio Giromini, con la collaborazione dell’Ufficio Cultura e dell’Ufficio Tecnico del Comune di Camogli. Si ringraziano inoltre il collezionista Giacomo Delbene, che ha messo a disposizione suoi preziosi disegni originali da mettere in mostra, e Ružica Babić della Libreria dell’Arco di Santa Margherita. Il catalogo della manifestazione sarà distribuito ai visitatori gratuitamente, fino a esaurimento.

venerdì 12 agosto 2022

“Fumo di China” n.320/321 in edicola e fumetteria

Dopo l’anteprima alla scorsa Riminicomix, finalmente anche il nuovo doppio estivo FdC n.320/321 arriva nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia, con 8 pagine extra e una splendida copertina di Carlo Peroni dalla storica rivista Tilt appena riproposta da Cut-Ut Publishing e riadattata anche da noi per la ricorrenza dei 50 anni dall’omonima rubrica ideata da Alfredo Castelli che ha ispirato uno dei due albi pubblicati quest’estate da Cartoon Club.

Dopo un editoriale sul panorama del mercato e la curiosa indagine Star Comics sulle fumetterie, tornano le usuali news dal mondo del fumetto italiano e internazionale (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre esclusive segnalazioni di mostre di fumetti con tavole originali) a cui segue la cover story sulla lunga storia che dalla rivista Tilt porta alla “rubrica pazza, pazza, pazza!” e al nuovo albo del 2022. Spazio poi all’abituale dossier, questo mese dedicato ai poco conosciuti aspetti del fumetto in biblioteca (tra avventure e scompensi catalogatori tra Melvin Dewey e Art Spiegelman, fino all’incontro al Wow Spazio Fumetto di Milano delle realtà italiane che si occupano di Nona Arte) e nel crowdfunding (con Emanuele Tenderini che racconta l’esperienza e le continue iniziative di Tatai Lab). Poi un’intrigante chiacchierata con Trung Le Nguyen per il suo Magic Fish tra Libreria delle Ragazze e dei Ragazzi a Milano e MystFest di Cattolica, gli incantevoli protagonisti di Crockett Johnson e l’arcipelago creativo di Lorenzo Palloni fino al suo recente Isole, per poi riscoprire l’ampio spettro dell’arguto umorismo nel gigante Giorgio Cavallo grazie al prezioso volume come sempre amorevolmente confezionato da Dino Aloi.

Quindi il piacevolmente ritornato per il suo 25° anno Manga Giornale (peraltro nel 60° del primissimo fumetto giapponese pubblicato in Italia), nella forma più snella d’inserto centrale di FdC: un incontro con Edo Chieregato su Tono Monogatari di Shigeru Mizuki e le scelte editoriali di Canicola, uno sguardo alle recenti trasposizioni teatrali di manga e anime (da Lady Oscar a Ken il guerriero fino alle opere di Miyazaki), un manga a tutto jazz (con la passione vibrante del nuovo Blue Giant di Shinichi Ishizuka) e Porco Rosso in volo da 30 anni (sul successo del film di Hayao Miyazaki, per l’occasione tornato anche nei cinema italiani) e come sempre l’inedita striscia verticale 4-koma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!

A seguire l’editore Adriano Forgione racconta la scommessa di Nippon Shock Magazine e le tante iniziative manga in edicola e fumetteria, un approfondimento sullo smagliante Georgia O’Keeffe di Luca de Santiis e Sara Colaone, il racconto del nuovo “pulp” Reckless dell’apprezzata coppia Ed Brubaker & Sean Phillips, Frank Zappa a fumetti in un originalissimo omaggio antologico curato da Giuseppe Ciarallo & Manlio Truscia) e un’altra delle nostre interviste a personalità dello spettacolo: stavolta è Giancarlo Cauteruccio a raccontarci le sue passioni e i fumetti più amati! Infine il nostro classico reportage esclusivo dal Festival d’Annecy (il maggior appuntamento europeo sul cinema d’animazione) e una chiacchierata sulla sua carriera nel momento italiano con l’animatrice Claudia Muratori ospite al Pesaro Film Festival.

