lunedì 17 luglio 2023

XXXIX Cartoon Club chiuso con successo

Si è chiusa domenica 16 luglio, con circa 150 mila persone e  soddisfazione degli organizzatori (oltre che di ospiti e visitatori!) la XXXIX edizione di Cartoon Club, il Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, Fumetto & Games, uno dei maggiori in Italia da sempre a titolo gratuito, diventato da anni uno dei principali punti di riferimento per  appassionati e addetti ai lavori (con l’ultimo incontro pubblico di Sergio Bonelli nel 2011). Un festival che negli anni ha saputo crescere, evolversi e ampliarsi, contribuendo a generare un sempre maggiore impatto turistico sulla città e il territorio. 7 giorni densi di incontri con gli autori, mostre, workshop, proiezioni, spettacoli ed eventi di cui moltissimi sold out, oltre 100 ospiti tra nazionali e internazionali.

Anche quest’anno, la manifestazione si è distinta non solo per la varietà del programma messo in campo nel corso della settimana tra il 10 e il 16 luglio in diverse location, da piazzale Fellini alla Corte degli Agostiniani, dalla Piazza sull’Acqua all’Arena Francesca da Rimini, ma anche per il profilo culturale e la presenza di ospiti di rilievo: da Altan, al quale è stato conferito il Premio alla Carriera 2023, a Silvia Ziche, che ha firmato il manifesto ufficiale, passando poi per Carlo Lucarelli, Alfredo Castelli, Vickeblanke, Giorgio Vanni, CartoniMorti, Davide Toffolo, Petra Magoni, Dario Moccia, Dj Osso e tantissimi altri ancora. 

Coloratissimo e di forte richiamo, come sempre, l’appuntamento con la XXVI mostra mercato di fumetti Riminicomix e la XVIII Cosplay Convention, il raduno dei giovani e adulti che con fantasia e creatività hanno i loro beniamini appartenenti al mondo dei fumetti, dei videogiochi e dei cartoon. Quattro sono stati i workshop professionali con fumettisti che si sono svolti durante la settimana, 3 i contest di cosplay, 1 contest k-pop, 8 concerti sul palco principale di piazzale Fellini (tra cui il live di Giorgio Vanni che ha richiamato migliaia di persone) e infine 2 concerti alla Corte degli Agostiniani.     «Cartoon Club – ha affermato la direttrice artistica Sabrina Zanetti – si conferma l’evento principe nel suo genere dell’estate italiana e assume ad ogni stagione sempre più connotati internazionali per l’alto numero di ospiti stranieri ma anche di pubblico che arriva da oltre confine. Un pubblico caratterizzato da una forte componente giovanile, positivo, allegro, in grado di divertirsi in maniera sana e appassionata, che ha ormai eletto Rimini a sua capitale. Un primato rinforzato dall’annuncio lanciato dal palco centrale di Riminicomix dal sindaco Jamil Sadegholvaad e dal creatore Iginio Straffi, del ventennale delle Winx in programma proprio a Rimini nel 2024. Fantasia, creatività e “sbuzzo”, per dirla alla Paolo Cevoli, elementi che nel festival convivono e si amplificano ad ogni stagione, come dimostra quest’anno l’ampliamento degli spazi, degli espositori, degli ospiti e degli orari di apertura della mostra-mercato. Il fumetto convive con il cinema d’animazione, i games dialogano con i social, in un circolo virtuoso che Cartoon Club anno dopo anno è in grado di mettere in moto. Applausi all’edizione 2023, con la testa e il cuore già proiettati al quarantennale». 

