giovedì 27 gennaio 2022
“Fumo di China” n.314 in edicola e fumetteria
Dopo un editoriale sulle ultime notizie tra aumenti e penuria di carta, più un affettuoso ricordo dello scomparso Camillo Moscati, tornano le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre segnalazioni di mostre con tavole originali) a cui segue il dossier sul fumetto con propaggini multimediali con interviste esclusive a Fabio Guaglione sul suo nuovo progetto Quarantine Prophets (fumetto e romanzo... per ora) e a Guido Brualdi sulla sua “specie di terapia” tra comics e rock’n’roll, poi un ulteriore approfondimento sul respiro del grande fumetto argentino allargatosi in edicola con il ritorno di Larry Mannino allegato a La Gazzetta dello Sport, una presentazione inedita del volume Un uomo chiamato Blueberry per i soci ANAFI sul western europeo più celebre di sempre e il nuovo, specialissimo team-up di Nathan Never & Legs Weaver, con Martin Mystère & Mister No per l’ambiente del pianeta Terra.
Quindi l’atteso ritorno per il suo 25° del nostro caro Manga Giornale annunciato da uno strillo già in copertina, in una forma più snella di inserto centrale di FdC: si parte con un clamoroso “dietro le quinte” della mostra di Tokyo sullo storico palazzo Tokiwa-sō (la leggendaria casa di celebri mangaka, con le successive celebrazioni) e un’analisi sulla “poetessa del quotidiano” Machiko Kyō e il suo “diario in pubblico”, più l’inedito manga Yonkoma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!
A seguire un’altra delle nostre ormai consuete interviste a personalità dello spettacolo (stavolta è il musicista Steve Hackett ex Genesis a raccontarci le sue passioni), una lunga analisi sul poliedrico Gianfranco Manfredi e la cultura popolare a partire dal suo nuovo saggio C’era una volta il popolo, per poi dare spazio in un’intera pagina al nuovo approfondimento mensile di FdC sulle autoproduzioni italiane.
E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a un “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38) su Ghostbusters, approfondimenti ad ampio raggio (stavolta sul saggio Anime e Sport, il film animato Earwig e la strega, il volume con tutte le copertine di Jacovitti per il Vittorioso e il film Freaks Out), la rubrica “Tempo reale” (sui fumetti di realtà: tocca a The Seeds di Ann Nocenti & David Aja) e “Il senso delle nuvole” (sul variopinto mondo dell’editoria a fumetti), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!
Tutto questo e altro ancora su FdC n.314 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!
venerdì 24 dicembre 2021
“Fumo di China” n.313 in edicola e fumetteria
Dopo un editoriale sulle ultime notizie e qualche riflessione sul panorama culturale italiano e internazionale della Nona Arte, tornano le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre mai così copiose segnalazioni di mostre con tavole originali) a cui segue il dossier sull’incontro-scontro fra i due big “bonelliani” con interviste esclusive ai curatori e sceneggiatori Mauro Boselli & Giorgio Giusfredi, i disegnatori Alessandro Piccinelli & Fabio Valdambrini e il copertinista Maurizio Dotti della collana Tex Willer del giovane cowboy quando da fuorilegge e non ancora Aquila della Notte incrocia la strada di un’imbiancato Spirito con la Scure. A suggellare il copioso “dietro le quinte”, un reportage dalla mostra “Bonelli Story” sui questi 80 anni a fumetti tra i decenni e i generi di volta in volta esplorati con i lettori.
Quindi l’analisi puntuale di 6 libri del compianto Franco Bruna, pubblicati in una volta sola (e con numerosi inediti!) dall’editore Il Pennino, un incontro esclusivo con Fabio Licari, curatore della collana Lanciostory Classic allegata a La Gazzetta dello Sport da mercoledì 29 dicembre, nonché il curioso excursus “da Swamp Thing a Swampman” a 50 anni dalla nascita dell’Uomo della Palude su come i fumetti possano ispirare i filosofi
A seguire uno sguardo allo Spider-Man 2099 che rappresenta una delle più intriganti incarnazioni nel futuro distopico fra le nuvolette (mentre il multiverso Marvel è sbarcato al cinema), una panoramica sulla produzione artistica contemporanea nelle biografie a fumetti sull’artista e attivista Tina Modotti fino al nuovo graphic novel realizzato dal maestro Ivo Milazzo per NPE, l’incredibile storia dell’uomo che pubblicando Popeye nel 1967 fece infuriare il generalissimo Chiang Kai-shek e infine lo sguardo di FdC alle autoproduzioni italiane su 5 antologie dalla Self Area nella recente Lucca Comics & Games tornata “in presenza”.
E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a un “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38) su Lady Oscar, approfondimenti (stavolta sui cataloghi della fiera Fumetti a Camogli, i 75 anni di Blake e Mortimer e la mostra “Disney - L’arte di raccontare storie senza tempo”), la rubrica “Tempo reale” di Andrea Voglino (sui fumetti di realtà: tocca alle Murder Ballads di Micol Beltramini & Daniele Serra) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: in particolare la nuova edizione del prezioso Professione sceneggiatore e il rivoluzionario La donna che ideò il «Corriere dei Piccoli»), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!