E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a un “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38) sugli adattamenti come avvenuto per The Umbrella Academy, ulteriori approfondimenti (stavolta sul gioco di carte sui supereroi Marvel Champions e l’home video del film animato Liz e l’uccellino azzurro), “Il senso delle nuvole” (con le puntute osservazioni di Giuseppe Peruzzo), “Tempo reale” (sui fumetti di realtà: tocca a Salamoia Sunrise) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: stavolta L’uomo con la faccia in ombra e Un’educazione paperopolese), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora sul doppio estivo FdC n.320/321 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 5 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 40 pagine tutte a colori: buona lettura!

mercoledì 27 luglio 2022

“Annuario del Fumetto 2022” in edicola e fumetteria

Dopo due anni di stop forzato per la pandemia, è finalmente giunto nelle migliori edicole e fumetterie della penisola l’Annuario del Fumetto 2022 che fa il punto sul mercato italiano e internazionale.

Mentre non accenna a diminuire l’incredibile offerta tra 24 mila edicole, 3 mila librerie e 400 fumetterie nel Bel Paese, ancora una volta – da oltre vent’anni e unico esempio nel settore – nell’Annuario la redazione di FdC approfondisce la situazione italiana e internazionale, ragionando sulle mosse delle principali realtà editoriali e incontrando autori, editori e operatori del settore.

Fin dalla copertina inedita di Sergio Algozzino con una trasognante Scarlet Witch tra passato e futuro,
la pubblicazione fa il punto sulla “magia del ripartire” pur tra affanni nella distribuzione: dopo un’intervista a Claudia Palescandolo ed Emanuele Rosso dell’associazione MeFu - Mestieri del Fumetto sul “migliorare l’ecosistema del fumetto italiano” (con l’informare, assistere e rappresentare chi reso il fumetto la sua professione) e alla Graphic Medicine Italia (che vuol unire buon fumetto e accurata divulgazione scientifica), analizziamo il nuovo Bonelli Universe (in attesa di cinema e tv, la situazione dei nuovi scenari negli incontri a fumetti) e incontriamo Luca Maragno sui due giochi da tavolo di Diabolik di cui è autore tra espansioni e prospettive.

Quindi il racconto esclusivo dell’iniziativa gratuita “Una voce per te” che porta la Nona Arte a ipo e non vedenti, le mille facce del vulcanico Sergio Algozzino in un’intervista unica all’incontenibile fumettista, colorista, musicista e divulgatore su fumetti e cultura pop, ma anche una bella chiacchierata a tutto tondo con Michele Rubini (un viaggio appassionante tra fumetto e illustrazione, Zagor e Tex, ma anche Batman, Conan, Tarzan...) e un’altra a sull’horror e il mestiere di scrivere per Gianmarco Fumasoli da Samuel Stern a Geppetto.

A seguire le nuove iniziative di Cronaca di Topolinia, un lungo ricordo di Mario Carìa, il fenomeno One Piece macina-record anche in Italia, i 40 anni di Fra Tino, un incontro con Ferruccio Giromini sulla mostra “Vicoli e Ruelles” da Genova a Montréal sulle rappresentazioni dello spazio urbano nei comics, i 20 anni di critica tra fumetti e passioni del portale Lo Spazio Bianco (con omaggi inediti di Andrea Broccardo e Giorgio Pandiani) e infine la disamina tradizionalmente “senza peli sulla lingua” sulla situazione editoriale italiana e internazionale nel fumetto: i numeri, parziali ma significativi, le tendenze del mercato italiano (produzioni mainstream e indipendente analizzate separatamente, per essere più specifici) e una panoramica su quelli statunitense, franco-belga e giapponese, più alcune curiosità poco segnalate perfino dal web.

E per concludere, le tradizionali “top 5” di redattori e collaboratori di FdC, più le 5 migliori ristampe e le 5 migliori mostre dell’anno. Tutto questo ancora (acquistabile via PayPal dal nostro sito!), in 64 pagine a colori... a soli 7 euro in edicola e in fumetteria: buona lettura!

martedì 19 luglio 2022

XXXVIII Cartoon Club terminato con successo

Si è chiusa domenica 18 luglio, con quasi 170 mila persone e grande soddisfazione degli organizzatori (oltre che degli ospiti e dei visitatori!) la XXXVIII edizione di Cartoon Club, il Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, Fumetto & Games, uno dei maggiori in Italia da sempre a titolo gratuito. Un’edizione totalmente rinnovata, svoltasi in numerose location tra il centro di Rimini, la zona mare e – novità di quest’anno – l’Arena Francesca da Rimini. Una settimana a ritmo serrato che ha visto 287 corti d’animazione proiettati provenienti da 60 Paesi, 500 bambini partecipanti ai workshop. Il tutto arricchito dai numerosi riconoscimenti conferiti, fra cui i particolari Premi “Franco Fossati” e “Fede a strisce”, più i Premi Super@bility e Cartoon Club per l’Ambiente dopo il loro debutto nel difficile anno scorso.