Restano attive ancora per diverse settimane in città le mostre. Fino al 31 agosto, al Museo della Città, sarà possibile ammirare “A come Altan. P come Pimpa”, l’omaggio al celebre autore “uno e trino”, creatore di un personaggio entrato nell’immaginario collettivo di intere generazioni.  Fino al 31 luglio prossimo, sempre al Museo della Città, resterà in “Riviera creativa: fumettisti, illustratori e animatori dell’Adriatico in mostra”, collettiva di quasi 50 artisti residenti tra Romagna e Marche, così come “Direzioni ostinate - Giovani visioni sui diritti umani" a cura di 25 giovani alunni della classe 5B della sezione di Arti Figurative del Liceo Artistico ‘Ferruccio Mengaroni’ di Pesaro.     Da non perdere, sempre fino al 31 luglio, “Comics&Science: la scienza a fumetti - Il ruolo delle donne nella ricerca”, un progetto di divulgazione scientifica a fumetti patrocinato dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). “A Silvia. Fumetti e risate di Silvia Ziche” è il titolo della mostra personale di Silvia Ziche, autrice del manifesto, fino 31 luglio in scena nella galleria Augeo Art Space. Sempre fino al 31 luglio, alla Biblioteca Gambalunga e nella Galleria dell’Immagine, le mostre “Patrick Patrimonio dell’umanità” e "Una matita di libertà per Patrick Zaki". 

Oltre al Premio Cartoon Club alla Carriera al maestro Altan, come sempre il festival ha consegnato altri riconoscimenti: il XXVII Premio “Franco Fossati” sulla critica a fumetti e il XIX Premio “Fede a Strisce - Famiglia Ramberti” sul fumetto religioso (a questo link tutti i dettagli). 

Per i film d’animazione, il XIII Premio Cartoon Club (rivolto ai film d’animazione realizzati da professionisti, registi, case di produzione) è stato assegnato a Slipping Away di Gabriel Hénot Lefèvre (Francia), mentre la menzione d’onore è andata ad A guerra finita di Simone Massi (Italia). 

Il XXVI Premio “Signor Rossi” (intitolato allo storico personaggio di Bruno Bozzetto e dedicato ai film realizzati dagli studenti delle scuole professionali di animazione) ha visto trionfare Elegy of elephant di Sijie Lu (School of Animation and Digital Arts, Communication University of China, Cina) mentre On my Bicycle di Océane Lavergne, Benjamin Langagne, Lucas Durot, Pierre Cilluffo, Marine Beuvain & Kerrian Detay (Pôle 3D, Francia) si è guadagnato la menzione d’onore insieme a Out of the Blue di Taya Ben Jebara, Carl Castan, Orane de Gouttes-Pegot, Camille Depay, Sana Dupont e Alice Bastien (Ecole Georges Méliès, Francia). 

Il XIV Premio Cartoon Junior (concorso rivolto ai film animati realizzati durante laboratori e workshop in scuole, asili, centri estivi, centri diurni per l’accoglienza) è stato conferito a Goodbye Earth di Dominique Van Hecke, Simon Medard (Belgio), con menzione d’onore a The Evil Castle di 22 enfants (Belgio). 

Infine, XV Premio Cartoon Kids (assegnato dai bambini dei centri estivi per un pubblico dai 3 agli 11 anni) a Carapath di Aurelien Mornet (IIM digital School, Francia), con menzione d’onore per Poncho & Titi (Universidad Veritas, Costa Rica). 

mercoledì 12 luglio 2023

XXVI Riminicomix, anteprima FdC e 2 albi inediti

Oltre alle primissime copie in anteprima del tradizionale estivo di FdC n.332 che uscirà poi nelle migliori edicole e fumetterie, al XXXIX Cartoon Club, Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, del Fumetto e dei Games (10-16 luglio 2023) che quest’anno ha un grande manifesto realizzato dalla brillante Silvia Ziche, con la XXVI mostra mercato Riminicomix (13-16 luglio 2023) vengono pubblicati nuovi albi davvero specialissimi (e naturalmente in piacevole accordo con tutti i detentori dei rispettivi diritti), le cui “filologiche” copertine vedete far mostra di sé qui sopra (e cliccando potete vedere più in grande).

