Ne abbiamo parlato su FdC in
occasione dell’uscita da saldaPress dell’edizione italiana realizzata ad hoc per l’edicola (100 pagine in formato bonelliano in
b/n), ora con le notizie sul telefilm di Outcast
- Il reietto arricchiamo il dossier sui fumetti dal vero al cinema e in tv che
trovate sul n.239 ora in edicola e fumetteria.
Il canale via cavo Cinemax
(di proprietà HBO, prestigiosa sussidiaria
Time Warner) ha infatti diffuso le prime immagini della serie tv, tratta dal fumetto
horror di Robert Kirkman
(noto per le serie a fumetti The Walking Dead e Invincible, la prima delle
quali ha come noto generato un’ancor più celebre serie tv) con i disegni di Paul Azaceta per l’etichettaSkybound della Image Comics, la cui messa in onda è
prevista per l’anno prossimo.
Si tratta di due poster con l’attore Patrick Fugit,che
verranno distribuiti durante la San Diego Comic-Con,
in programma questa settimana dal 9 al 12 luglio.Qui sotto i due creatori della serie la presentano in un breve filmato:
Come in ogni trasloco che ognuno ha sperimentato sulla sua
pelle (FdC l’ha fatto l’ultima volta
nel 1998, dalla NED 50 di Milano a Cartoon Club di Rimini, che ci pubblica tuttora), con l’occasione si riscoprono
materiali dimenticati o che non si vedono da anni.
La
prestigiosa rivista The Hollywood Reporter (la prima a trattare
esclusivamente argomenti dell’industria cinematografica, dagli anni Cinquanta
allargatosi alla tv e negli Ottanta agli altri media) ha filmato un breve reportage che mostra quasi per la prima volta gli
interni dell’archivio DC Comics dove erano raccolti memorabilia come materiali
dai film e flipper in esclusiva, per non parlare degli oltre centomila albi a
fumetti e 8 mila volumi che lo storico Steve Korté ha stimato essere stati
trasportati in oltre 600 scatoloni.
Mentre la rivista Entertainment Weekly ha mostrato le
prime immagini (con una copertina d’impatto) dall’atteso sequel del film L’Uomo d’Acciaio (2013) che a giugno 2016 vedrà per la prima
volta su grande schermo lo scontro Batman v Superman: Dawn of Justice e svilupperà nuovi film sull’esempio dei Marvel Studios (come spiegato su FdC n.239 ora in edicola e fumetteria), grazie al documentario The Death of “Superman lives”:
What Happened? realizzato del regista Jon Schnepp sul film di Kal-El mai
girato da Tim Burton, il
Los Angeles Times ha potuto mostrare il Sacro Graal di tutti i cinecomics: un
filmato di Nicolas Cage che indossa per la prima volta il costume di Superman (alcune
immagini erano già emerse nel 2009).
In lavorazione a metà anni Novanta, il film avrebbe avuto
una sceneggiatura di Kevin Smith che propose Burton per la regia, in vista
dell’uscita nell’estate 1998 per i 60 anni dell’esordio di Clark Kent in Action Comics. La pellicola entrò in pre-produzione nel giugno 1997, ma
problemi di budget spinsero la Warner Bros. a nuove riscritture e ritardi, fino
all’abbandono in aprile con Burton che si dedicò a Sleepy Hollow.
Dopo l’abbandono di Brainiac, Lex Luthor
e Doomsday
come avversari, il progetto riprese come Superman: Flyby per poi avere altre vicissitudini e giungere nelle sale
profondamente modificato nel 2006 come Superman returns, nostalgico sequel di Bryan Singer (che già aveva adattato su grande schermo gli X-Men) al primo, epocale film con Christopher Reeve del 1978 da cui tutti i successivi di fatto sono figli
più o meno legittimi.
Di seguito il trailer del documentario, con filmato inedito di
quasi vent’anni fa:
Lo abbiamo festeggiato con una lunga intervista su FdC n.234 all’inizio di quest’anno proprio mentre ricorreva il primo mezzo secolo di carriera del munifico
Alfredo Castelli...
e ora lo festeggeremo con un’intera giornata di festa, in un quanto mai
non-superstizioso venerdì 17, durante la prossima edicizone della XIX mostra
mercato del fumetto Riminicomix, all’interno
del XXXI festival del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games di Cartoon Club, fra la
tensostruttura in Piazza Federico Fellini e la Palazzina Roma di fronte al celebre
Grand Hotel!
Anche il bollettino speciale
dell’associazione culturale Nipoti di Martin Mystère celebra l’iniziativa, che vedrà l’incontro-spettacolo
alla Palazzina Roma di venerdì 17 alle ore
19.15 festeggiare i primi 50 anni del
Buon Vecchio Zio Alfy “Dall’Omino Bufo a Martin Mystère” con la presenza diAlfredo
Castelli in persona, il rutilante disegnatore Daniele Caluri, l’appassionata autrice
Laura Scarpa, l’inestimabile
illustratore Lucio Filippucci e l’inarrivabile cesellatore Angelo Maria Ricci... più amici, seguaci e insospettabili uomini in nero ad
assistere alla cerimonia.