4 mostre dislocate al Museo della Città, ad Augeo Art Space e alla Palazzina Roma, oltre 150 stand espositivi nella mostra mercato Riminicomix, la novità della fiera dedicata ai games Joy Rimini, 150 autori ospiti italiani e stranieri, sfilate, tavole rotonde, workshop, stage di fumetto. 10 concerti, 15 incontri con gli autori, 3 albi originali a fumetti (i due in vendita, più uno in omaggio alle scuole: Il mostro dell’acqua, scritto da Sergio Algozzino e disegnato da Filippo Paris) e circa 400 iscritti al Contest Cosplay, provenienti da tutta Italia fino alla Svizzera, a cui sono stati assegnati 12 premi nei 3 giorni di gara. Riuscitissime anche le gare di ballo K-Pop, con decine di esibizioni di appassionati di musica coreana.

Tantissime le persone presenti agli appuntamenti serali: dalla Corte degli Agostiniani con il sold out per il concerto disegnato dedicato a Diabolik a una piazza Fellini gremita come non si vedeva da anni per il concerto di Giorgio Vanni (re delle sigle dei cartoni animati) insieme ad Andrea Agresti de Le Iene.

La giornata di sabato ha registrato un fiume colorato di persone “occupare” pacificamente piazzale Fellini, la fontana dei 4 cavalli e la rotonda dal pomeriggio fino a notte fonda.

Sabrina Zanetti, direttrice artistica di Cartoon Club, ha dichiarato: «La grande partecipazione del pubblico ci premia per il rinnovamento che abbiamo portato al festival quest’anno: dalle nuove location, alla nuova fiera dei games, Joy Rimini che ha attirato una nuova platea. Questa partecipazione così ampia nasce sicuramente dal fatto che il pubblico aspettava il ritorno del festival nella sua versione più completa dopo l’edizione ridotta dell’anno scorso. La qualità della programmazione ha superato le nostre più rosee aspettative e il pubblico ha apprezzato. Tantissimi gli ospiti sia dall’Italia sia dall’estero».

Paolo Guiducci, direttore organizzativo di Cartoon Club, ha raccontato: «Le mostre e gli incontri con gli autori curati da Davide Barzi e Alberto Brambilla sono stati molto partecipati, e hanno incassato tanti applausi e apprezzamenti sia dagli appassionati sia dai curiosi, così come gli spettacoli originali dell’edizione 2022: dall’apertura con Rocco Tanica e Sergio Algozzino al concerto-spettacolo dedicato a Diabolik curato da Barzi con Classic Swing Orchestra».

«Sono stati quattro giorni di bagno di folla – ha aggiunto Brambilla, neo direttore artistico di Riminicomix – e quattro giornate ricche di persone, eventi e spettacoli. Gli stand e la self degli espositori area sono stati assediati dal pubblico. Grazie a Epicos, K-ble Jungle e Crossover Universo Nerd, che hanno collaborato alla scaletta degli eventi, hanno portato novità e qualità al palco, così come la self area, dedicata agli stand di autori che pubblicano da soli le proprie opere, l’ha fatto per la mostra mercato è stata portata una ventata di novità sul palco».
 
Cartoon Club ha chiuso quest’edizione straordinaria, ma le esposizioni “ABC Disegni E Fumetti: mostra personale di Franco Matticchio” ad Augeo Art Space, “Pippo 90” e “Diabolik/a”, “Nagasaki Beyond. Guerra, pace e buddismo”, “Armida Barelli. Niente sarebbe stato possibile senza di lei” e “Stato di natura” al Museo della Città proseguono (a ingresso gratuito) sino a lunedì 31 luglio. 

Per il Premio Cartoon Club alla Carriera, Sabrina Zanetti l’ha consegnato a Michel Ocelot, regista e animatore tra i più amati al mondo, conosciuto in particolare per aver creato e Kirikù e la strega Karabà (1998), Azur e Asmar (2006) e Dililì a Parigi (2018), fuori concorso al Festival di Cannes con il sequel Kirikù e gli animali selvaggi (2005).