Il primo è Giallissimo, un nuovo albo della premiatissima serie Don Camillo a fumetti, ormai il sesto speciale a tiratura limitata stampato nello storico formato di Diabolik e dei fumetti “neri” italiani anni Sessanta-Settanta. Come sempre scritto dallo storico del fumetto e sceneggiatore Davide Barzi (dal racconto originale di Giovannino Guareschi) e supervisionato da Alberto Guareschi con Giovanni Ferrario di ReNoir Comics come per l’intera serie già di 21 volumi del Don Camillo a fumetti, l’albo è disegnato da Alessandro Gazzaneo con copertina inedita di Luca Giorgi e la partecipazione straordinaria di Luca Salvagno, tutti intervistati in appendice, oltre a un esclusivo approfondimento su “Uno, nessuno e centomila Don Camillo” di Ivan Pelizzari e infine un lungo dossier di Silvia Riccò, della seguitissima pagina Facebook Horror Dipendenza (con la partecipazione straordinaria di Carlo Lucarelli!) sulle “Storie di ordinaria foschia” con appunti inediti sul Giallo padano.

Chico e Basco è invece il curioso recupero dell’altro albo, che ripresenta per la prima volta al pubblico dopo quasi 40 anni due avventure della brillante serie ideata da Alfredo Castelli e disegnata da Jorge Moliterni sulle pagine del settimanale il Giornalino. Si tratta di un ulteriore modo di festeggiare il Buon Vecchio Zio Alfy, alias quell’Alfredo Castelli fresco di celebrazione in un dossier di FdC n.331 sui suoi quasi 60 anni di carriera esposti nella mostra “Castelli & Friends” al Wow Spazio Fumetto di Milano fino a metà settembre! Immancabile come ormai tradizione una copertina inedita di Lucio Filippucci, in cui i personaggi scalano il tetto del Grand Hotel di Rimini.

Oltre all’acquisto in anteprima alla mostra mercato allo stand di FdC nell’orario di apertura “tutto riminese” dalle ore 16 alle ore 24 (quest’anno anticipato di un’ora!), entrambi gli albi sono già acquistabili sul nostro sito ufficiale via PayPal o bonifico. E quindi buona estate e buona lettura!

venerdì 30 giugno 2023

“Fumo di China” n.331 in edicola e fumetteria

Con un incomprensibile quanto fastidioso ritardo, sta finalmente arrivando nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia il nuovo FdC n.331, con una bella copertina di Craig Thompson sulla riedizione con backstage del suo celebre graphic novel d’esordio Blankets.

Dopo un editoriale sulla situazione delle edicole e le news dal mondo del fumetto italiano e internazionale (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre esclusive segnalazioni di mostre di fumetti con tavole originali), segue l’intervista di copertina a Craig Thompson sulla sua carriera a 20 anni dal fulminante esordio con Blankets

Poi un affettuoso dossier sul Buon Vecchio Zio Alfy alias l’incontenibile Alfredo Castelli protagonista dell’arricchita mostra “Castelli & Friends” al Wow Spazio Fumetto di Milano sui 60 anni di carriera nel fumetto e (mille) dintorni, con le tante chicche, le novità editoriali e le uscite plurime in contemporanea. A seguire un incontro esclusivo con il talentuoso Joachim Tilloca sul suo magmatico romanzo a fumetti Lime e alcune riflessioni sulla presenza immanente del genaile Andrea Pazienza a 35 anni dalla scomparsa).

Quindi l’ormai tradizionale Manga Giornale, nella forma più snella d’inserto centrale di FdC, anzitutto con l’universo multiforme di Tatsuki Fujimoto da Chainsaw Man ai suoi altri fumetti, origini e discendenze de La principessa Zaffiro di Osamu Tezuka dal manga all’anime e oltre, concludendo con il traduttore italiano di Losers che ci presenta in esclusiva il “dietro le quinte” della nascita del Lupin III di Monkey Punch! Per finire, come sempre l’inedita striscia verticale 4-koma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!

A questo punto la testimoniaza diretta dai Nora Krug sul suo adattamento a fumetti delle lezioni su L’era dei tiranni dello storico Timothy Snyder, un affettuosissimo ricordo a più voci sul grande Massimo Cavezzali, “tra Jung e il Prozac” come ci ha detto una fan... più un’appassionata analisi sull’arte ritrattistica ad acquarello di Sergio Vanello e, per le ormai abituali interviste di FdC a personalità dello spettacolo, tutto l’amore per i fumetti e le passioni raccontate dalla brava e simpatica Angela Finocchiaro.