Tutto questo e altro ancora su FdC n.313 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!
martedì 21 dicembre 2021
Un inedito crossover disneyano su “Topolino”
Alex Bertani, direttore di Topolino dal 2018, per le tre settimane prima di Natale ha organizzato un curioso e inedito coordinamento editoriale: sul settimanale nn.3446-3448 (dell’8-22 dicembre 2021) tutte le storie hanno una loro correlazione interna, incentrate sul perfido Macchia Nera che, per ricattare Topolinia, causa una straordinaria nevicata che coinvolge tutto il Calisota (l’immaginario stato statunitense con capitale Paperopoli, che contiene anche Topolinia). Di conseguenza, in tutte le storie dei tre numeri di Topolino nevica abbondantemente e i personaggi lo rimarcano più volte.
Inoltre, visto che le storie si svolgono in contemporanea, i personaggi presenti in una storia, magari fuori città, non lo sono – coerentemente – in un’altra: ad esempio sul n.3447 Topolino accompagna Minni con Orazio e Clarabella fino a un autobus, vivendo un’altra avventura loro tre insieme in un’altra località.
Un’esperimento mai provato in queste dimensioni, quasi come un vero e proprio “crossover” in stile Marvel: vedremo gli eventuali sviluppi... Nel frattempo, godetevi (se volete) le impressioni di uno youtuber specializzato:
mercoledì 8 dicembre 2021
Non(a)Arte, Giuliano Piccininno in mostra
Si tratta, come dice argutamente il comunicato stampa ufficiale, di «una mostra contraddittoria, una incursione in un luogo deputato alle esposizioni di opere d’arte da parte di un illustratore che fatica a definirsi artista in senso stretto, nonostante delle evidenti prossimità. Contraddittoria anche in quanto trattasi di una paradossale “personale collettiva”. L’autore è uno ma gli stili, le tecniche, gli approcci e le sensibilità che hanno generato le opere in mostra sono molteplici e, all’apparenza, inconciliabili. È una esposizione dove il fumetto è una presenza/assenza; escluso nelle sue forme note e già date alle stampe, riappare e si manifesta per vie indirette, forme divergenti e sfumate all’interno delle opere in mostra. È anche una mostra molto musicale, non solo per la presenza di numerose copertine di dischi ma, soprattutto, per l’attitudine jazz-rock “zappiana”, con improvvisazioni che stravolgono liberamente gli standard formali della comunicazione visiva mantenendone la forza espressiva».
A questo link alcune immagini per chi non potrà essere presente alla mostra (che come tutte quelle che ogni mese indichiamo nelle prime pagine di FdC va ovviamente apprezzata dal vivo), e a questo indirizzo la pagina Facebook del 61enne autore salernitano... sempre prodigo di interessanti segnalazioni e intelligenti facezie: buona visione e buona lettura!
venerdì 26 novembre 2021
“Fumo di China” n.312 in edicola e fumetteria
Dopo un editoriale sulle ultime notizie e qualche riflessione sul panorama culturale italiano e internazionale della Nona Arte, tornano le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre sempre imperdibili segnalazioni di mostre con tavole originali) a cui segue il dossier con l’intervista esclusiva a Elena de’ Grimani sulla sua esperienza tra ieri e oggi, il periodo di pausa e la ripresa con entusiasmo.
Quindi il dettagliato colloquio con il vignettista (definizione quanto mai riduttiva) Marco De Angelis sui suoi 50 anni di carriera tra satira di costume e premi internazionali, l’affettuoso ricordo della leggenda manga Sanpei Shirato (autore dei ninja Sasuke e Kamui e dello smagliante Kagemaru Den) e un’intervista inedita a Enzo Facciolo, storico disegnatore di Diabolik fin dai primissimi anni e tornato da oltre vent’anni al Re del Terrore fino alla scomparsa lo scorso 13 agosto.
A seguire due reportage esclusivi sul ritorno alla recente Lucca Comics & Games tornata “in presenza” e sulle mostre a Palazzo Ducale, un’ampia analisi dell’esibizione “Manga Heroes” ora a Milano sui personaggi più seminali di fumetto e animazione giapponese, nonché gustosi “dietro le quinte” della striscia a fumetti in mostra a Casalmaggiore (CR) raccontati in un intervento ad hoc del curatore Giovanni Nahmias, concludendo con le ormai consuete interviste di FdC a personalità dello spettacolo per cui incontriamo il multiforme Luca Elmi (regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico, televisivo e teatrale!) sui suoi incontri con i fumetti e quelli preferiti.
E per chiudere come sempre in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38), approfondimenti (stavolta su L’umorismo secondo Primo e il calendario-libro Futuri di-versi), le rubriche “Tempo reale” di Andrea Voglino (sui fumetti di realtà: oggi tocca a La quarta guerra mondiale di Marco Taddei & Spugna) e “Il senso delle nuvole” di Giuseppe Peruzzo (sul mondo dell’editoria a fumetti) e “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa), più il prosieguo delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con la versione definitiva del suo Pinocchio Maltese!