Il XXV Premio “Signor Rossi”, intitolato allo storico personaggio di Bruno Bozzetto e dedicato ai film realizzati dagli studenti delle scuole professionali di animazione, dopo la menzione speciale a Fall of the Ibis King di Mikai Geronimo, Josh O’Caiomh (The National Film School, IADT – Irlanda), il vincitore di questa edizione è Merry Big Mess di Sacha Gosselin, Ambre Bohin, Timothé Ballan, Amaury Emond, Hugo Joron, Arthur Morle, Antoine Tomasi, Clémence Van Gout della Ecole Supérieure des Métiers Artistiques (ESMA – Francia).
 
Lungo la settimana del festival, ogni mattina i bambini dei centri estivi hanno guardato con attenzione i cartoon selezionati per un pubblico dai 3 agli 11 anni. Da quella specialissima giuria è quindi nato il XIV Premio Cartoon Kids assegnato a Kreiz Ar Morì di Aurélie Arnoux, Louis Even, Sasha Hequet, Victoire Jauzion, Luca Kraether, Luc Martinez, Clara Mourez, Floriane Vernhes (Ecole Supérieure des Métiers Artistiques (ESMA – Francia).
 
Un premio speciale al cinema d’animazione cinese è stato assegnato a Dunhuang Guardian del Bu Zhiguo Cretive Team: Huang Jiajian, Li Yingtu, Xu Yunong, Ling Chengcheng, Hu Ying, Wang Yanqi del Sichuan Fine Arts Institute (Cina).
 
Il XIII Premio Cartoon Junior, concorso rivolto ai film animati realizzati durante laboratori e workshop in scuole, asili, centri estivi, centri diurni per l’accoglienza, ha visto una menzione speciale a Viking’s gold del gruppo Kid’s ‘N Tricks (Germania) e il vincitore Portugal Refugio Securo (Safe Shelter) della Elementary Public School of Olaias.
 
È stato infine il momento del XII Premio Cartoon Club, rivolto ai film d’animazione realizzati da professionisti, registi, case di produzione. Dopo la menzione speciale a The Statue di Mohsen Salehi Fard (Islamic Republic of Iran), conquista il premio Passenger di Juan Pablo Zaramella (Spagna).

lunedì 18 luglio 2022

Premi “Franco Fossati” e Fede a Strisce, i vincitori

Dopo l’assenza nel 2020 per l’emergenza sanitaria della mostra mercato Riminicomix e della Cosplay Convention e l’edizione contingentata del 2021, il XXXVIII Cartoon Club, il Festival internazionale del Cinema d’Animazione, Fumetto e Games, che si tiene fin dal 1985 a Rimini, ha registrato una corroborante ripresa pressoché “a regime” e senza incidenti.

Nella serata di gala all’anfiteatro Francesca da Rimini di venerdì 15 luglio, nella festa per i 40 anni di ASIFA Italia “l’Aperitoon” guidato da Emiliano Fasano e ospite d’onore Michel Ocelot, sono stati assegnati i premi intitolati a Franco Fossati e quello sulla Fede a strisce alla famiglia Ramberti. 

Organizzato da Cartoon Club in collaborazione con la Fondazione “Franco Fossati” e il patrocinio di ANAFI, Anonima Fumetti e Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, il premio Fossati (unico nel suo genere in Italia) è dedicato alle opere originali di critica, storia e saggistica sul fumetto realizzate da autori italiani e pubblicate nel biennio 2021/2022. Le opere sono giudicate da un’apposita cinquina di esperti saggisti, critici e giornalisti. «La giuria sottolinea un fatto singolare – ha commentato il presidente di giuria, Gianni Brunoro, decano dei giornalisti esperti di Nona Arte, studioso del fumetto e lui stesso autore di innumerevoli opere dedicate alla letteratura disegnata – e cioè che le prime opere risultate vincenti per il loro punteggio esprimono prospettive assolutamente diverse fra le varie possibili in cui si può esercitare la critica fumettistica. Il primo classificato consiste nell’approfondimento di un personaggio fumettistico molto amato; la menzione speciale affronta con metodo rigoroso e apprezzabile erudizione un problema specifico di politica editoriale fumettistica».