E per chiudere in bellezza, le nostre consuete 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38, questo mese sulle paure del prossimo film sui Fantastic Four), ulteriori approfondimenti (questo mese sul romanzo di Suzume e l’home video di Hana e Alice), le rubriche “Il senso delle nuvole” (con le osservazioni di Giuseppe Peruzzo: “Denaro e potere”) e “Tempo reale” di Andrea Voglino (sul debuttante Entra), gli “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: stavolta catalogo Nivola nelle nuvole), più il ritorno delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con il suo definitivo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.331 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 5 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

martedì 30 maggio 2023

Dal fumetto al film, 40 progetti di Romano Garofalo

Romano Garofalo è uno storico giornalista e scrittore di libri per bambini e autore di fumetti, celebre soprattutto per i personaggio di Jonny Logan nel 1972 e Mostralfonso nel 1979 che intervistammo su FdC n.38 nel 1996.

Partendo dai suoi personaggi, ideati nel corso degli anni, l’incontenibile 82enne (che già 10 anni fa fece parlare fondando e realizzando tutto da solo il periodico settimanale Italian Comics) ha ora realizzato ben 40 progetti di versioni cinematografiche da proporre a produttori italiani e internazionali, per la produzione di film per il cinema, l’home video e i nuovi canali in streaming.

Ai fini della divulgazione di questo progetto, il Fellini Museum di Rimini ha organizzato la mostra “Dal Fumetto al Film”, in programma da venerdì 9 giugno al prestigioso Cinema Fulgor della città romagnola — che ospita dal 1985 il festival internazionale del cinema d’animazione, del fumetto e dei games Cartoon Club, oltre che dal 1997 la mostra mercato Riminicomix — ben noto in tutto il mondo per essere stato il cinema del regista premio Oscar e da sempre amante della Nona Arte quanto della Settima.

Trovate un ampio resoconto di ognuno dei 40 progetti cinematografici di Garofalo a questo link.

venerdì 26 maggio 2023

“Fumo di China” n.330 in edicola e fumetteria

Con un’anteprima alla mostra mercato dell’ANAFI a Bologna sabato 27 maggio e poi a partire da martedì 30 nelle migliori edicole e fumetterie di tutt’Italia arriva il nuovo FdC n.330, con una bella copertina inedita di Andrea Artusi sul protagonista del nuovo fumetto Odino Buzzi, cronista detective in omaggio a Dino Buzzati.

Dopo un editoriale sulla situazione delle edicole e le news dal mondo del fumetto italiano e internazionale (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone, più le nostre esclusive segnalazioni di mostre di fumetti con tavole originali), segue l’intervista multipla di copertina agli autori del volume-tributo a Buzzati ai curatori Andrea Artusi & Mirco Zilio, gli sceneggiatori Ivo Lombardo, Andrea L. Gobbi, Marcello Bondi, Davide La Rosa e Alberto Toso Fei, i disegnatori Michela Di Cecio, Ivano Granato e Theo Szczepanski. 

Poi viene un interessante dossier sulle nuove autoproduzioni print-on-demand nei fumetti italiani con Amazon KDP, nei casi concreti sperimentati da Marcello Toninelli con le sue Edizioni Foxtrot e alcuni colleghi da lui interpellati: Stefano “Stefanus” Pallotta, Tonia Gentile, Bruno Olivieri, Stefano “Steve” Frassetto e Luca “Laca” Montagliani.

A seguire una lunga analisi su Giulio Rincione e la maturità raggiunta con il suo Dirt, un incontro “multimediale” con Adriano Barone sullo scrivere a cavallo di generi e media (in particolare tra Mr. Evidence e Nathan Never) e per le interviste di FdC a personalità dello spettacolo l’amore per i fumetti e le passioni raccontate da Gianluca Ansanelli.