Tutto questo e altro ancora su FdC n.312 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e come sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 4 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!
“Una voce per te”, letture per ipo e non vedenti
Lo scopo è quello di, in un certo qual modo, unire, aggregare, affratellare, ri-unire, cosa che si può fare anche grazie a mezzi di comunicazione digitali, soprattutto di questi tempi che ci costringono in qualche modo a mantenere ancora fisicamente le distanze.
Come piccolo aiuto e sostegno alle persone con disabilità visive, ipo e non vedenti, persistenti o temporanee, per un incidente, un trauma o una patologia. Contattate alcune associazioni di ipo e non vedenti, come APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), A.Ge.Ra.N.V.I. (Associazione Genitori Ragazzi Non Vedenti) e “Dialogo nel buio” (legata all’Istituto Ciechi di Milano), il 40enne astigiano Lorenzo Barruscotto – che ha presentato il progetto in una conferenza dello scorso 24 settembre a Torino presso la sede dell’APRI, ripreso nella foto in alto – ha riadattato per la lettura e anche creato brani per l’occasione, letti gratuitamente da voci note di attori e doppiatori «per creare una sorta di ponte tra il mondo del Fumetto (e non solo) con la realtà delle persone visivamente disabili, così da condividere le emozioni che un racconto, una storia o la Storia con la S maiuscola possono trasmettere».
Altri dettagli sul progetto con i traguardi raggiunti finora, oltre all’elenco completo dei nomi degli artisti coinvolti, a questo link... buon ascolto!
lunedì 22 novembre 2021
Federico Memola, l’ultima storia disegnata a 66 mani
Era l’8 dicembre 2019 quando ci lasciava Federico, già redattore di FdC dal 1990 al 1993 (ne ha parlato con tanto affetto il nostro Marcello qui) e poi sceneggiatore per Intrepido e diverse testate Bonelli, Star Comics, Periodici San Paolo, Arcadia Edizioni. Come i lettori meno giovani di certo ricordano, ci ha regalato tante storie ed emozioni, partendo da Moon Police Dpt. uscito proprio su FdC nel 1991 per i disegni di Teresa Marzìa (poi divenuta sua moglie).
Teresa ha scelto la data del prossimo 8 dicembre 2021 per lanciare un crowdfunding allo scopo di finanziare e dare finalmente alla luce l’ultima opera a cui Federico stava lavorando prima di ammalarsi: il secondo volume delle avventure di Agenzia Incantesimi dal titolo “Il bacio della sirena”. Con il fondamentale aiuto e sostegno dei numerosissimi amici disegnatori (in primis l’ottima Francesca Da Sacco) che hanno lavorato con Federico e gli hanno voluto bene, Teresa ha deciso di mettere mano al progetto e completarlo. Francesca Follini, la disegnatrice con la quale Federico aveva realizzato il primo volume della serie “Le Fiamme di Sherazade” e alla quale aveva lasciato il soggetto e la parte di sceneggiatura che era riuscito a scrivere, si è incaricata di terminare la storia e completare le pagine che aveva già iniziato a disegnare. Infine, le pagine restanti sono state affidate a una squadra di fumettisti e illustratori.
Tanti autori e autrici hanno aderito con entusiasmo all’idea spaziano a 360° su tutto il panorama fumettistico italiano, così come artisti che hanno scelto di realizzare illustrazioni originali ed esclusive appositamente per l’iniziativa: in rigoroso ordine alfabetico, si tratta di Mario Alberti, Mirka Andolfo, Andrea Artusi, Vanessa Belardo, Michela Cacciatore, Gigi Cavenago, Ambra Colombani, Oscar Celestini, Luciano Costarelli, Riccardo Crosa, Massimo Dall'Oglio, Francesca Da Sacco, Michela Da Sacco, Cosimo Ferri, Francesca Follini, Sergio Giardo, Elettra Gorni, Alessandro Gottardo, Gianluca Maconi, Patrizia Mandanici, Stefano Martino, Teresa Marzìa, Giancarlo Olivares, Lorenzo Pastrovicchio, Antonella Platano, Sergio Ponchione, Christopher Possenti, Vito Rallo, Valentina Romeo, Maurizio Rosenzweig, Rossano Rossi, Luisa Russo, Gianni Sedioli, Manuela Soriani, Laura Spianelli, Lucilla Stellato, Joachim Tilloca, Gino Vercelli e Ivan Zoni.
L’obiettivo è raccogliere quanto serve per impaginarla, letterarla, colorarla, stamparla e spedirla. Tutto ciò che avanzerà, sarà destinato in beneficenza all’Humanitas di Rozzano (MI), la struttura che ha seguito Federico nel suo percorso. La piattaforma scelta per il lancio è Kickstarter: la pagina di pre-lancio è a questo link.
Qui sotto, la copertina dell’albo e due tavole di Follini ancora in fase embrionale.