Sarà anche realizzata per l’occasione una specialissima... “Maschera di Scheletrino”, autografata di persona personalmente dal “Pitore di Santini” al suo incontro per
i 50 anni! E per la serata, sarà possibile prenotare una cena esclusiva al ristorante “Da Marco” accanto al celebre Ponte di Tiberio con in omaggio 2 cartoline della serie “Martin Mystère Cinema” e una copia di FdC... oltre alla presenza del regista Alex Dante e l’interprete protagonista del divertente fan film Java e i predatori dell’albo perdutodi cui parliamo nell’editoriale di FdC n.239 ora in edicola e fumetteria.
Con queste premesse, inutile dire che nessun lettore può mancare... come appare evidente anche dalle interviste
raccolte qui sotto dalla Riminicomix di due anni fa:
Ne abbiamo parlato su FdC n.227 per i
100 anni dalla nascita della loro creatrice, la scandinava Tove Jansson, ora il
sito ufficiale dei Moomin ha annunciato per il 2017 un parco a tema in Giappone a loro dedicato, chiamato Metsä (in finlandese, “foresta”).
Il luogo scelto per il parco (che sarà diviso in due parti: una
“Moomin zone” e una “Public zone”) è nei dintorni del lago Miyazawa, nella
città di Hanno, nell’area metropolitana di Tōkyō, luogo che ricorda molto da
vicino i paesaggi finlandesi.
L’anno scorso, nella prestigiosa cornice del San Diego Comic-Con, l’arrembante Boom! Studios aveva annunciato l’avvio
di una collaborazione con il poliedrico sceneggiatore scozzese Grant Morrison.
Lunedì scorso, la casa editrice newyorchese ha rivelato al seguitissimo sito Comic Book Resources la prima immagine e
il titolo della sua nuova opera: disegnata da Dan Mora, Klaus
racconterà in 6 numeri dal prossimo novembre (quindi in tempo per
Natale)... nientemeno che le origini di Babbo Natale,di fatto “un’epica fantasy per lettori di
tutte le età”, più vicino alle radici del folclore europeo nato attorno a san Nicola di Bari e ben lontano dalla versione oggi prevalente, lanciata dalla Coca-Cola nel 1931 grazie alle splendide illustrazioni di Haddon Sundblom.
Vedremo gli sviluppi... probabilmente (ma con Morrison non è mai detto) tutt’altra
forma rispetto a “Batman: Anno Uno” (1987) e alle successive storie che rileggono le origini dei
supereroi più celebri.
Gli appassionati sanno che le avventure di Zagor (nato nel 1961 in formato striscia) escono
dal 1965 nella collana antologica di ristampe Zenith Gigante, che visto il successo proseguì con le nuove storie dello Spirito con la Scure realizzate
apposta per quella serie, dove esce tuttora.
Con il numero in
edicola domani 2 luglio, il personaggio creato da Sergio Bonelli sotto pseudonimo di Guido Nolitta e
dal disegnatore Gallieno Ferri giunge a quota 600, in un albo come da
tradizione autoconclusivo e a colori, scritto da Jacopo
Rauch e disegnato dall’immarcescibile Ferri, che ne ha realizzato anche la
copertina... in un caso pressoché unico al mondo dopo oltre mezzo secolo, come
segnalato anche dal documentario Noi,
Zagor nei cinema italiani due anni fa, su cui in basso trovate un servizio filmato.
L’episodio vede il ritorno degli Akkroniani, spietati alieni in
forma di rettili che si nutrono di sangue umano, apparsi nel 1980 e poi mai più...
fino a oggi! “Un unico eroe potrà opporsi ai loro piani di conquista: il futuro dell’umanità è nelle mani dello Spirito con la Scure!”, dice il comunicato ufficiale bonelliano, come ogni presentazione eroica che si rispetti.
Qui
si trovano alcune tavole in anteprima, in attesa dell’ulteriore albo “Streghe & Tesori” disponibile alla mostra mercato a ingresso gratuito XIX Riminicomix, in programma da giovedì 16 a domenica 19 luglio
prossimi: in particolare segnaliamo agli appassionati lo “Zagor Day” di sabato 18, con il
“Portfolio Zagor 600” a tiratura limitata (curato
da Marco Grasso per il Forum ZTN) e una cena su prenotazione al celebre ristorante Auriga di Rimini (con Moreno Burattini, Mauro Laurenti, Marcello
Mangiantini, Massimo Pesce, Gianni Sedioli, Marco Verni...): alle ore 17.15 parleremo di questo e altro in un incontro con il curatore e sceneggiatore Moreno Burattini e disegnatori Marco Verni, Gianni Sedioli, Marcello
Mangiantini (autore della copertina del doppio estivo FdC n.240/241 che avremo in anteprima) e Mauro Laurenti!