Quindi l’ormai tradizionale Manga Giornale, nella forma più snella d’inserto centrale di FdC, anzitutto con la monella Jarincho Chie tanto amata dai giapponesi ora in Italia grazie alla joint venture Toshokan tra Giunti e if edizioni, il gran film The First Slam Dunk dal manga di Takehiko Inoue che “schiaccia” a canestro nei cinema anche italiani e la conclusione del primatista Demon Slayer che finisce “alla grande”... facendo di nuovo (stra)parlare di manga sui media italiani! Per finire, come sempre l’inedita striscia verticale 4-koma Break dell’esperto Andrea “Yuu” Dentuto!

Poi l’avventuroso intreccio di vita e opere del tortonese Giancarlo Tonna (scomparso lo scorso 22 aprile a quasi 82 anni... più un altro gustoso “extra” sul nostro sito con la sua fumettografia esenziale) e un’appassionata analisi dell’affascinante antologia Trilogia del cielo di Hugo Pratt (con tre storie a sé stanti accomunate dal tema del volo).

E per chiudere in bellezza, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, insieme alle rubriche “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Suggerimento” (per non perdere uscite sfiziose) del multitasking Fabio Licari, oltre a “Niente Da Dire” (la rubrica curata dall’omonimo portale di divulgazione culturale lanciato da Daniele Daccò detto il Rinoceronte con le sodali Furibionda e Onigiri Calibro 38, questo mese sui Guardiani della Galassia Volume 3), ulteriori approfondimenti (questo mese su Goodbye, DonGlees!), le rubriche “Il senso delle nuvole” (con le osservazioni di Giuseppe Peruzzo: “Concentrati”) e “Tempo reale” di Andrea Voglino (sul brillante volume The Divided States of Hysteria), gli “Strumenti” (sulla saggistica sempre più numerosa: stavolta sul catalogo Altan, Cipputi e la Pimpa), la nuova rubrica di minirecensioni “Dritte al punto”, più il ritorno delle strisce di Rebuòboli scritte e disegnate da Luca Salvagno con il suo definitivo Pinocchio Maltese!

Tutto questo e altro ancora su FdC n.330 (distribuito in edicola e fumetteria da Me.Pe. e sempre acquistabile via PayPal o con bonifico direttamente dal nostro sito), a soli 5 euro nel tradizionale formato 24 x 33,5 cm (immutato e caratteristico fin dal nostro sbarco in edicola, oltre trent’anni fa) in 32 pagine tutte a colori: buona lettura!

mercoledì 17 maggio 2023

L’animazione al 59° Pesaro Film Festival

La Fondazione Pesaro Nuovo Cinema ha svelato, a poco più di un mese dalla partenza e nell’infausta vigilia della tremenda alluvione romagnola, i contenuti principali della LIX edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, a Pesaro dal 17 al 24 giugno 2023 con il contributo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Pesaro e della Regione Marche.

Il concorso internazionale del festival diretto da Pedro Armocida è pressoché unico... dato che è aperto a tutti i formati e registi, senza barriere d’età, durata e generi, in una posizione di avanscoperta dei nuovi linguaggi dell’audiovisivo. Anche per questa nuova edizione il concorso sarà giudicato da 3 giurie, una di soli studenti, un’altra professionale con personalità di rilievo internazionale e infine quella del nuovo Premio della Critica Italiana composta dal SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) all’interno del protocollo firmato con l’AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema).

All’interno della sezione Corti In Mostra si segnala in particolare l’VIII edizione di Animatori Italiani Oggi, rassegna non competitiva curata da Pierpaolo Loffreda e realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Urbino e quella di Macerata, più l’Istituto d’Arte Scuola del Libro di Urbino, riservata alle più recenti opere inventive ed emozionanti realizzate da autori italiani di cinema d’animazione. Quest’anno il focus s’incentra sull’artista Igor Imhoff, che opera nel campo delle arti visive e della sperimentazione video, che attualmente è docente all’Accademia di Urbino e collabora con la Scuola Internazionale di Comics a Padova, dove si occupa dei corsi di animazione e modellazione 3D.