Il vincitore tra i 5 nominati al XXVI Premio “Franco Fossati” è risultato il volume Un uomo chiamato Blueberry di Bruno Caporlingua e Mauro Giordani edito dall’ANAFI (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione) nel 2021, con la motivazione: «L’opera è un approfondito e appassionato studio del personaggio western Blueberry, di creazione francese, peraltro ben noto anche in Italia (dove conta un nutrito gruppo di estimatori). Lo studio è articolato in capitoli che affrontano sistematicamente l’analisi attraverso i vari requisiti e le vicende del personaggio, le sue presenze in vari e differenziati media, la sua complessa cronologia e altri assunti attinenti al personaggio e alla serie, Lo studio comprende elementi che stanno a monte del personaggio: le ampie notizie bio-critiche sui suoi vari autori, la storia editoriale, gli effetti del suo successo, evidenziato dalle pubblicazioni all’estero: tutto ciò, documentato anche con una notevole abbondanza di illustrazioni a colori, funzionali ai relativi testi. È un peccato che esso sia pubblicato da una Associazione e come tale destinato ai soli soci, ciò che ne limita la diffusione e la conoscenza».

Menzione speciale è andata a La donna che ideò il “Corriere dei Piccoli”, di Giulio C. Cuccolini per ComicOut nel 2021, con la motivazione: «Pur nella sua piccola mole, l’opera affronta in maniera definitiva un argomento critico molto specifico, rimasto da sempre un po’ in ombra, nelle indagini di approfondimento storico. Ma soprattutto malinteso nella sua portanza: la nascita del Corriere dei Piccoli e l’apporto femminile specifico, ossia il ruolo che illustra la presenza decisionale di Paola Lombroso Carrara al giornalino che fu esiziale per l’affermazione del fumetto in Italia. La trattazione, di rigore storico “da tesi di laurea”, è argomentata con vari documenti, anche inediti, e come tale dà un apporto fondamentale ad aspetti fin qui non affrontati in maniera – diciamo – scientifica, vale a dire il ruolo rapacemente maschilista, in linea con i princìpi del tempo, sostenuto dalla proprietà nello scippare la illustre collega dei suoi meriti. L’edizione è minuta, dotata di illustrazioni ma soltanto in bianco/nero e focalizzata a illuminare un aspetto più etico che funzionale allo sviluppo del Corriere dei Piccoli».

Per il XVIII Premio “Fede a strisce - Famiglia Ramberti”, nato nel 2000 e assegnato alle opere che meglio hanno saputo comunicare attraverso il fumetto i valori religiosi tra una ventina di candidati, quest’anno è andato a Don Puglisi di Marco Sonseri & Riccardo Pagani (ReNoir Comics), con la motivazione: «La storia di uomo, di un prete, il primo martire di mafia, sconosciuto ai più, raccontata con garbo, delicatezza e verità, elementi mixati in un racconto verbo iconico avvincente. Un volume come tonico, come corroborante per il coraggio, come semina di riflessioni, emozioni e pensieri con una spruzzata di ironia. Un graphic novel che può aiutare a vincere la paura».

Ben due menzioni speciali, una a Dago: Sangue reale di Gianluca Piredda e Leo Sgarbi per Editoriale Aurea («Uno dei simboli della fede cristiana, la Sacra Sindone, trattato in maniera rispettosa e avvincente in una storia tipicamente avventurosa, e pubblicata da un editore non confessionale e da edicola») e un’altra per Bona via! di Valerio Barchi («Una poderosa autoproduzione sul pellegrinaggio, metafora del viaggio della vita cristiana. Una storia autobiografica con piacevoli incursioni nel fantastico, che invita a rivedere le priorità della vita con gratitudine»).

«Gli editori di fumetto in Italia – ha commentato Alessandro Bottero, tra i giurati del Premio insieme al presidente Stefano Gorla e Paolo Guiducci – spesso si tengono alla larga da qualsiasi contatto con storie e personaggi che affrontano il mistero, l’esperienza religiosa, la ricerca di senso. Mentre gli editori di ambito cristiano restano spesso confinati nel loro ambito. Si crea quindi un corto circuito che in altri Paesi, ad esempio la vicina Francia, non esiste. Ed è peccato, perché la tradizione del fumetto italiano che affronta la tematica religiosa, quando non di ambito direttamente cattolico (basti pensare a il Vittorioso, Messaggero dei Ragazzi e il Giornalino, solo per fare tre esempi di fondamentale importanza per l’editoria italiana), è sempre stata rigogliosa».

I vincitori hanno ricevuto una targa e un premio in denaro offerto dalla famiglia Ramberti, che ha intitolato il premio a Roberto Ramberti e Armanda Amati, terziari francescani impegnati per le persone diversamente abili ed emarginate. Nella foto in alto, Sonseri e Barchi con Laura Scarpa di ComicOut e Giordani.