Il manifesto e la sigla della LIX edizione della Mostra sono firmati da Luca Lumaca.

mercoledì 10 maggio 2023

XXXIX Cartoon Club, il manifesto di Silvia Ziche

Porta la firma di Silvia Ziche il manifesto ufficiale della XXXIX edizione di Cartoon Club. Ancora una volta, una donna porta la sua visione per rappresentare una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate al fumetto e al cinema d’animazione.

Fumettista tra le più prolifiche e conosciute del panorama italiano, Silvia è da oltre trent’anni una delle maggiori matite di Topolino per cui ha ideato saghe celebri come Topokolossal, la “Papernovela” Il Papero del Mistero e Il grande Splash, Ziche ha realizzato il manifesto che accompagnerà l’edizione 2023 della manifestazione riminese dedicata ai fumetti e all’animazione, in programma dal 10 al 16 luglio 2023.

Una settimana di proiezioni, mostre, incontri gli autori ed eventi, che faranno tappa nelle location più belle e suggestive da Rimini, dal centro storico alla zona mare: Piazza sull’Acqua, Ponte di Tiberio, Piazza Malatesta, l’Arena Francesca da Rimini e il Teatro degli Atti, solo per citarne alcuni, passando naturalmente per Piazzale Fellini, la biblioteca Gambalunga, la Corte degli Agostiniani, i Musei della città, il Palazzo del Turismo e tanti altri luoghi.  

Ziche sarà, inoltre, presente a Cartoon Club con una mostra personale nella quale sarà ripercorsa la sua lunga carriera cominciata nel 1987 sulle pagine di linus. Negli anni ha collaborato con Cuore e Smemoranda, ha pubblicato le serie ¡Infierno! e Quei due, scritte da Tito Faraci, e ha disegnato storie speciali di Diabolik, in cui il Re del Terrore vive inedite avventure buffe. Dal 2006 su Donna Moderna racconta in vignette umoristiche le vicissitudini quotidiane di Lucrezia, una donna come tante alle prese con ansie, amori zoppicanti, lavoro e diete, e protagonista del manifesto di Cartoon Club 2023. Nel 2020 è diventata anche uno spettacolo teatrale, Lucrezia Forever! Il suo ultimo libro La gabbia (Feltrinelli 2022) è stato tra le proposte editoriali più interessanti dell’anno, premiato con il prestigioso Premio Micheluzzi come Miglior fumetto italiano al recentissimo Napoli Comicon 2023. 

Il nuovo manifesto di Cartoon Club rappresenta Lucrezia che si gode una giornata di mare a Rimini (e su un’altra barca s’intravvedono pure quelli che potrebbero essere i protagonisti del diaboliko manifesto dell’anno scorso...). Lucrezia è sorridente e felice, seduta su un simpatico salvagente a paperella, mentre il mare si estende all’orizzonte. In lontananza si vede il Grand Hôtel di Rimini, uno dei simboli della città, che si staglia maestoso sulla linea dell’orizzonte. La ruota panoramica, un’altra icona di Rimini, completa lo sfondo del manifesto, dando un senso di movimento e vivacità alla scena.

«Questo manifesto – ha spiegato Sabrina Zanetti, direttrice artistica di Cartoon Club – riflette l’immagine balneare della città di Rimini, famosa per le sue spiagge e le sue attrazioni estive. Il personaggio di Lucrezia si inserisce perfettamente in questo contesto, rendendo l’immagine fresca e divertente. Inoltre, la presenza del simpatico salvagente (che ricorda anche il Paperino disneyano che Silvia disegna spesso), richiama l’attenzione sulla sicurezza in mare, un tema molto importante soprattutto durante l’estate quando molti turisti affollano le spiagge. La matita di Ziche, quindi, non solo rappresenta un momento di svago e di spensieratezza, ma invita anche alla prudenza e alla responsabilità. L’immagine riflette perfettamente l’evento estivo di Cartoon Club, che celebra la bellezza e la vitalità della città di Rimini durante la stagione estiva».